Inserito da: aerospaziocampania | Luglio 5, 2009

3 luglio 2009 La Giunta regionale pugliese approva la manovra anticrisi a sostegno dello sviluppo delle imprese e dell’occupazione.
Grottaglie, preoccupazioni per le conseguenze dello stop alle produzioni del Boeing 787.
Alenia Composite di Grottaglie ha informato Fiom-Fim e Uilm che Boeing ha rinviato il primo volo del velivolo B787 e che lo scorso 23 giugno ha formalizzato all’azienda italiana, il fermo lavoro della produzione delle fusoliere.
Le motivazioni alla base di questa grave decisione del costruttore americano riguardano un difetto riscontrato di non conformità nella produzione dell’aereo, che interessa gli attacchi delle ali prodotte dalle aziende giapponesi che concorrono alla realizzazione del progetto 787.

Alenia ha informato il sindacato che saranno completate le fusoliere già iniziate, che al momento sono arrivate (tra Grottaglie e Charleston a 30), e che fermerà le clean-room a metà del mese di luglio.
I sindacati hanno espresso preoccupazione per le comunicazioni fatte dall’azienda che creano disagio e interrogativi tra i lavoratori.

 

La Regione Puglia prepara una manovra anticrisi di sostegno alle imprese industriali, approvando il Contratto di Programma che prevede un investimento totale di oltre 53 milioni di euro di Alenia Composite associata con G.S.E. Ground Support Equipment S.r.l., a fronte di un’agevolazione pubblica che supera i 17 milioni e con l’assunzione di 46 nuovi lavoratori.

Lo ha reso noto oggi in un incontro con i giornalisti il vicepresidente della giunta regionale pugliese e assessore allo Sviluppo Economico, Sandro Frisullo, che, insieme con il presidente del Distretto aerospaziale pugliese, Giuseppe Acierno hanno fatto il punto sulla manovra anticrisi predisposta dalla Giunta regionale pugliese.
Salgono a nove i progetti dichiarati ammissibili dalla Giunta regionale nell’ambito dei Contratti di Programma.
Questo strumento e i Programmi integrati di Agevolazione (Pia), prevedono investimenti per le imprese di oltre i 340 milioni di euro a fronte di aiuti regionali di poco inferiori ai 108 milioni e 806 nuovi posti di lavoro.
Il varo del provvedimento segue altri assunti la scorsa settimana in favore di Mermec S.p.a., associata con Mel System SrI. per gli stabilimenti di Monopoli e Modugno in provincia di Bari e di Osram S.p.a. per la sede di Modugno.
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3 luglio 2009 I dati di maggio, commentati anche da Gesac, denunziano un pesante calo del traffico aereo.
Aeroporto internazionale di Napoli. Pesante effetto negativo dell’andamento generale dell’economia e del taglio dei voli offerti da Alitalia-Air One.

A maggio l’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino ha segnato un dato fortemente negativo dell’andamento del traffico aereo.
Gesac, la società di gestione dell’aeroporto, rende noto che i passeggeri registrati in movimento a maggio da Napoli sono stati 504.381, e rappresentano un calo dell’11,4% rispetto allo stesso mese del 2008.
La contrazione colpisce anche i movimenti d’aeromobili -8,8% (6.038), e delle merci -17,1% (265 tonnellate).

La stessa Gesac ritiene causa non secondaria della negativa performance dell’aeroporto napoletano i tagli dell’offerta di voli di Alitalia-Air One da e per l’aeroporto napoletano.
Nel solo mese di maggio, prosegue Gesac, il gruppo Alitalia-Air One ha registrato su Napoli una diminuzione rispetto l’anno precedente dei passeggeri di linea del 22,4%.
 

In complesso dall’inizio del 2009 la crisi di Capodichino è ancora più vistosa con un decremento dei passeggeri -12,8%, (1.893.480), dei movimenti di aeromobili -9,3% (24.140) e delle merci -24,5%. (1.416.900 kg),
Unica nota positiva l’apertura, sempre a maggio, del volo easyJet per Londra-Gatwick.
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1 luglio 2009 Atitech. Tutto ritorna in alto mare. A rischio i posti di lavoro.
Fantozzi ritiene ‘inammissibile’ il progetto di Giovanni Lettieri di acquisire l’azienda napoletana di manutenzione aeronautica.
Dopo appena un giorno dalla presentazione ufficiale dell’unica richiesta di acquisire il ramo Atitech di quella che era Alitalia, Augusto Fantozzi ha respinto la proposta.
Il commissario governativo, ha ritenuto «inammissibile» la proposta di rilevare Atitech ricevuta da Manutenzioni Aeronautiche srl, una società capitanata da Giovanni Lettieri il presidente dell’Unione industriali di Napoli.
Fantozzi, senza neppure aprire la busta con l’offerta economica, spiega che ritiene «condizioni e garanzie a carico della procedura non consentite dal bando».
Si apre una fase di grave incertezza per il destino dell’azienda di Capodichino e per i 778 lavoratori Atitech in cassa integrazione dal novembre 2008.
Si conclude negativamente una vicenda che ha visto Giovanni Lettieri perseguire con Investimenti e Sviluppo Mediterraneo il progetto di rilevare le attività di manutenzione dell’ex Alitalia non acquisite da CAI.
La “newco” costituita a questo scopo, annovera tra i propri soci alcuni operatori del settore aeroportuale, tra i quali Aviation- Management Consulting Gmbh&Co Kg, una società tedesca specializzata nella manutenzione di aeromobili di linea, la partenopea Dema-Design Manufacturing di Vincenzo Starace e Alvena24 una società con sede a Napoli.

La soluzione respinta dal Commissario è stata avversata dalla CGIL che ieri in una nota bocciava la proposta ritenendo non garanzie sufficienti la presenza nella newco di Cai, con la quota irrisoria del 15% e di Finmeccanica con il 14% .
Fantozzi si limita a dire che chiederà istruzioni alle amministrazioni vigilanti.
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1 luglio 2009 Iniziativa in occasione dell’anno europeo della creatività e dell’innovazione.
Seminario di Teknosud sul network e la condivisone delle metodologie tra i settori del comparto dei trasporti.

Oggi e domani 2 luglio nella sede napoletana di Pomigliano D’Arco di Teknosud, società di progettazione, confronto tra i rappresentanti delle imprese, del mondo della ricerca e delle istituzioni per costruire un sistema di condivisione e collaborazione che consenta al comparto italiano di vincere le nuove sfide del mondo dei trasporti.
Partecipano tra gli altri: L’Assessore regionale Nicola Mazzocca, Pier Virgilio Dastoli, Amerigo Marano e Dario Scalella.

Il tema centrale del dibattito, “In che modo le imprese possono investire nell’innovazione facendo sistema”, è stato subito posto nell’introduzione da Amerigo Marano, CEO di Teknosud.

Una domanda a cui non si è sottratto, Pier Virgilio Dastoli, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
L’Unione Europea – ha esposto il rappresentante comunitario – ha fissato l’obiettivo del 3% del PIL per investimenti privati e pubblici nella ricerca e innovazione, è stato notevolmente semplificato l’accesso alle risorse delle politiche di sostegno alle imprese e le PMI, sia per i fondi del settimo piano quadro per la ricerca che per i fondi PON 2007.2013.
Il Consiglio Europeo risponde alla crisi attivando risorse importanti in settori come quelli del trasporto aereo e ferroviario.
Il 17 giugno ha approvato un documento programmatico sulle politiche dei trasporti preliminare ad un ‘Libro Bianco’ che sarà presentato nei primi mesi del prossimo anno.
L’Europa punta su innovazione e ricerca, in particolare l’UE intende promuovere una nuova economia che punti alle “green Technologies “, alla valorizzazione delle risorse umane e ad uno sviluppo sostenibile.
Il nostro Paese – ha concluso Pier Virgilio Dastoli – è in forte ritardo. Nei prossimi appuntamenti della Comunità Europea di settembre alla Maddalena e dicembre a Copenaghen dai dati che saranno presentati risulterà che nel nostro Paese fanno fatica a farsi strada i nuovi paradigmi dell’innovazione e della ricerca.
Il convegno si concluderà Giovedì con una tavola rotonda sui temi “Innovazione e ricerca per rilanciare l’economia. Strumenti e politiche”, a cui parteciperà l’Assessore alla Ricerca Scientifica ed Innovazione Tecnologica della Regione Campania Nicola Mazzocca.
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30 giugno 2009 Atitech – Il presidente dell’Unione industriali Giovanni Lettieri presenta offerta di acquisto.

Nota del commissario Augusto Fantozzi – La Filt Cgil insiste per il coinvolgimento di un partner internazionale.

I rappresentanti dei 778 lavoratori Atitech in cassa integrazione dal novembre 2008 hanno manifestato davanti al Teatro San Carlo in occasione della presenza del premier Silvio Berlusconi. Atitech a Capodichino
Il commissario Augusto Fantozzi rende noto la proposta d’acquisto vincolante da parte della cordata guidata dal presidente dell’Unione industriali di Napoli Giovanni Lettieri, ma il sindacato conferma il giudizio negativo.
Manutenzioni Aeronautiche Srl, fondata e promossa da Investimenti e Sviluppo Mediterraneo, una società di Lettieri, aveva già presentato ad aprile scorso una manifestazione di interesse non vincolante per l’acquisizione del controllo di Atitech. Ora, terminata la fase di due diligence (verifica dei conti e dello stato della società-preda), Lettieri si è impegnato con l’offerta vincolante. Manutenzioni Aeronautiche annovera tra i propri soci alcuni operatori del settore aeroportuale, tra i qualiAviation- Management Consulting Gmbh&Co Kg, una società tedesca specializzata nella manutenzione di aeromobili di linea, la partenopea Dema-Design Manufacturing di Vincenzo Starace e Alvena24 una società con sede a Napoli.
La Filt CGIL ritiene che la proposta avanzata prevede il 50% degli esuberi invece del mantenimento dei livelli occupazionali e salariali.
”La cordata guidata da Lettieri – si dice in una nota sindacale – prevede il coinvolgimento di quest’ultimo attraverso una società finanziaria, la Iesmed”, ”le società coinvolte non garantiscono la solidità finanziaria e di esperienza richiesta dai sindacati è si auspica il coinvolgimento di un partner internazionale”.

”La newco proposta dal Governo – continua la nota del sindacato – prevedeva il coinvolgimento nell’assetto societario di Fintecna (sparita nelle proposte successive), la presenza di Cai con la quota irrisoria del 15% e da Finmeccanica con il 14% non garantiscono la necessaria solidità finanziaria ed esperienza richiesta per un progetto industriale impegnativo.Segue

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29 giugno 2009 L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte di Napoli, regala ai napoletani appassionati di musica e d’astronomia una serata musicale sotto le stelle

“A Capodimonte tra Luna e Musica”.

L’Osservatorio Astronomico napoletano, diretto dal prof Luigi Colangelo, anche quest’anno apre le porte della splendida struttura di Capodimonte ai cittadini con una serata dedicata all’osservazione della Luna e alla musica di Bellopede, Morricone, Gershwin, Howard, Rodgers, Di Giacomo, Mhor e Magoni.

La quinta edizione dell’iniziativa è prevista Giovedì 2 luglio 2009 alle ore 20 presso l’INAF a Capodimonte in Via Moiariello 16.
La manifestazione è promossa dall’Osservatorio Astronomico e dall’Associazione ex Allievi del Conservatorio San Pietro a Majella guidati dal Maestro Elio Lupi.

Una serata eccezionale per gli amanti di astronomia e di musica eseguita dal Duo flautista di Carmine Marigliano ed il pianista Mariano.
Gli appassionati di astronomia grazie al contributo che darà alla serata l’Unione Astrofili Napoletani potranno osservare la Luna ai telescopi.

L’iniziativa è un evento che negli anni ha riscosso un successo crescente tra i giovani a dimostrazione che funziona l’idea di proporre il connubio musica e scienza come uno straordinario strumento formativo che avvicina le nuove generazioni e il pubblico alle tematiche dell’arte, della musica e della cultura scientifica.segue

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Inserito da: aerospaziocampania | Giugno 28, 2009

- Aerospazio Campania News da Le Bourget. Successo della missione della Regione Campania al Salone di Le Bourget.

http://www.aerospaziocampania.it

- Delibera Distretto Campano Aerospazio.

Il 15 giugno 2009 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania la proposta istituzionale del distretto.I dettagli sul Comitato regionale e Tavolo Tecnico. ( File PDF della delibera) .

24 giugno 2009-Il Presidente di Alenia Aeronautica – Giorgio Brazzelli – propone un distretto unico che metta insieme le imprese aerospaziali del Nord.
L’industria dell’aerospazio punta all’aggregazione nazionale delle imprese del settore.

Finmeccanica all’Airshow di Le Bourget manifesta il pieno appoggio al progetto del Metadistretto nazionale, l’aggregazione costituita nell’autunno scorso da Piemonte, Puglia e Campania, e ospita la presentazione del progetto all’interno del proprio stand.
La proposta del Metadistretto incassa in Francia anche l’appoggio del ministro alla Ricerca, Maria Stella Gelmini: «Per noi la priorità rimane concentrare i fondi su pochi progetti di qualità e di respiro nazionale », ha dichiarato a Le Bourget .
Giorgio Brazzelli, Presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi, pensa ad un distretto del Nord.

Un distretto unico che metta insieme le imprese aerospaziali del Nord, le due sponde del Ticino: Piemonte e Lombardia, con i rispettivi poli concentrati su Torino e Novara da un lato su Varese, Milano e Brescia dall’altro.
La proposta di Giorgio Brazzelli, che è anche presidente del nascente distretto lombardo, è arrivata la settimana scorsa, dal salone parigino di Le Bourget: «L’ipotesi spiega Brazzelli è nata a seguito dei ripetuti contatti tra le associazioni confindustriali delle due regioni. Ci sembra logica e costruttiva: di già che si ridisegnano le strategie per sostenere il settore in Italia, perché non pensare ad un polo che comprenda tutte le aree a vocazione aeronautica del Nord Italia?».
La proposta è destinata a lasciare il segno e ad aprire nuovi possibili scenari.
Il progetto di distretto lombardo dell’aerospazio, come anticipato nei giorni scorsi, è stato presentato venerdì al presidente della Regione, Roberto Formigoni, dai rappresentanti delle principali aziende del territorio.
«L’importante è fare massa critica, e in questa ottica l’interesse della Lombardia è assolutamente positivo» ha già fatto sapere l’assessore all’Industria della Regione Piemonte, Andrea Bairati.
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24 giugno 2009-- Successo delle imprese campane all’Airshow di Parigi.
Technapoli firma accordo con AIDN, l’associazione dell’Industria e la Difesa australiana.
Il distretto aerospaziale campano al Salone di Le Bourget.

La rassegna del giugno 2009 del Salone internazionale dell’aerospazio di Le Bourget, anche se quest’anno festeggiava la centesima edizione, è stato certamente sottotono rispetto alle passate edizioni.
La crisi globale ha ormai un impatto crescente anche sul mercato internazionale del trasporto aereo che fa i conti con una fase di rallentamento dopo una lunga stagione dello sviluppo.
Si fermano gli ordini per Airbus e Boeing e i ritardi pesano sul programma B787, molte aziende europee fanno i conti con le difficoltà pesantissime del progetto A400M, cala il traffico aereo e i tagli ai bilanci della Difesa pesano sui programmi delle grandi aziende del comparto.
Nel nostro Paese le realtà industriali dei distretti regionali per ora, reggono l’urto della crisi, non si prevedono processi di mobilità, né importanti cali produttivi.
Al Salone, le imprese presentate dai distretti regionali di Campania, Puglia e Piemonte hanno riscosso molto interesse e curiosità, tra la stampa e tra gli operatori esteri.
La partecipazione delle aziende della Campania all’Airshow di Parigi è stata promossa dall’Assessorato all’Agricoltura e Attività produttive nell’ambito delle progetto di Campaniaerospace, in collaborazione con il Cira.
Le imprese presenti in fiera sono state oltre sessanta tra cui il CIRA e alcuni consorzi di settore come Technapoli, SAM e Chain.
La delegazione campana aveva predisposto uno stand di circa 160 metri quadrati attrezzato con spazio per conferenze e incontri BtoB e con una sala proiezioni di video 3D. La manifestazione ha visto la partecipazione dell’Assessore Nicola Mazzocca, l’evento fieristico è coinciso con l’elezione dell’Assessore Cozzolino al Parlamento europeo e con il passaggio di consegna al nuovo Assessore alle attività produttive Riccardo Marone.
Aziende d’aviazione generale come Vulcanair e OMA sud hanno presentato nell’area espositiva dell’aeroporto di Le Burget i loro prodotti, la prima il modello P68 Vr e Oma Sud lo SKYCAR, il nuovissimo e innovativo bimotore dell’azienda di Capua di cui è riuscito a venderne in fiera anche sei esemplari a due clienti statunitensi.
Il settore campano dell’aerospazio si è presentato al Salone dopo un intenso anno di attività non solo promozionali e come ha confermato l’Assessore Mazzocca, è pronto ad attrezzarsi con una struttura di governance regionale del distretto industriale. Per la missione campana si sono registrati molti importanti risultati.
Un importante riconoscimento per Campaniaerospace è arrivata dall’Europa, dopo l’intesa con il Land di Amburgo, arriva la proposta di assegnare ai campani la presidenza della commissione per la Ricerca Scientifica prevista dal progetto europeo EACP.
Dal Salone le aziende campane portano a casa importanti accordi e contratti, oltre alla vendita dei velivoli dell’Oma Sud, a Le Bourget è stata ufficializzato il progetto d’investimenti in Nord Africa della Dema e la partecipazione di Magnaghi Aeronautica e Salver al programma canadese del velivolo Cseries, il nuovo jet in fase di sviluppo dell’azienda canadese Bombardier Aerospace.
La OMI, un’azienda aeronautica di Avellino, ha raggiunto un accordo di collaborazione con il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca, Aero Vodochody, per attività aerostrutturali per circa tre milioni di euro all’anno.
Il CIRA, ha firmato l’adesione al programma europeo MIDCAS per attività di ricerca e sviluppo con Alenia Aeronautica e SELEX per circa 11 milioni di euro.
La G.M.A., di Giugliano in Campania (NA), un’azienda che progetta e produce apparati per il controllo del Traffico aereo, al salone di Le Bourget ha concluso un accordo di collaborazione con una primaria azienda francese la STAE che opera nella regione parigina.
L’occasione del salone è stata importante anche per concludere accordi tra le stesse imprese italiane, ne è un esempio EMA di Morra de Sanctis (Avellino) con Avio per un programma di ricerca e l’annunciato restyling del velivolo A-Aviator della Vulcanair con gli interni di Kiara e Co. di Napoli.
Da Parigi la notizia più significativa per la Campania è la collaborazione sottoscritta tra Technapoli, il Parco Scientifico e Tecnologico campano e AIDN, l’associazione dell’Industria e la Difesa australiana.
Le due organizzazioni hanno avviato dei progetti di analisi di mercato e di prodotto, per monitorare lo scenario delle imprese dei rispettivi distretti industriali, un progetto importante che può consentire alle PMI campane di accedere ad un nuovo grande mercato.
La strada per lo sviluppo delle PMI è quella dell’innovazione dei prodotti e la ricerca autonoma di nuovi sbocchi di mercato che consenta loro crescere in condizioni di sempre maggiore autonomia dai grandi players nazionali.
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Le imprese devono inviare proposte entro fine agosto.Clean Sky: lanciato il primo bando

Clean Sky il 16 giugno ha lanciato la sua prima “call for proposal” per un valore totale di circa 25 milioni di euro.
Il progetto dell’Unione europea e dell’industria dell’aeronautica ha l’obiettivo di rendere il trasporto aereo piú sostenibile attraverso lo sviluppo e la produzione di prodotti sempre più ecologici.
La call emessa in questi giorni è rivolta alle imprese aeronautiche europee e copre 72 temi singoli di ricerca nelle cinque macroaree Green Regione! Aircraft, Green Rotorcraft, Sustainable and Green Engines, SMART Fixed Wing Air e Systems for Green Operation.

.Si tratta del primo bando di uno dei maggiori progetti europei di ricerca con un budget di 1,6 miliardi di euro fino al 2014.
Le proposte dovranno pervenire entro II prossimo 31 agosto.
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Ultimora – 23 giugno 2009- ore 16 – Ulteriore rinvio per il 787.
Boeing ha annunciato il quinto rinvio del volo di prova del 787 “Dreamliner” previsto per il mese di giugno.
Il gruppo di Chicago ha fatto sapere con un comunicato che occorreranno diverse settimane per definire un nuovo calendario del primo volo e delle prime consegne del velivolo da 250 posti.
Il velivolo di Boeing ha già due anni di ritardo e dalla data di lancio nel 2004 ha ricevuto 865 ordini da 56 compagnie aeree.
Finora per quest’anno, Boeing ha registrato un netto di 45 cancellazioni.
Il primo volo del B787 sarebbe stato l’avvio di un processo di alcuni mesi di test e certificazioni

che avrebbero dovuto portare alla prima consegna ad All Nippon Airways, per l’entrata in servizio nel primo trimestre del 2010.segue

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23 giugno 2009 Imprese aerospaziali messicane in Campania.
Una delegazione di dieci imprese messicane del settore aerospazio incontra aziende campane.
Una delegazione di dieci imprese messicane del settore aerospazio, in particolare di strutture e sistemi aeronautici, sarà in Italia dal 22 al 24 giugno per conoscere le aziende italiane e verificare opportunità d’accordi e collaborazione tra le imprese dei due paesi.
 
La missione, è organizzata dall’ICE e dall’Associazione Italiana per l’Industria Aerospaziale e della Difesa (AIAD) e fa seguito all’analoga iniziativa dell’ ottobre 2008 delle aziende italiane in Messico.
La visita è partita dal Piemonte con un incontro ad Avio ed è proseguita a Roma con incontri istituzionali.
Il 24 giugno 2009 la delegazione messicana visiterà le imprese del distretto campano dell’aerospazio. Il programma prevede incontri con il management di DEMA, nella sede di Napoli dell’azienda e con l’OMA Sud di Capua.
La visita in Campania della missione messicana avrà come parte centrale un incontro al CIRA dove saranno presentati i progetti e le attività del centro italiano di ricerche aerospaziali.
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2 3 giugno 2009 Il network e la condivisione delle metodologie tra i settori di trasporto.
Seminario di TEKNOSUD in occasione dell’anno europeo 2009 della creatività e innovazione.
Napoli mercoledì 1 luglio – giovedi 2 luglio Seminario – Sala Conferenze – Teknosud – Via ex Aeroporto – Pomigliano d’Arco (Napoli)
Due giornate di interventi tecnici mirati ai settori aerospace, automotive, rail e naval per cercare nella condivisione della conoscenza le motivazioni e gli stimoli per il network delle aziende. I distretti aerospace e automotive : le eccellenze tecniche a confronto in una due giorni di scambio culturale sulla progettazione, la calcolistica, l’organizzazione del know how.segue
Inserito da: aerospaziocampania | Giugno 22, 2009

48a edizione dell’Air Show 2009

18 giugno 2009

Il Metadistretto italiano dell’Aerospazio. Anche le imprese della Lombardia parteciperanno al progetto.

Al Salone di Le Bourget, promossa da Alenia Aeronautica, conferenza stampa delle realtà regionali del comparto.

Presentazioni di Nicola Mazzocca, assessore campano alla ricerca scientifica, Giuseppe Acierno, Presidente del Distretto pugliese, Mario Calderini, presidente del Comitato Distretto Aerospazio Piemonte e con la partecipazione anche dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo.

Domani incontro del Comitato promotore del distretto di Varese con il Presidente Roberto Formigoni per chiedere l’adesione della regione al Metadistretto italiano, costituito a settembre dello scorso anno da Campania,Puglia e Piemonte.

L’assessore Nicola Mazzocca rassicura che non ci saranno ulteriori ritardi e che il cambio di assessore nella Giunta regionale campana non rallenterà il processo costitutivo del distretto regionale.

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Successo della missione della Regione Campania al Salone di Le Bourget.

Importanti annunci di accordi di collaborazione di aziende e consorzi del Cluster di Campaniaerospace.

18 giugno 2009 – Technapoli, il Parco Scientifico e Tecnologico campano annuncia la firma di un progetto di collaborazione con le imprese australiane dell’aerospazio.
Parigi Le Bourget. All’Air Show è stata annunciata la firma di un memorandum d’intesa tra AIDN , l’associazione dell’Industria e la Difesa australiana e il Consorzio Technapoli.
L’accordo prevede progetti comuni per lo sviluppo e la cooperazione industriale nell’ambito del settore dell’aerospazio.


La collaborazione è il risultato dei contatti che il consorzio campano ha avviato lo scorso marzo ad Avalon, in Australia con le imprese di quel Paese, ed è finalizzata all’obiettivo di sviluppare opportunità di business per le PMI dei due paesi e di sostenerne le attività di ricerca e sviluppo.

Le due organizzazioni hanno avviato dei progetti di analisi di mercato e di prodotto, per monitorare lo scenario delle imprese dei rispettivi distretti industriali.
L’intesa prevede di estendere la collaborazione anche a progetti di alta formazione.
L’Ing. Luigi Iavarone, Presidente di Technapoli ha dichiarato “che con l’accordo oggi sottoscritto, si consolida il rapporto tra le aziende del distretto aerospaziale campano e le imprese australiane”.
“Ovviamente – continua Iavarone – tale intesa è un punto di partenza che impegna Technapoli, le istituzioni campane e il sistema delle camere di commercio a supportare le grandi potenzialità industriali e commerciali che questo accordo apre”.
“Le nostre PMI – prosegue Iavarone – hanno sempre più bisogno di
accedere autonomamente a nuovi mercati, ed esperienze di questo tipo dovranno portare, con l’impegno di tutti gli attori, a una loro crescita in termini organizzativi, tecnologici e occupazionali”.
Iavarone ha ricordato che “il risultato conseguito è stato possibile grazie alla grande apertura e disponibilità dimostrata dalle istituzioni australiane, un ringraziamento particolare è indirizzato all’Executive Officer di AIDN, Sue Smith e alla Camera di Commercio italo-australiana”.
“Technapoli – conclude Luigi Iavarone – consolida la sua posizione di punto di riferimento per le imprese, anche in vista del prossimo avvio del Distretto aerospaziale campano”.
A Le Bourget, a margine della conferenza stampa, Sue Smith in rappresentanza del cluster australiano, ha dichiarato di augurarsi che l’intesa con Technapoli consenta alle imprese australiane di conoscere una realtà importante per l’aerospazio come quella campana. Dai progetti e dalle attività che saranno promosse dai due soggetti, a partire dai prossimi mesi, certamente emergeranno opportunità di collaborazione e di business per le aziende, per i centri di ricerca e di formazione per i quali la Campania è un centro d’eccellenza in Italia e in Europa.

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18 giugno 2009 Parigi Le Bourget 2009 – La OMA SUD SpA di Capua ha ufficialmente annunciato la vendita dei primi sei velivoli SKYCAR che saranno costruiti nell’anno in corso.
Il cliente di lancio della configurazione passeggeri è la Compagnia charter americana Air Key West che opera dall’aeroporto di Key West all’estrema punta sud della Florida verso Miami ed i Caraibi.
continua

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18 giugno 2009 – La Dema si sviluppa nel bacino del Mediterraneo. All’Air Show di Parigi l’azienda campana annuncia joint-venture con Al Badr, una grande impresa tunisina.

Partner di Alenia Aeronautica, la Dema Spa continua la fase di espansione internazionale del gruppo. Dopo l’importante investimento a Montreal in Canada,l’azienda aeronautica campana guarda ai paesi emergenti del Mediterraneo.

 

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18 giugno 2009 - Finmeccanica chiede al Sindacato di costruire insieme un nuovo modello di relazioni industriali.

Finmeccanica ha incontrato Giovedì 19 al Salone aeronautico di Le Bourget, FIOM, FIM e UILM nazionali.

Le Bourget. Finmeccanica incontra il Sindacato e propone un protocollo per definire un nuovo modello di relazioni industriali.
Finmeccanica ha proposto ai rappresentanti dei lavoratori delle aziende un percorso d’incontri e approfondimenti per le linee guide di un protocollo di relazioni con l’intento di perseguire lo sviluppo tecnologico, industriale e occupazionale, il miglioramento dell’efficienza produttiva e l’evoluzione della già consolidata politica di tutela delle condizioni di lavoro.
continua

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18 giugno 2009 - Il CIRA nel consorzio internazionale MIDCAS per lo sviluppo di nuovi sistemi anti-collisione per velivoli senza pilota.

Durante il Salone Aeronautico di Le Bourget, il Presidente del CIRA, Ing. Enrico Saggese, ha firmato un contratto per la partecipazione del Centro al progetto internazionale MIDCAS (Mid Air Collision Avoidance System),
finalizzato alla realizzazione di un sistema in grado di individuare ed evitare rischi di collisione in volo per i velivoli senza pilota (UAS – Unmanned Aerial Systems), così da facilitarne l’ingresso anche in spazi aerei non controllati. continua

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18 giugno 2009 - La G.M.A., di Giugliano in Campania (NA) azienda che progetta, produce ed istalla, apparati per il controllo del Traffico aereo, ha presentato al Salone di Le Bourget un test Trasponder di nuova Generazione, un sistema per applicazioni aereonautiche che viene istallato negli aeroporti per il controllo del corretto funzionamento dei radar secondari e simula l’omologo dispositivo istallato sugli aerei continua
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17 giugno 2009 – Le aziende campane a Le Bourget firmano altri contratti e collaborazioni.


A Parigi la OMI, un’azienda aeronautica di Avellino, avvia una collaborazione con il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca.
- CIRA aderisce al progetto MIDCAS

Dopo l’annuncio dell’accordo siglato da Magnaghi con Bombardier, altre buone nuove dal salone aerospaziale di Le Bourget.
La OMI di Avellino, porta a termine intesa industriale con Aero Vodochody, che è il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca.

Nel 2008, l’azienda ceca ha fatturato 250 milioni di$ con un profitto di 23,6 Ml di dollari e collabora, tra altri, con Alenia Aeronautica per il programma C27J, con Embraer per Embraer 170/190 e con l’americana Sikorsky per il S-76. continua

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17 giugno 2009 – Magnaghi Aeronautica e Salver, aziende del Gruppo Invesco nel programma Cseries della Bombardier Aerospace.

Dopo Alenia Aeronautica anche l’azienda napoletana di Paolo Graziano parteciperà al nuovo progetto del costruttore canadese.

Giuseppe Acierno: “ Il Mezzogiorno si conferma terra d’eccellenza per le attività aeronautiche con materiali compositi, la Puglia per le attività produttive e la Campania per la progettazione “.
Il velivolo Cseries è il nuovo jet in fase di sviluppo dell’azienda canadese Bombardier Aerospace.

L’intesa siglata con Magnaghi prevede la partecipazione dell’azienda campana alla progettazione,lo sviluppo, l’industrializzazione e la produzione d’importanti componenti strutturali del velivolo.continua

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16 giugno 2009 Aerospazio Campania alla 48a edizione dell’Air Show 2009 di Parigi del 15-21 giugno

In Francia, un salone sottotono.In vetrina le imprese del Metadistretto dell’Aerospazio di Campania,Puglia e Piemonte.

La crisi globale ha ormai un vistoso impatto anche sul mercato internazionale dell’aerospazio, che fa i conti con una fase di stop della lunga stagione dello sviluppo.

Si fermano gli ordini per Boeing e Airbus, cala il traffico aereo e i tagli ai bilanci della Difesa pesano sui programmi delle grandi aziende del comparto.
Nel nostro Paese le realtà industriali dei distretti regionali per ora, reggono l’urto della crisi, non si prevedono processi di mobilità, né vistosi cali produttivi.
Al Salone aerospaziale di Le Bourget molto interesse e curiosità, tra la stampa e tra gli operatori esteri, hanno riscosso le aziende presentate dai distretti regionali di Campania, Puglia e Piemonte e i due aerei di aviazione generale esposti nell’area esterna da Vulcanair e OMA Sud
In questa prima giornata del Salone, allo stand della Regione Campania si sono avuti i primi incontri con una delegazione delle aziende del Quebec, del Marocco e con la rappresentanza governativa del governo messicano dello Yucatan.
continua

 8 giugno 2009 Tecnam: certificato il P2006T

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea ha certificato il nuovo bimotore leggero P2006T di Tecnam, la società campana leader nella produzione di velivoli leggeri.
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Tecnam ha in progetto di realizzare in Spagna un monomotore biposto di nuova generazione con una fusoliera interamente costruita in materiale composito. segue

 

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11 giugno 2009 – Il comparto aerospaziale della Puglia, per la prima volta, sarà tra gli espositori del “Paris Air Show”.Nell’edizione 2007 il Salone internazionale dell’aerospazio di Parigi, ha registrato la presenza di oltre 2.000 espositori, provenienti da 42 Paesi e di oltre 190 delegazioni istituzionali che hanno dato vita a più di 6.000 incontri business-to-business.
Quest’anno si propone come una piattaforma d’affari che intende offrire agli addetti ai lavori la possibilità di esplorare nuovi mercati (Cina, India, Russia e Mexico) e ricercare informazioni circa i nuovi prodotti e le tendenze del mercato mondiale in campo aeronautico, civile e militare.segue 
Inserito da: aerospaziocampania | Giugno 22, 2009

11 giugno 2009 – Varese promuove Master “Helicopter and Airplane”.
L’Università Carlo Cattaneo e LIUC di Castellanza con il supporto di Agusta Westland, Alenia Aermacchi, Secondo Mona e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese promuovono “Helicopter and Airplane”.
Il master in management del settore aeronautico partirà il prossimo ottobre presso l’Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza ed è orientata ai neolaureati in ingegneria gestionale, aerospaziale, aeronautica e meccanica.
Il programma prevede 500 ore di lezione con altrettante di stage in azienda in aree quali Engineering, Qualità, Logistica e Pianificazione dei Materiali, Customer Service, ICT.
I posti disponibili sono venticinque e sono previste diciotto borse di studio a copertura totale, che saranno assegnate con criteri di merito.
I candidati al master saranno preselezionati sul curriculum (votazione minima 105/110 o 95/100, tempi di laurea non superiore a 7 anni, inglese, piano di studio, argomento della tesi, eventuali altri titoli) e sulla motivazione, alla quale seguirà una seconda fase curata da consulenti specializzati e da alcuni rappresentanti aziendali.segue

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giugno 2009 – Accademia Aeronautica di Pozzuoli manifestazione conclusiva del Laboratorio Giornalisti Aerospaziali.
Il Comandante Franco Marsiglia: ” Ripeteremo l’esperienza il prossimo anno, pensiamo a un laboratorio sperimentale di formazione per giovani specialisti dell’informazione”.
A Pozzuoli, all’Accademia Aeronautica, si è tenuta la manifestazione conclusiva del primo laboratorio sperimentale di giornalismo aerospaziale.
Il progetto di un laboratorio formativo di una leva di giornalisti aerospaziali napoletani nasce da un’idea di Eugenio de Bellis, giornalista e grande appassionato del volo, e dalla collaborazione tra l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e il mondo della stampa napoletana.

Al primo corso sperimentale, iniziato a marzo scorso, hanno partecipato un gruppo di allievi dell’accademia e una ventina tra giovani pubblicisti e professionisti dell’informazione cittadina.

Alla manifestazione di consegna degli attestati agli allievi hanno partecipato oltre al comandante dell’Accademia Franco Marsiglia, il Presidente campano dell’ordine, Ottavio Lucarelli ed Ermanno Corsi, autore la scorsa settimana di una conferenza sulla storia del giornalismo.
Il comandante Marsiglia ha ribadito l’intenzione dei responsabili militari di promuovere altre iniziative in collaborazione con settori professionali per continuare ad aprire il mondo dell’accademia e quello dell’aeronautica militare alla società civile e al territorio.
Il Comandante ha espresso una valutazione positiva sul progetto di Laboratorio e ha espresso l’intenzione di continuare l’esperienza: ” Ripeteremo il corso il prossimo anno, pensiamo a un laboratorio sperimentale di formazione per giovani specialisti dell’informazione”.
Le sessioni del corso hanno visto alla cattedra i migliori professionisti della carta stampata napoletana, Ermanno Corsi, Giuseppe Mariconda, Luigi Necco, ma anche responsabili e formatori della stessa accademia come il Generale Di Cresce.
Il presidente dell’ordine Ottavio Lucarelli, oltre che portare il saluto dell’associazione della stampa, ha condiviso la proposta delle autorità militari di rendere permanente il laboratorio formativo anticipando il massimo sostegno e collaborazione dell’intera categoria dei giornalisti napoletani.
Ermanno Corsi ricordando Thomas Jefferson presidente e principale autore della dichiarazione d’indipendenza americana, ha voluto finire la manifestazione con la frase con cui aveva aperto la sua conferenza sulla storia del giornalismo,: “Tra uno Stato senza giornali e giornali senza Stato, io preferisco giornali senza Stato”.
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Ordine degli ingegneri di Napoli

26 Giugno – ASI Incontra le PMI “Spaziali” della Campania

L’Agenzia Spaziale Italiana, il 26 giugno 2009, in collaborazione con l’ordine degli ingegneri di napoli ha riorganizzato un incontro orientato alle piccole e medie imprese del settore per supportare la partecipazione delle PMI ai progetti dell’Agenzia. Durante l’incontroASI illustrerà nuove iniziative difinanziamento rivolte in particolare alle PMI, mentre queste ultime potranno presentarsi all’Agenzia attraverso i progetti spaziali a cui partecipano.

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9 giugno 2009- IL DENARO – Industria Aerospaziale- Napoli in forze al salone di Le bourget.

8 giugno 2009-La 48a edizione dell’Air Show di Le Bourget, ospiterà una significativa presenza di imprese italiane del comparto aerospaziale.

Le PMI di Campania, Puglia e Piemonte alla rassegna internazionale di Parigi dedicata agli operatori del settore aerospaziale.
L’edizione 2009 del salone parigino, (15-21 giugno), festeggia il centesimo anniversario del settore aerospaziale francese ed è la più importante manifestazione fieristica internazionale che riunisce, ogni due anni in Francia, le principali industrie del settore aeronautico e spaziale a livello mondiale.


Lo Stand campano a Le Bourget
L’Air Show rappresenta per le imprese soprattutto una grande occasione per conoscere le ultime novità di settore e le proposte dalla ricerca tecnologica applicata, destinate principalmente ad equipaggiare i più moderni aeromobili.
Anche quest’anno la presenza italiana, nonostante la firma del Metadistretto tra Campania, Puglia e Piemonte, è stata promossa dalle regioni separatamente.
Le tre delegazioni regionali saranno ospitate in un unico spazio ‘italiano’ del Salone, con l’AIAD e le imprese di Finmeccanica.
La Puglia e il Piemonte hanno presentato una delegazione di non oltre una decina d’imprese, la regione Campania si presenta a Le Bourget con una foltissima delegazione di aziende e con un calendario molto fitto d’incontri e d’iniziative già programmate.
Le imprese campane presenti, in maniera diretta o indiretta attraverso consorzi, al salone saranno circa sessanta, con il CIRA e alcuni consorzi di settore come Technapoli, SAM e Chain.S.C.A.R.L.
Aziende di aviazione generale come Vulcanair e OMA sud porteranno al salone francese i loro prodotti, la prima esporrà il modello A-Aviator, ultima versione del velivolo prodotto dall’azienda napoletana, e Oma Sud lo SKYCAR il nuovissimo e innovativo bimotore dell’azienda di Capua.
Il settore campano dell’aerospazio si prepara ad attrezzarsi con un Distretto regionale dopo un intenso anno di attività non solo promozionali, conseguenti all’intesa con il Land di Amburgo e all’adesione al progetto del cluster europeo dell’EACP.
Le partecipazione al Salone è organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania, nell’ambito delle attività di Campaniaerospace, insieme con il CIRA, che hanno previsto all’interno della fiera uno stand di circa 160 metri quadrati, con esposizione di prodotti tipici della regione e attrezzato con spazio per conferenze e incontri BtoB e con una sala proiezioni di video 3D.
In Francia sono previsti incontri istituzionali e con le aziende europee aderenti al cluster EACP e con rappresentanti delle aziende canadesi, statunitensi, messicane e della Germania
.segue ( Lista delle aziende )
 

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8 giugno 2009 Il Distretto Tecnologico dell’Aerospazio del Lazio guarda al mercato sudestasiatico.
Nell’ambito dell’iniziativa Sidereus, a Roma l’11 e 12 giugno presso la Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, è previsto il “Country Showcase and B2B event” organizzato da Filas a supporto del Distretto Tecnologico dell’Aerospazio del Lazio.
In una nota si chiarisce che l’iniziativa, «intende favorire e rafforzare la cooperazione e la collaborazione tra aziende europee ed asiatiche, offrendo alle PMI e alle grandi imprese che operano nel settore ICT e aerospaziale un’importante occasione di incontro tra Europa e Sud Est Asiatico».
La prima giornata dei lavori si aprirà con un benvenuto dell’A.d. Filas Stefano Turi e un’introduzione delle autorità cinesi, seguite da presentazioni generali su Galileo e l’industria aerospaziale italiana.
E’ prevista una sessione durante la quale saranno presentate le singole imprese partecipanti alla manifestazione e sono in programma d’incontri informali tra i rappresentanti delle aziende invitate all’evento.
La seconda giornata è riservata alle visite presso le aziende del settore nel Lazio.
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8 giugno 2009 Airbus chiede fondi ai governi europei per sviluppare A350XWB
Agenzie internazionali, citando fonti dalle imprese, rendono noto che Airbus sta cercando di ottenere prestiti fino a 3,6 miliardi di euro da 4 governi europei per finanziare il progetto A350XWB.


costi di sviluppo dell’aereo che dovrebbe entrare in servizio nel 2013
sono stimati in 12 miliardi di euro.
Airbus avrebbe chiesto finanziamenti a Francia, Germania, Spagna e anche al Regno Unito per il 30% dei costi di sviluppo.
I ministri dei quattro governi dei paesi europei dove Airbus ha i siti produttivi che saranno impegnati sul programma, dovrebbero incontrarsi il 15 giugno all’Air Show di Parigi per discutere della richiesta del costruttore aeronautico.
Considerando la complessità del dossier non è ipotizzabile un accordo entro quella data
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6 giugno 2009A Napoli i due fotografi Bob Lawson e Katsuhiko Tokunaga
La manifestazione è organizzata Sabato 6 giugno dall’Associazione Nazionale Ufficiali dell’Aeronautica Militare Italiana, al circolo ufficiali della Marina militare di Napoli.


E’ prevista alla presenza dei due fotografi una speciale proiezione di rare fotografie aeronautiche scattate dai maestri Bob Lawson e Katsuhiko Tokunaga.

La manifestazione sarà presieduta dal generale di brigata Giuseppe Lenzi.
Bob Lawson è lo storico fotografo della marina militare americana ed ha immortalato tutti i mezzi aerei attualmente imbarcati sulle navi della US Navy. Tokunaga è invece fotografo ufficiale dei team acrobatici di molte forze aeree, tra cui le nostre “Frecce tricolori”, ed è stato per anni fotografo ufficiale della Gripen Saab.
Chi parteciperà alla proiezione potrà anche avere occasione di confrontarsi dal vivo con due dei più importanti fotografi aerei attualmente in attività.
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Piemonte, 5 giugno 2009 - I giochi mondiali dell’aria in Italia.
La manifestazione si svolgerà dal 6 al 14 giugno tra Torino, Avigliana e Mondovì.
Dopo le edizioni organizzate negli scorsi anni in Turchia e Spagna, in questi giorni i giochi mondiali dell’aria approdano in Italia.L’area torinese a partire dal giorno 6 giugno ospiterà la manifestazione durante la quale,e per tutta la settimana dei giochi, sarà possibile osservare macchine volanti provenienti da 40 paesi, gareggiare in dieci discipline.

Acrobazia, aeromodellismo, paracadutismo, volo a vela, deltaplani e parapendio, ultraleggeri, aerostati, elicotteri e velivoli “experimental – e vedere, i migliori atleti del mondo, confrontarsi in varie competizioni e dimostrazioni in volo.

Per l’area torinese e del Piemonte la manifestazione è un’opportunità per la valorizzazione del comparto industriale aeronautico.
Finmeccanica è tra gli sponsor dell’evento e partecipa all’iniziativa attraverso le sue controllate AgustaWestland, SELEX Galileo, Telespazio, Thales Alenia Space e Alenia Aeronautica in qualità di capofila.
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PUGLIA, 3 giugno 2009La Gazzetta di Brindisi. Aerospazio, missione all’estero. A giugno i rappresentanti del Distretto pugliese in Canada e Francia.
Lo rende noto la Confindustria di Brindisi in una nota alla stampa : « Il Distretto Aerospaziale pugliese vola in Canada e Francia per garantire nuove opportunità di cooperazione internazionale, di lavoro e di crescita alle imprese e ai soggetti di ricerca della regione.»
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Napoli, 3 giugno 2009 - Il Cluster campano aerospaziale a Marsiglia per un progetto di formazione professionale.
Progetto europeo di formazione per il comparto aerospaziale. 1-2 ottobre 2009 appuntamento a Napoli.
La Regione Campania prosegue il progetto di promozione internazionale del settore aerospaziale regionale e continuano le iniziative promosse dopo la firma del protocollo d’intesa con il Land di Amburgo.

L’adesione di Campaniaerospace al Cluster europeo EACP e il programma Leonardo sulla mobilità in Europa delle professionalità tecniche del settore aeronautico, sono i due progetti nell’ambito dei quali proseguono le iniziative promosse dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania.

In questi giorni, il 28 e 29 maggio 2009 a Vitrolles (Marsiglia), si è tenuta una sessione previste del gruppo di lavoro congiunto – proveniente da Amburgo, Marsiglia e Tolosa, Siviglia e Napoli – per avviare le attività previste dal programma di formazione professionale europeo.
I rappresentanti della Regione e lo Smile Campania, hanno anche visitato la sede della Sabena Technichs, che fornisce la manutenzione alla flotta dei veicoli antincendio della Securitè Civile e la sede della Eurocopter, l’azienda francese produttrice d’elicotteri.
Prossima tappa a Napoli, i giorni 1 e 2 ottobre le delegazioni s’incontreranno in Italia e visiteranno alcune significative aziende campane del settore della produzione e della formazione e manutenzione aeronautica.
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Inserito da: aerospaziocampania | Giugno 2, 2009

29 maggio 2009-Aeroporto di Capua – Enac entro giugno trasferisce al consorzio la gestione di servizi per l’aeroporto di Capua.

Al Consorzio Oreste Salomone la gestione dell’aeroporto di Capua.

Per l’aeroporto di Capua, a breve finirà la lunga fase d’incertezza iniziata con il passaggio alle autorità civili.
Enac ha confermato al convegno promosso dal Consorzio Oreste Salomone e ospitato nella struttura di Oma Sud, che la gestione di servizi previsti per l’aeroporto saranno assegnati al consorzio campano.
La manifestazione è stata aperta da una lettera di saluti inviata dal Presidente del Consiglio, hanno partecipato rappresentanti del governo nazionale e regionale, ed è stata promossa per porre all’attenzione della politica e delle istituzioni le problematiche del “Polo aerospaziale di Capua” e la destinazione d’uso dell’aeroporto Oreste Salomone.
L’aeroporto della cittadina campana, dal luglio dello scorso anno, con la registrazione alla Corte dei Conti del decreto del Ministro della Difesa, è definitivamente passato all’ENAC dal demanio militare.

Il consorzio Oreste Salomone, – partecipato da enti istituzionali della regione Campania oltre che soggetti come il Cira e imprese come Tecnam, Oma Sud- ne chiede la gestione e lo sblocco dei fondi per la ristrutturazione e allungamento della pista.
Durante il convegno, in più interventi, sono stati denunciati ritardi e palleggiamenti di responsabilità tra soggetti istituzionali, che di concerto con l’ente di governo regionale, devono finalizzare l’impianto per incontrare le necessità del sistema delle imprese aeronautiche della Campania.
Una soluzione sollecitata dalla stessa OMA Sud e da Tecnam, aziende che hanno impianti ai limiti della pista, e da anni insistono per utilizzare la pista per attività di sperimentazioni, certificazione e consegna dei loro velivoli.
La proposta è condivisa anche dal CIRA, che – come ha sostenuto il prof. Luigi Carrino, riconfermato nel Cda del centro di ricerca – intende affiancare le PMI campane nello sviluppo di attività di ricerca e l’utilizzo della pista aeroportuale è essenziale per qualsiasi progetto innovativo e per le molte attività sperimentali del CIRA, come quelle previste per i test delle tecnologie delle Torri virtuali di controllo.
La manifestazione è stata ospitata all’interno dello stabilimento dell’OMA Sud, dove facevano bella mostra i velivoli prodotti delle aziende campane di aviazione generale.
In particolare molto interesse ha riscosso il primo esemplare del nuovo bimotore SKYCAR dell’OMA Sud, che sarà presentato a giugno all’Air Show di Le Bourget (Francia).
L’aereo è molto innovativo con l’architettura con doppia trave di coda, motori spingenti, fusoliera portante, piani di coda a P greco e carrello detraibile, e ha i suoi punti di forza nel portellone posteriore apribile in volo, degli ampi spazi della cabina e dell’avionica di ultima generazione con visual tridimensionale.

La risposta positiva sulla destinazione dell’aeroporto, è venuta dall’Ing. Gennaro Bronzone, Vice Direttore ENAC, che ha confermato che entro l’Estate sarà definito quel protocollo che consentirà di affidare al Consorzio Oreste Salomone la gestione di diversi servizi aeroportuali.
Le finalità d’uso dell’aeroporto di Capua, ha condiviso Bronzone, non possono essere che al servizio delle imprese di quello che era definito Il polo aeronautico campano e che si va configurando come il Distretto regionale del comparto aerospaziale.
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Napoli, 27 maggio 2009Rinnovato il Consiglio d’amministrazione del Centro Italiano Ricerca Aerospaziali (Cira) di Capua.


Enrico Saggese, nominato nuovo Presidente del CIRA. Nel nuovo CdA Giovanni Bertolone.

Rinnovato il CdA del Cira . La nomina a presidente del centro di Capua del nuovo presidente dell’ASI Enrico Saggese e quella di Giovanni Bertolone Ad di Alenia Aeronautica nel Cda, le novità più importanti.

La conferma come consigliere di Luigi Carrino è il riconoscimento del lavoro e dell’impegno che il professore in questi ultimi anni ha speso per il rilancio del centro di Capua.
Le nomine rappresentano una svolta importante per il futuro del CIRA. Il prof. Renzo Piva nell’intervista al nostro giornale dello scorso dicembre, auspicava alla scadenza del suo mandato a tempo, la nomina di un struttura di governance che consentisse al CIRA una collocazione adeguata nel panorama europeo dei grandi centri di ricerca aerospaziale mantenendo il ruolo centrale nel sistema campano della ricerca.
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Napoli, 27 maggio 2009LA REGIONE CAMPANIA PROMUOVE LA PARTECIPAZIONE DELLE AZIENDE DELL’ AEROSPAZIO AL SALONE DI PARIGI.
15 – 21 giugno 2009 La filiera aerospaziale campana all’ Air Show di Le Bourget (Francia)

La 48a edizione dell’Air Show di Le Bourget quest’ anno festeggia il centesimo anniversario del settore aerospaziale francese ed è la più importante manifestazione fieristica internazionale che riunisce, ogni due anni in Francia, le principali industrie del settore aeronautico e spaziale a livello mondiale.

Il salone ospiterà i protagonisti mondiali dell’aeronautica e dell’aerospazio e offrirà opportunità commerciali e di aggiornamento tecnologico.
Per le imprese campane di settore, l’evento rappresenta soprattutto una grande occasione per conoscere le ultime novità di settore e le proposte dalla ricerca tecnologica applicata, destinate principalmente ad equipaggiare i più moderni aeromobili.

Lo “spazio Campaniaerospace” che con il CIRA organizza la partecipazione campana verrà inserito nella più ampia area dedicato alle eccellenze dell’industria italiana dell’aerospazio.segue

- Bando avviso pubblico partecipazione al Paris – Air Show 2009
- Allegati al bando partecipazione Paris – Air Show

- Per maggiori informazioni e l’agenda della missione ———–> link

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26 maggio 2009 Napoli. Roadshow di una delegazione del Marocco -
Seminario 27 maggio 2009 – Napoli – Città della Scienza –
Italia Marocco: Verso un nuovo partenariato economico

( Programma del SEMINARIO )
A distanza di pochi giorni dalla visita in città della delegazione della Tunisia, un altro paese del bacino del Mediterraneo, il Marocco, sceglie Napoli come porta d’ingresso per presentarsi all’Europa.
Il Paese nord africano sta attuando un vasto programma di promozione delle proprie politiche di sviluppo socio-economiche iniziato in Francia con l’iniziativa “Maroc Hexagon” proseguito in Spagna con “Il Marocco Iberico”.
L’anno 2009 è dedicato all’Italia, considerata partner strategico per il Marocco. La scelta di Napoli come unica tappa del RoadShow dedicata al sud Italia valorizza il ruolo della città come porta d’accesso ai mercati europei ed è la testimonianza tangibile della volontà di rafforzare e potenziare i rapporti di cooperazione con le realtà economiche ed industriali della Regione Campania.
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Inserito da: aerospaziocampania | Maggio 25, 2009

24 maggio 2009 Il workshop di AIAN, un’occasione per discutere sul futuro dell’industria aeronautica in Campania.
Quale prospettiva per i velivoli regionali dopo ATR.
- L’assessore regionale alla Ricerca Nicola Mazzocca: “ In Campania tra breve il Distretto Regionale del comparto aerospaziale.
- L’Ad di Alenia Aeronautica, Giovanni Bertolone conferma che l’azienda punta a consolidare la leadership nel segmento regionale.

La sala del Centro Congressi dell’Università Federico II di Napoli ha ospitato il workshop sui risultati e le prospettive dei velivoli da trasporto regionale.

L’evento è stato promosso dell’AIAN – l’associazione degli ingegneri aeronautici dell’Università di Napoli – come hanno sostenuto il prof. Leonardo Lecce e l’ing Domenico Ferreri, si tiene dove è nato il programma ATR e dove da almeno venti anni si contribuisce al successo non solo commerciale del velivolo.
La giornata ha visto in diversi panel il contributo delle più qualificate figure del mondo delle imprese, della Ricerca e dell’Università.
Il tema stesso del workshop: “I velivoli da Trasporto regionale: risultati conseguiti e sfide per il futuro” era in se un quesito posto ad Alenia Aeronautica, un modo per chiedere al management dell’azienda quale futuro per il distretto campano dopo il programma ATR?..

L’Ing Giovanni Bertolone, Ad di Alenia Aeronautica, ha confermato che l’azienda di Finmeccanica punta a consolidare la leadership nel segmento regionale e non ha deluso chi si aspettava risposte chiare sui programmi e le attività che dovrebbero sostenere lo sviluppo dei siti campani.
Alenia Aeronautica è impegnata in attività di ricerca e sviluppo di generazioni future di velivoli regionali, ma il futuro per ora è ancora ATR, almeno fino al 2015. Segue

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Napoli, 22 maggio 2009La Campania propone Napoli per ospitare il convegno mondiale di astronautica del 2012.
Si è svolto al Pan il primo incontro per analizzare i requisiti della candidatura di Napoli ad ospitare il convegno mondiale di astronautica del 2012.
L’adesione della Regione, come ha sottolineato il Prof Carrino: “se tutto deve essere pronto per il prossimo 22 giugno data dell’invio della proposta definitiva- la strada da fare è ancora lunga”.
La proposta di Napoli quale sede del convegno è stata proposta da un comitato probabilmente nominato da istituzioni campane e napoletane, ed è stata esposta dall’architetto La Rocca che ha presentato il progetto (in controtendenza rispetto ai convegni
recenti svolti in centri congressuali della Svezia e dell’ India o del prossimo previsto in Sud Africa) che immagina tutto il centro storico di Napoli sede dell’evento.
La Rocca propone gli spazi esterni del Molo e della Stazione Marittima come location per gli espositori, la presenza dei 3500 visitatori previsti potrebbe essere garantita dalla recettività dei teatri e del Salone Margherita e l’allestimento di Piazza Plebiscito culminerebbe con una grande struttura circolare: il Pavillon, a ricordare la circolarità dello spazio.
Alcune perplessità sono state sollevate da quie rappresentanti campani che ha fatto rilevare – oltre all’insufficienza del budget previsto (3 milioni e 500mila euro) e alla visibilità degli espositori fonte finanziaria non trascurabile- come l’IAF( International Astronautical Federation) ponga delle regole rigide esigendo una rodata esperienza nell’organizzazione di eventi di tale portata e dettagli programmatici in merito agli accordi istituzionali non ancora firmati e soprattutto alla garanzia del sistema sicurezza: requisiti indispensabili per la presenza di esponenti di primo piano come il capo della Nasa.
L’assessore Raffa ha sottolineato la necessità di usufruire degli spazi già esistenti o immaginare una struttura che possa essere riutilizzata al servizio della città.
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Napoli, 22 maggio 2009Convegno L’aeroporto di Capua uno scalo per lo sviluppo delle PMI.
In Campania le imprese dell’aerospazio protagoniste del progetto di reindustrializzazione.

Il 29 maggio presso lo stabilimento dell’OMA SUD di Capua convegno sui temi dello sviluppo territoriale e un confronto a più voci sul destino dell’aeroporto dell’antica città campana.
Rappresentanti delle istituzioni regionali, imprenditori ed operatori del settore discuteranno di: “Polo Aeroporto di Capua: una opportunità per il sistema territoriale in un contesto regionale e nazionale – Realtà e prospettive di sviluppo “.L’iniziativa è promossa dal Consorzio Oreste Salomone, società partecipata dal Comune di Capua, dalla Provincia di Caserta, dalla Regione Campania, dal Centro Italiane Ricerche Aerospaziali, dall’Aeroclub Capua, dall’OMA SUD e dalla Tecnam.
Il convegno di Capua segue quello che nei giorni scorsi ha promosso l’AIAN – l’associazione d’ingegneri aeronautici – che ha posto alla grande impresa nazionale il tema del ruolo del comparto campano nel settore dei velivoli regionali.
La proposta esposta dai professionisti napoletani è di valorizzare le eccellenze dell’intera filiera dell’industria aeronautica campana, finalizzando nella regione gli investimenti, le attività e i progetti di nuovi velivoli regionali.
Il convegno di Capua invia invece un segnale alla politica e alle istituzioni affinché siano recuperate concretezza e tempestività nell’assunzione di

responsabilità, atti amministrativi e decisioni politiche. In Campania il comparto aerospaziale mantiene ancora intatte, nonostante le difficoltà, le condizioni di crescita, ma occorre recuperare ritardi e attrezzare le infrastrutture necessarie per lo sviluppo del tessuto delle PMI.


La partecipazione, prevista a Capua, del presidente regionale Antonio Bassolino, del senatore Sergio Vetrella, di Nicola Cosentino, sottosegretario del Ministero dell’Economia e Finanze e di numerosi imprenditori ed operatori del settore, conferma la centralità dei temi proposti dai promotori dell’iniziativa.
In Campania cresce la consapevolezza del ruolo decisivo che hanno le PMI nello sviluppo dell’intera filiera del comparto e dell’effetto trainante che l’aeroporto di Capua può avere per le attività del CIRA e di aziende come OMA SUD e Tecnam, costruttori di velivoli di Aviazione Generale i cui impianti sono immediatamente a ridosso della pista dell’aeroporto.
In Campania le imprese aeronautiche sono state, finora, solo sfiorate dalla crisi economica globale, ma arrivano echi di crisi dal mercato e di difficoltà di grandi produttori di velivoli per l’aviazione generale, quindi è tempo di rendere concrete quelle opzioni assunte sul piano politico ed industriale e imprimere una rapida evoluzione allo scenario regionale del comparto.
La Regione Campania ha avviato il progetto di reindustrializzazione del territorio sbloccando il programma di aiuti alle imprese e individuando l’aerospazio come uno dei motori dello sviluppo.
Il Distretto regionale dell’aerospazio è quindi indispensabile quale strumento di governance delle politiche del settore e della programmazione regionale. La crisi accelera quelle decisioni industriali dei players che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino delle imprese del settore.
La Comunità Europea propone programmi multinazionali per attività industriali e di ricerca e si preparano nell’aerospazio nuovi e importanti progetti di collaborazione.
Le iniziative pubbliche promosse in questi giorni sono a dimostrare che la comunità campana del settore aerospaziale decide di non stare più alla finestra e di scendere a tempo in campo.
Un primo passo verso il recupero di un protagonismo dell’impresa che rappresenterebbe una positiva novità per la nostra regione.
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Napoli, 22 maggio 2009Workshop – I velivoli da trasporto regionale: Risultati conseguiti e sfide per il futuro.- Centro Congressi-Università di Napoli “Federico II”.

Programma definitivo.
AIAN, l’ associazione degli ingegneri aeronautici ed ex allievi dell’Università Federico II, promuove una giornata di discussione e approfondimenti sui progetti industriali per i nuovi velivoli regionali.
La Campania è area di eccellenza per le attività di progettazione e produzione dei velivoli regionali, i siti industriali di Alenia Aeronautica e molte delle PMI campane sono i protagonisti del successo del progetto ATR.

Le imprese aeronautiche campane finora sono state solo sfiorate dalla crisi economica globale, tuttavia, è questa la fase di maggior evoluzione dello scenario regionale del comparto :
- La Regione Campania avvia un progetto di reindustrializzazione del territorio, individuando l’aerospazio come uno dei motori dello sviluppo.
- I players si preparano ad assumere quelle decisioni industriali che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino delle imprese del settore.
- Le istituzioni regionali finalmente si attrezzano con nuovi strumenti di governance delle politiche di sostegno con il Distretto Aerospaziale.

Quando nel 2007, Alenia Aeronautica decise di localizzare in Veneto il Delivery Center per il progetto Superjet, la decisione fu vissuta in Campania come uno ‘scippo’. Oggi che i grandi programmi della Comunità Europea propongono nuove opportunità e si preparano nuovi progetti di velivoli regionali, la comunità campana del settore decide di non stare alla finestra e scendere a tempo in campo. segue

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20 maggio 2009 Boeing prepara il primo volo del 787 Dreamliner e risponde al successo commerciale di A350xwb proponendo un nuovo B777.

Lo ha reso noto a Londra Kostya Zolotusky, direttore Boeing, a argine di un briefing finanziario. Il manager americano ha affermato che “nella migliore delle ipotesi”, Boeing entro tre o quattro anni, potrebbe arrivare sul mercato con un nuovo B777.
Zolotusky ha affermato che “ci sono un sacco di cose che possiamo fare all’attuale 777, come una nuova ala, motori e così via”, aumentando il vantaggio competitivo del velivolo sul rivale europeo.
In merito ad una versione 787-10, Zolotusky dice che lo sviluppo di una variante del Dreamliner più grande, resta una possibilità a più lungo termine.”Abbiamo bisogno che il 787 voli per capire cosa possiamo fare con la cellula.”.
Il programma del costruttore Usa prosegue spedito mentre è ormai vicina la data annunciata per il primo volo «previsto per la fine di questo trimestre».

Il primo esemplare del Boeing 787 Dreamliner è stato portato in linea di volo e sono partite le prove per il fuel testing, 31 esemplari del velivolo, a diversi livelli d’avanzamento, sono in linea di produzione e gli ordini hanno raggiunto quota 878 per 57 clienti.
In Airbus ritengono invece che Boeing sia ormai alle corde per le difficoltà e i ritardi del 787, per il successo di vendita delle tre versioni A350 -ordini per 483 aeromobili- e per la mancanza di chiarezza sul velivolo che dovrebbe succedere al 777.
Andrew Shankland vicepresidente del Marketing di Airbus afferma che il nuovo bireattore è pronto per affrontare il mercato in concorrenza con il Boeing 777 e il 787 e spiega che “Il mercato preferisce A350XWB, perché abbiamo un vero e proprio approccio di famiglia, con tre varianti completamente avviate e ordinate dai clienti”.
Shankland rileva che Boeing nel 2004 fu in grado di offrire potenzialmente quattro modelli 787, ora invece ci sono solo due varianti definite, la versione -8 e -9.
L’entrata in servizio del primo A350-900 è prevista nel 2013 seguita dopo due anni da una versione -1000, e questo è possibile, – sostiene Airbus – perché il bimotore europeo è stato progettato come una sola famiglia.

Alan Pardoe, direttore del marketing, aggiunge che il 787-8 è commercialmente sotto attacco da A330-200. “Abbiamo migliorato la versione 200 e il nostro concorrente ha diminuito la sua gamma di prodotto, il vantaggio del 787 è semplicemente andato via”.segue

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19 maggio 2009 Alenia Aeronautica presenterà offerta per Avioane Craiova SA.

La stampa rumena anticipa la notizia che Alenia Aeronautica presenterà la proposta d’acquisto dell’azienda aeronautica Avioane Craiova SA.


L’azienda di Finmeccanica si sarebbe impegnata ad ufficializzare la sua proposta entro il 30 giugno, quando scadrà l’ultima proroga concessa dalle autorità all’offerta di privatizzazione dell’azienda aeronautica rumena.
Le difficoltà nelle quali versa l’impresa l’aveva costretta nei mesi scorsi a chiedere oltre 14 milioni di euro alle autorità governative per proseguire le attività del programma IAR-93 Vultur ed evitare la bancarotta
Costasuc Radu, manager di Avioane Craiova SA, ha dichiarato alla stampa di avere fornito agli italiani le informazioni da loro richieste relative ai contratti in corso e i dettagli degli aiuti pubblici disponibili e di ritenere che entro la data di scadenza del progetto di privatizzazione, gli italiani presenteranno un’offerta vincolante e risolutiva.
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Inserito da: aerospaziocampania | Maggio 17, 2009

“L’Universo a te scoprirlo”

Dal 18 al 24 maggio si svolgerà la decima edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia, iniziativa promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.


E’ un’edizione davvero speciale quella della Settimana Nazionale dell’Astronomia che si svolgerà dal 18 al 24 maggio prossimi. Il decimo appuntamento dell’iniziativa, che ha l’obiettivo di avvicinare soprattutto i giovani alle scienze del Cielo, si svolgerà infatti nell’Anno Internazionale dell’Astronomia, proclamato dall’ONU per celebrare i 400 anni dalle prime osservazioni del cielo al cannocchiale di Galileo. Per onorare al meglio questo anniversario, l’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte ha organizzato un calendario assai ricco di iniziative rivolte agli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado e al grande pubblico. segue

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15 maggio 2009 – S

i sblocca programma EUROFIGHTER Typhoon
La decisione di Germania e Gran Bretagna di partecipare alla fase conclusiva del programma Eurofighter, la trance 3A, consente di superare lo stallo e le incertezze del programma.
Eurofighter è il maggior progetto di collaborazione industriale in Europa e da esso dipendano centomila posti di lavoro e 400 aziende aerospaziali e l’accordo tra i quattro paesi europei del consorzio, Italia, Gran Bretagna, Germania e Spagna, prevedeva 620 ordini complessivi del velivolo, divisi nelle tre tranche d’evoluzione del programma.
Le prime due fasi sono state completate e gli aerei sono stati consegnati o sono in produzione, restava aperto il capitolo finale che prevedeva ordini per 236 aerei.
Le difficoltà politiche dei governi, le pesanti penali previste dal contratto iniziale, Il costo elevato del velivolo, 70 milioni di sterline e anche la scelta di Gran Bretagna e l’Italia di partecipare al programma del velivolo americano multiruolo F35 della Lockheed Martin, hanno spinto nei mesi scorsi i paesi partner del programma a suddividere in due parti il numero degli ordini previsti dalla terza trance. 
La soluzione aveva evidentemente consentito in Italia di superare le iniziali indecisioni, anche se restavano tutte le incertezze sulla fattibilità del programma, perché gli inglesi, come riportato dalla stampa, sembravano orientati a non acquistare gli 88 velivoli previsti.

La decisione ufficiale diffusa in queste ore ha invece confermato l’impegno, anche se non ha reso noto il numero degli aerei che il governo inglese intende acquisire.
Evidentemente hanno inciso sulla decisione l’allarme per le conseguenze che tale scelta avrebbe avuto per l’industria aeronautica britannica e per le ricadute occupazionali sugli stabilimenti britannici di BAE Systems, per la fuga di cervelli che ne sarebbe derivata e per i costi della penale prevista intorno ai 2 miliardi di sterline.
Le stesse valutazioni sono state fatte in Italia dal Governo che avrebbe firmato un ordine per la fase 3A di 21 velivoli sui 46 inizialmente previsti.
La Direzione del Consorzio Eurofighter intanto in questa fase delicata passa ad un italiano, Enzo Casolini che proviene da Alenia Aeronautica.
Il ministero della Difesa tedesco ha confermato che intende completare l’acquisizione di 180 Eurofighter e ha reso noto che intende formalizzare l’ordine per la prima parte della terza tranche del velivolo entro l’estate e ha sollecitato i paesi partner del programma a decidere : «Il consorzio Eurofighter ha bisogno di sapere entro il 30 giugno se ci sono cambiamenti nell’ultima fase».

Giovanni Bertolone, numero uno di Alenia Aero
nautica, ha dichiarato a proposito della soluzione di suddividere la fase ultima del programma, « che la tranche 3A di Eurofighter non è affatto, come qualcuno ha detto, in contraddizione con il contratto ombrello originario. «In questo momento non è messo in discussione l’assetto globale contrattuale del programma, abbiamo verificato la praticabilità di una soluzione data dalla fase 3A, che naturalmente auspica la presenza di una fase 3B. Oltre a questo in prospettiva ci sono delle opportunità di export e quindi ci potranno essere degli accordi governo-governo, cosi come è stato quello fatto dagli inglesi con l’Arabia Saudita».
L’Ad dell’azienda di Finmeccanica ha ricordato che l’azienda è impegnata sulle attività di export del velivolo, supporta l’azione di Eads in Svizzera ed è in prima fila in Romania e in Turchia.
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14 maggio 2009 -L’azienda di Finmeccanica ha rinnovato il CdA, mandato a Bertolone per il periodo 2009-2011.
Giovanni Bertolone confermato Amministratore delegato di Alenia Aeronautica.
Al termine dell’assemblea degli azionisti, il CdA ha anche ratificato la nomina del presidente, ing. Giorgio Brazzelli, subentrato al dr. Giorgio Zappa, Direttore Generale di Finmeccanica, nel febbraio scorso.

Oltre all’ing. Brazzelli e all’ing. Bertolone, del nuovo CdA di Alenia Aeronautica fanno parte l’ing. Filippo Bagnato, il prof. Roberto Mazzei,il dr.Giovanni Soccodato,

l’avv. Massimo Giordano ed il dr. Raffaele Tiscar. Alla presidenza del Collegio Sindacale di Alenia Aeronautica l’Assemblea ha confermato il prof. Emanuele D’Innella. Nell’organismo siederanno anche l’avv. Domenico Piacenza ed il dr. Salvatore Panebianco.
A conclusione del Consiglio l’ing Bertolone ha rilasciato la dichiarazione : “E’ con particolare gratitudine che accolgo l’apprezzamento di Finmeccanica per il lavoro svolto durante questi anni testimoniato dalla mia conferma alla guida di Alenia Aeronautica. Con impegno ed entusiasmo guardiamo adesso al futuro, certi di poter cogliere i successi che il patrimonio umano e industriale di Alenia Aeronautica merita.”
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13 maggio 2009 EADS presenta trimestrale con pesanti ribassi ma esclude tagli al personale.

EADS presenta la propria trimestrale con utili in ribasso, ma con una prospettiva annuale considerata «significativamente positiva» dai vertici del gruppo europeo che affermano di disporre di una «flessibilità sufficiente» per sostenere il peso della crisi.
Lo ha detto il direttore finanziario della compagnia, Hans-Peter Ring, dopo la presentazione dei conti di primi trimestre che mostrano utili operativi in calo del 70%. « Abbiamo – ha detto Ring – una buona struttura per i prossimi 10 anni. E possiamo far fronte a una riduzione dell’attività senza ricorrere a tagli al personale».
I profitti operativi del gruppo aerospaziale nei primi tre mesi del 2009 hanno registrato 232 milioni di euro, rispetto ai 768 del 2008 e i profitti netti sono caduti a 285 da 170 milioni di euro. Il fatturato si è attestato a 8,5 miliardi, dai 9,9 miliardi del periodo dello scorso anno.
A pesare sul gruppo il ciclo recessivo dell’economia e il calo delle consegne degli aerei Airbus, 116 nel trimestre contro i 123 dello stesso periodo 2008.
Nel merito dei risultati, il CEO di EADS Louis Gallois, ha commentato: «Nonostante le sfide economiche EADS rimane robusta. Continuiamo a monitorare attivamente il portafogli ordini e le consegne e stiamo migliorando la nostra efficienza».
In merito al programma A400M, uno dei punti di crisi del gruppo, attualmente è beneficiato di tre mesi di moratoria da parte dei paesi acquirenti, Gallois ha commentato – Nel quadro generale «dobbiamo trovare una soluzione contrattuale comune sul piano tecnico e commerciale che premetta di distribuire equamente i rischi con i nostri clienti.»
La dirigenza del gruppo europeo guarda al futuro con ottimismo, prevedendo per la fine dell’anno un risultato positivo con Airbus che dovrebbe acquisire oltre 300 nuovi ordini ed un fatturato complessivo sostanzialmente in linea con gli oltre 43 miliardi di euro dello scorso anno.
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13 maggio 2009 La Regione Lazio dopo l’avvio del distretto “Città del Volo” si prepara per l’aerospaziale.
Giorgio Zappa,direttore generale di Finmeccanica, propone il distretto laziale dell’aerospazio.
Il progetto è uno dei punti del programma biennale di attività 2009-2010 dell’Unione industriali di Roma.
Gli industriali romani sembrano determinati a scendere in campo. A pochi giorni dall’approvazione del testo legislativo di distretto di “Città del Volo”, propongono una rapida definizione del distretto regionale laziale aerospaziale.
La proposta, presentata da Giorgio Zappa vicepresidente dell’Unione industriali di Roma, guarda al modello industriale di Tolosa, definito un esempio di vero distretto industriale, formalizzato e caratterizzato da uno stretto rapporto tra università e mondo della ricerca, grande industria e piccole imprese.
Il direttore generale di Finmeccanica afferma che occorre partire dal «ritardo accumulato da Roma nella formazione, della dispersione e frammentazione industriale in piccole imprese o in troppe realtà in settori ad alta tecnologia come nella Tiburtina Valley.
Realtà deboli accanto alle quali coesistono grandi gruppi industriali quali Eni, Enel, Finmeccanica, centri di ricerca importanti come Cnr o Enea, il Centro sviluppo materiali, l’Enav e l’Enac».
Roma c’è, ma ancora non appare e il distretto aerospaziale deve rapidamente configurarsi nell’ambito di « un comitato per l’innovazione, la formazione e la ricerca, un corpo snello con rappresentanti del mondo dell’elettronica, dell’aerospazio, della componente farmaceutica, della facoltà di medicina di Roma e dei beni culturali.

Roma deve migliorare molto nel lato della formazione, dell’addestramento delle risorse. C’è stato un calo delle capacità formative nelle università tecniche e negli istituti tecnici».
«Le tre priorità sono – prosegue Zappa – entro ottobre discutere come introdurre il nuovo elemento del Centro sviluppo materiali in questa nuova visione del distretto aerospaziale, come collocare i parchi tecnologici, organizzare incontri con i rettori delle università per riorganizzare un collegamento tra imprese e università.
Finmeccanica, nella parte aerospaziale può dare un grosso contributo. Può essere un fattore di aggregazione anche per le piccole e medie imprese che lavorano per lo spazio, l’aeronautica, l’elettronica. Con il programma Galileo ci saranno nuove opportunità. »
Giorgio Zappa propone di confederare tutti i distretti aerospaziali, conservando quelle specializzazioni che caratterizzano le realtà regionali per evitare duplicazioni e sovrapposizioni per l’accesso ai finanziamenti comunitari.
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13 maggio 2009 -Torino ospita i campionati mondiali di sport aerei (World Air Games)

Il cielo sopra Torino tra il 6 e il 13 giugno sarà solcato da macchine volanti giunte da novanta paesi.
Tutti col naso per aria per i campionati mondiali di sport aerei che avranno il baricentro nel piccolo aeroporto Aeritalia di Collegno Avigliana e Mondovì.
I due piccoli aeroporti sono stati scelti nelle selezioni di giugno 2007 tra i siti candidati di Russia, Regno Unito, Danimarca e Australia, anche grazie alle importanti tradizioni industriali dell’aeronautica sul territorio.
Sono previste gare in dieci discipline: acrobazia, aeromodellismo, deltaplano, mongolfiere, ultraleggero, parapendio, paracadutismo, alianti, elicotteri e velivoli sperimentali.
Tutte le manifestazioni previste si terranno all’aeroporto torinese di Aeritalia, con l’eccezione delle mongolfiere, che prenderanno il volo a Mondovì, e di parapendio e deltaplani che si libreranno sul Lago Grande di Avigliana.
L’ unica specialità indoor, l’aeromodellismo aero-musical, si disputerà al PalaRuffini di Torino.
Le tre città dei World Air Games si riempiono, per la settimana dei giochi, di eventi dedicati al grande sogno di Icaro. Tra le curiosità è previsto che in piazza San Carlo, a Torino, si lavorerà per 48 ore senza sosta per costruire, da zero e sotto gli occhi di tutti, un vero aereo ultraleggero funzionante, che sarà collaudato l’ultimo giorno di gara.segue

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12 maggio 2009 - Presentato a Napoli il salone italiano dell’aerospazio di Torino.


A Napoli il 14 maggio sarà presentato alle aziende della Campania il salone aeronautico di Aerospace & Defence Meetings che si terrà a Torino il 28 e 29 ottobre prossimi. per il secondo anno consecutivo.
L’evento ha ormai assunto rilevanza internazionale per le aziende del settore anche perché rappresenta in Italia l’unica Business Convention Internazionale riservata interamente all’industria aeronautica, spazio e difesa.
La prima edizione di Aerospace & Defense Meetings (19 e 20 marzo 2008) ha registrato la presenza di 1.000 professionisti e 350 aziende e oltre 6.000 gli incontri organizzati con i migliori player mondiali tra cui: Finmeccanica, Alenia Aeronautica, Aermacchi, Piaggio Aero, Thales Alenia Space, Selex Galileo, Agusta Westland, Boeing, Eads, Dassault Aviation, Northrop Grumann, Tupolev, Messier Dowty, Avio, Pratt & Whitney, Microtecnica, Elbit. Presenti anche i poli dell’aerospazio italiano: Piemonte, Lazio, Campania, Varese.
Dal 2011 A&DM diventerà biennale alternandosi con Aeromart di Tolosa.segue

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12 maggio 2009 – La Regione Lazio avvia il distretto “Città del Volo” di Fiumicino.
Il distretto “Città del Volo” compie un ulteriore passo in avanti. La commissione “Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo” del Consiglio regionale del Lazio – presieduta da Domenico Di Resta (Pd) – ha espresso parere favorevole sulle norme per l’individuazione e l’organizzazione del distretto industriale di lavoro e servizi di Fiumicino “Città del Volo”.

Il testo approvato a maggioranza dalla Commissione è la sintesi di due distinte iniziative, una del Partito democratico (Carlo Lucherini, Giovanni Carapella e altri) l’altra che ha come firmatari Enrico Luciani (Sinistra),
Ivano Peduzzi (Prc), Peppe Mariani (Lista civica per il Lazio), Enrico Fontana (Sinistra) e Maria Antonietta Grosso (Comunisti italiani).La proposta di legge prevede l’utilizzo del fondo di rotazione regionale – pari a 10 milioni per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 – a favore dei lavoratori e dell’indotto del settore dell’aeromobile, stanziati dalla Finanziaria regionale.
Nella formulazione che ha ottenuto il placet della commissione si propone siano utilizzati in via prioritaria per interventi a sostegno delle imprese che reinseriscono personale “riqualificato” proveniente da aziende in crisi e di quelle dell’indotto con sede nel distretto.
Il provvedimento prevede interventi sostegno e integrazione del reddito in favore dei lavoratori in esubero delle aziende e delle imprese in crisi che non beneficiano degli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente.
«La situazione dell’aeroporto di Fiumicino tende ad aggravarsi – ha osservato Giovanni Carapella – la nuova Alitalia stenta a decollare e ci sono gravi ripercussioni in termini di occupazione e tessuto produttivo.

La Regione si è sempre impegnata, sin dal primo momento, a difesa dell’aeroporto di Fiumicino come scalo nazionale, internazionale e intercontinentale.
Con questa proposta si mette a punto uno strumento legislativo organico per sostenere il rilancio occupazionale e la riorganizzazione del tessuto produttivo. L’hub di Fiumicino è la più grande realtà lavorativa di Roma e del Lazio con 50 mila unità, di cui più di 10 mila rimaste fuori».
”E’ un provvedimento importante – ha commentato Domenico Di Resta (Pd) – Ed e’ tanto piu’ significativo di fronte all’aggravarsi della situazione. Rappresenta infatti un segnale forte della Regione Lazio a sostegno dei lavoratori e delle imprese ”. Il testo sarà a giorni esaminato dall’Aula per l’approvazione definitiva.
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Inserito da: aerospaziocampania | Maggio 13, 2009

In Europa decolla il cluster dell’aerospazio.

8 maggio 2009 – In Europa il cluster dell’aerospazio. Il 6 maggio, ad Amburgo ventiquattro organizzazioni aerospaziali europee hanno sottoscritto l’atto di adesione al progetto EACP, il primo cluster europeo delle imprese dell’aerospazio.

Video ( Il nostro servizio su IL DENARO TV )

EACP – European Aerospace Cluster Partnership– è la proposta del Governo del Land di Amburgo cofinanziato dalla Commissione europea che si propone l’obiettivo di realizzare il cluster europeo del settore integrando le numerose esperienze diffuse nei paesi della Comunità europea.
Il progetto ha riscosso un notevole consenso tra gli enti istituzionali dell’aerospazio e nelle aziende, tanto che, la proposta, ha raccolto l’adesione di tutte le più rappresentative organizzazioni europee del settore.
EACP è il primo cluster sopranazionale delle imprese dell’aerospazio e si propone di riunire intorno ad un unico tavolo le diverse realtà istituzionali nazionali per esplorare opportunità di collaborazione industriale tra le PMI, promuovere la visibilità degli stakeholders nei mercati europei e globali, acquisire fondi comunitari per le attività di R&D, sostenere programmi di cooperazione tra istituti di ricerca e progetti formativi e di qualificazione professionale con programmi unitari di training. Christian Ketels professore all’Istituto per la strategia e la competitività alla Harvard Business School di Boston (USA) nel suo discorso ha ricordato che: “In Europa L’industria aerospaziale è distribuita in aree distanti tra loro e in diversi Paesi, questo rende più complessa la sinergia tra aziende che invece, potrebbero trarre dalla collaborazione e dal comune contesto istituzionale comunitario, un elemento di vantaggio competitivo.
Il consolidamento dei cluster nazionali resta elemento cruciale di sviluppo, la collaborazione e il massimo della sinergia tra questi cluster, è però fondamentale” “ l’Europa – ha concluso Ketels – deve trasformare queste specificità e spesso eccellenze, in punti di forza delle capacità competitive dell’intero comparto comunitario”Andreas Richter, per le imprese aerospaziali dell’Area Metropolitana di Amburgo ha presentato l’evento ricordando che: “L’obiettivo principale del progetto EACP è di rafforzare la posizione dell’Europa nel mercato globale, in particolare per quanto riguarda i nostri principali concorrenti, vale a dire gli Stati Uniti d’America e gli Stati BRIC Brasile, Russia, India e Cina. Per raggiungere questo obiettivo la strada non è solo di armonizzare e ampliare il mercato europeo, ma anche consentire alle aziende del settore in Europa di raggiungere altissime prestazioni e il massimo della collaborazione”.
Nikos Pantalos, in rappresentanza della UE, ha chiarito che la creazione del distretto aerospaziale europeo è cofinanziato dalla Commissione europea: “I cluster sono riconosciuti come promettenti piattaforme per promuovere l’innovazione e il rafforzamento della competitività delle imprese, in particolare delle PMI. La cooperazione è la strada per meglio affrontare la concorrenza globale e creare più posti di lavoro nell’UE.
Molte iniziative sono state sviluppate a livello nazionale e regionale a sostegno del comparto aerospaziale, ma vi è la necessità di adoperarsi per sviluppare la cooperazione tra le imprese dei paesi dell’Unione europea.”.
Carsten Frigge, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia di Amburgo ha rilevato l’interesse che ha riscosso nella comunità dell’aerospazio la proposta del suo Governo finalizzata al dialogo tra le PMI e alla cooperazione, la condivisione delle competenze e conoscenze e per una politica europea di formazione e apprendimento.
“C’è la consapevolezza, – ha continuato Frigge – che dalla combinazione delle capacità, competenze e tecnologie delle singole realtà e unendo le nostre conoscenze, siamo in grado di completare e rendere più forti le competenze di ciascun cluster ed elevare le capacità competetitive e le eccellenze dell’industria europea.”
Campaniaerospace è l’organizzazione italiana che partecipa al progetto.
Il cluster del settore della regione Campania è stata invitata dai promotori dopo la firma del protocollo di collaborazione tra le autorità del Governo del Land di Amburgo, la Presidenza regionale e l’assessorato campano all’Agricoltura e alle Attività produttive.
Il rappresentante della Regione Campania ha sottoscritto gli atti formali e i rappresentanti del CIRA di Capua e di TECHNAPOLI, che partecipavano alla missione, hanno contribuito ai lavori delle commissioni di lavoro dove si sono approfonditi i contenuti del progetto.
Le tre Commissioni – “Internazionalizzazione”, animata Thilo Schönfeld, rappresentante del cluster Aerospace Valley di Tolosa, “Finanziamento”, da Andrzej Rybka, di Aviation Valley della Polonia e “Competenze e la qualificazione “, promossa da Ingrid-Schilling Kaletsch, capo del programma di qualificazione professionale del governo di Amburgo – hanno definito a conclusione dei lavori , un programma comune di attività.
Prossimo appuntamento del neonato Cluster Europeo è la partecipazione al 47° Paris Air Show, salone internazionale dell’aeronautica, spazio e difesa (Le Bourget, 18-24 giugno) dove oltre che le strutture, le aziende aderenti al progetto avranno l’opportunità di conoscersi e verificare concrete opportunità di collaborazione
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La Regione Campania partecipa al cluster europeo dell’aerospazio.

Il Distretto regionale dell’Aerospazio diventa realtà con la convocazione della cabina di regia e del tavolo tecnico. A breve sarà definita una proposta per la governance e l’impianto

progettuale dello strumento che la Regione si è data per le politiche del settore.segue

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8 maggio 2009 – Dopo il taglio dell’ordine di Agusta per l’elicottero per il Presidente, il Pentagono pronto a ridurre l’ordine per il C27J, il velivolo italiano di Alenia Aeronautica.

Il Pentagono vuole ridurre l’ordine per i cargo militari C27J.

La stampa anticipa la decisione del Pentagono di ridurre da 78 a 38 aerei il programma Jca (Joint cargo aircraft) per la fornitura alle Forze Armate Usa di aerei da trasporto tattico.
La proposta sarebbe per essere sottoposta al vaglio del Congresso USA nell’ambito del piano di Obama di ridurre le spese militari.
Il Presidente americano ha prospettato una proposta di bilancio con tagli per 121 programmi e con un risparmio di 17 Miliardi di dollari di cui poco meno della metà da recuperare dalle spese per la Difesa.
Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini ha commentato le notizie di stampa che anticipano tagli anche per il programma JCA tranquillizzando gli operatori di borsa: “Siamo relativamente preoccupati” e comunque “non ci saranno impatti sui conti”.

La fornitura del velivolo italiano a Us Army nel 2007 era valutata oltre 2 miliardi di dollari, ed è stata vinta da un consorzio formato da L-3 communications e Alenia Aeronautica North America con l’aereo C-27J prodotto dal gruppo italiano e prevede la realizzazione negli USA di uno stabilimento produttivo che inizialmente era in collaborazione con Boeing.
Finora sono stati consegnati alle autorità USA due aerei dei tredici ordinati complessivamente nel primo lotto.
L’ ordine emesso dalle autorità USA dovrebbe coprire la produzione fino al 2011, ma Guarguaglini punta ad un impegno del Dipartimento per vendere il velivolo in altri paesi, come previsto dall’accordo raggiunto con il Pentagono.
I velivoli saranno prodotti in Usa appena pronto lo stabilimento che Alenia Aeronautica sta realizzando a Jackville in Florida.
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5 maggio 2009 - FIM, FIOM e UILM chiedono la riforma dell’Agenzia Spaziale Italiana

I sindacati confederali dei metalmeccanici in una nota unitaria dopo un incontro ufficiale con il commissario straordinario Enrico Saggese chiedono il superamento della fase commissariale dell’ASI.
«E’ necessario ed urgente dare stabilità ad Asi con la nomina dei suoi organi amministrativi e gestionali (utilizzando la legge vigente), al fine di consentire all’Agenzia stessa di dotarsi di un’idonea organizzazione interna, ripristinando quella leadership tecnica e gestionale di cui il settore spaziale industriale e scientifico ha oggi bisogno.»
Nella loro nota, i sindacati esprimono l’auspicio di «veder applicata nel più breve tempo possibile» e «un forte richiamo alla necessità di giungere rapidamente ad una riforma dell’Ente» con un disegno di legge bipartisan. In attesa di quel momento, aggiungono i metalmeccanici, Saggese ha confermato ai sindacati che sono in via di completamento sia il piano a breve termine (2009-2011), che quello strategico a dodici anni, in grado di identificare e proporre soluzioni alle priorità nazionali nel settore spaziale.
Il commissiarrio di Geverno Saggese ha chiaritov nell’incontro con il sindacato le tre filiere principali delle attività ASI, cioè l’osservazione della terra (con lo sviluppo della seconda generazione di Cosmo con tecnologie innovative), telecomunicazioni istituzionali (sviluppo di una piattaforma nazionale da quattro tonnellate da utilizzare per i quattro satelliti Tlc Sicral 2, Athena Fidus, Sigma F1 ed F2) e scienza (conferma del ruolo italiano nel programma Exomars e progetto di sviluppo del programma Simbol-X come asset scientifico nazionale).
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4 maggio 2009 - A Napoli la Conferenza European Navigation Conference – Global Navigation Satellite Systems (Enc-Gnss) sulla navigazione satellitare europea.


Durante i tre giorni di lavori saranno presentate e discusse le nuove tecnologie per la navigazione satellitare, le applicazioni più all’avanguardia e gli scenari futuri dei sistemi di posizionamento.
L’evento si terrà presso l’ Università Partenope ed è organizzato dall’Istituto italiano di Navigazione (Inn).
Ad aprire i lavori del convegno, insieme al Presidente dell’Istituto Nazionale di Navigazione, Ammiraglio Vincenzo Sciubba Caniglia, saranno, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il commissario straordinario dell’Asi Enrico Saggese, il Coordinatore nazionale del sistema Galileo presso la Presidenza del Consiglio Alessandro Giordani, Gard Ueland, presidente di Galileo Services, Paul Verhoef, capo dell’Unita’ Galileo del Direttorato Generale della Commissione Europa per l’Energia e i trasporti, oltre ai vertici dell’Iit, Eugin e Universita’ Parthenope di Napoli.
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Inserito da: aerospaziocampania | Maggio 3, 2009

 30 aprile 2009 – Oggi scade il termine per presentare al commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, la manifestazione d’interesse per Atitech.

Newco per Atitech. Si configura la cordata di Lettieri

Dario Scalella, presidente del Consorzio aeronautico campano Chain, è in attesa di risposta dopo che nei giorni scorsi aveva avanzato a Lettieri l’offerta di partecipare al progetto.

La soluzione che si prospetta, tra le preoccupazioni manifestate del sindacato e dei lavoratori, è quella costruita da Gianni Lettieri, presidente degli industriali napoletani, che vedrebbe una Newco partecipata da Finmeccanica e Cai, che insieme non dovrebbero però superare il 29%, e il resto dovrebbe essere acquisito direttamente dall’imprenditore napoletano, con la sua I&S Med e con una cordata di soci e aziende del settore aeronautico.

La presenza di Finmeccanica nel progetto è stata ufficializzata dal presidente e amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini, che ha dichiarato: “ la nostra partecipazione in Atitech sarà sempre molto ridotta: fra tre azionisti non saremo mai il secondo, ma il terzo. Affianchiamo (la cordata) per dare maggiore slancio e non partecipiamo alla gestione”.
Il condirettore e direttore finanziario di Finmeccanica, Alessandro Pausa, a margine dell’assemblea degli azionisti, ha voluto chiarire che l’holding avrà una partecipazione fra il 10 e il 14, e che la disponibilità ad affiancare gli altri soci è condizionata al raggiungimento dell’accordo sindacale e dal fatto che i termini siano tali da configurare non un onere, ma un’opportunità.

Il dott. Pansa ha definito la presenza di Finmeccanica “minoritaria, non per la gestione, ma per supportare con la nostra credibilità e il nostro ruolo nel panorama industriale italiano, l’operazione ed evitare il peggioramento della situazione dell’azienda di Capodichino.”.
CAI dovrebbe partecipare alla Newco con una quota intorno al 15% e le attività che la nuova compagnia aerea dovrebbe assegnare alla nuova Atitech, rappresentano una precondizione per la riuscita del progetto industriale.
La parte più significativa di Atitech dovrebbe quindi passare alla cordata guidata da Gianni Lettieri dove non tutto è ancora definito.

Alla finanziaria del Presidente degli industriali napoletani I&S Med, in queste settimane, si sono affiancate la compagnia aerea Livingston, la società tedesca di manutenzione leggera Amc e recentemente la Dema, l’azienda aeronautica di Vincenzo Storace che in questi anni è notevolmente cresciuta cogliendo le opportunità offerte dalla straordinaria congiuntura favorevole del comparto delle costruzioni aeronautiche.
Resta da chiarire il ruolo delle imprese del Consorzio aeronautico campano Chain, il cui presidente Dario Scalella è in attesa di risposta dopo che nei giorni scorsi aveva avanzato a Lettieri l’offerta di partecipare al progetto. Aziende del consorzio napoletano come Oma Sud, Laer, Mta e Wind Srl, potrebbero entrare direttamente nel capitale di I&S Med e partecipare così alla cordata oppure aggregarsi in altro modo alla Newco. Staremo a vedere.segue

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29 aprile 2009 - I delegati di ventiquattro organizzazioni aerospaziali europee il 6 maggio ad Amburgo firmeranno ufficialmente l’adesione a EACP – European Aerospace Cluster -

La Regione Campania partecipa al cluster europeo dell’aerospazio.

Il Distretto regionale dell’Aerospazio diventa realtà con la convocazione della cabina di regia e del tavolo tecnico. A breve sarà definita una proposta per la governance e l’impianto progettuale dello strumento che la Regione si è data per le politiche del settore.

L’Assessorato allo Sviluppo e alle Attività produttive, prosegue nel programma di promozione e sostegno internazionale delle aziende presentando in Europa la realtà industriale regionale del comparto aerospaziale.
Il cluster campano dell’aerospazio, che ormai è una realtà che raggruppa circa 130 imprese, con l’adesione al progetto europeo EACP, si presenta per la prima volta in Europa confrontando le sue preesistenze e capacità industriali e tecnologiche con quelle di altre realtà territoriali della comunità europea.
La Regione Campania, dopo la firma lo scorso ottobre a Napoli del protocollo di collaborazione con il Land di Amburgo, ha sostenuto la partecipazione delle aziende campane al progetto di cluster europeo promosso dal governo della città tedesca.

Una delegazione campana guidata dall’Assessore Andrea Cozzolino, ufficializzerà il prossimo 6 maggio l’adesione al programma, sottoscrivendo la lettera di intenti (LOI) durante la manifestazione di insediamento prevista presso l’aeroporto di Amburgo.
Il progetto EACP che sarà il primo cluster europeo delle imprese dell’aerospazio, è una proposta del Governo del Land di Amburgo che intende riunire intorno ad un unico tavolo i diversi cluster nazionali per esplorare opportunità di collaborazione industriale tra le PMI, promuovere la visibilità degli stakeholders europei nei mercati europei e globali, acquisire fondi comunitari per le attività di R&D, sostenere programmi di cooperazione tra istituti di ricerca e progetti formativi e di qualificazione professionale con programmi unitari di training.
Andreas Richter, che rappresenta le imprese aerospaziali dell’Area Metropolitana di Amburgo ha presentato alla stampa specializzata l’evento ricordando che: “L’obiettivo principale del progetto EACP è di rafforzare la posizione dell’Europa nel mercato globale, in particolare per quanto riguarda i nostri principali concorrenti, vale a dire gli Stati Uniti d’America e gli Stati BRIC Brasile, Russia, India e Cina. Per raggiungere questo obiettivo la strada non è solo di armonizzare e ampliare il mercato europeo, ma anche consentire alle aziende del settore in Europa di raggiungere altissime prestazioni. “.
Nikos Pantalos, in rappresentanza della UE, ha chiarito che la creazione del distretto aerospaziale europeo è cofinanziato dalla Commissione europea: “I cluster sono riconosciuti come promettenti piattaforme per promuovere l’innovazione e il rafforzamento della competitività delle imprese, in particolare delle PMI. La cooperazione è la strada per meglio affrontare la concorrenza globale e creare più posti di lavoro nell’UE.
Molte iniziative sono state sviluppate a livello nazionale e regionale a sostegno del comparto aerospaziale, ma vi è la necessità di adoperarsi per sviluppare la cooperazione tra le imprese dei paesi dell’Unione europea.”.
Ad Amburgo, nel corso della manifestazione ufficiale saranno presentati i dettagli della proposta e la struttura di governance destinata a gestire progetti comuni e i programmi delle iniziative.
Oltre a rappresentanti di molti paesi europei è prevista la partecipazione di Carsten Frigge, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia del Governo di Amburgo. segue

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27 aprile 2009 – La Provincia di Napoli fa il punto sull’esperienza del progetto PLAIT. (Public Local Agency for International Trade).
LA PROVINCIA DI NAPOLI DISCUTE DEI POLI PRODUTTIVI REGIONALI.
L’esperienza di AERO
SPAZIO e ORO, CAMMEI e CORALLO.

L’assessorato provinciale alle Risorse strategiche, Bilancio e alle Politiche Comunitarie e la Camera di Commercio di Napoli hanno promosso un convegno per fare il punto sul progetto PLAIT.
All’iniziativa hanno partecipato il Dipartimento di Teoria Economica e Applicazione dell’Università Federico II e i consorzi che hanno gestito i progetti per i due comparti produttivi.

Il progetto PLAIT è stato avviato nel gennaio 2001 con la firma del protocollo dei Progetti Integrati Territoriali tra la Regione Campania e le cinque Province, ed è stato finalizzato a programmi di sviluppo del territorio con le risorse comunitarie dei Fondi Strutturali (infrastrutture, formazione, aiuti alle imprese, etc.).La Provincia di Napoli, nell’ambito del progetto ha attuato con la Camera di Commercio, un programma pluriennale di promozione sui mercati internazionali di settori come quello aerospaziale, assumendo per la prima volta un ruolo centrale nella realizzazione di progetti d’internazionalizzazione di prodotti di punta dell’economia regionale.
L’Ing. Luigi Iavarone, presidente del Consorzio Technapoli (Parco scientifico e tecnologico dell’area metropolitana di Napoli), presidente di Sam e del direttivo della Camera di Commercio di Napoli, ha concluso il convegno sottolineando la positiva esperienza del programma PLAIT che in questi anni ha consentito alle PMI regionali di partecipare ad eventi internazionali tra i più importanti del settore aerospaziale.

Luigi Iavarone ha individuato tre priorità per un intervento di politiche industriali pubbliche a sostegno dello sviluppo delle imprese del settore:
- promuovere integrazione delle PMI regionali nel network dei grandi costruttori mondiali;
- integrare le politiche della ricerca e quella dei players nazionali con la domanda d’innovazione che esprime il sistema delle PMI;
- attrezzare il territorio con quelle infrastrutture aeroportuali indispensabili per l’industria aeronautica.

All’ing. Iavarone abbiamo chiesto il punto di vista delle PMI sul progetto PLAIT. segue

Inserito da: aerospaziocampania | Aprile 26, 2009

 

24 aprile 2009 -
Le
PMI campane vogliono partecipare al rilancio di Atitech

Oggi
a Roma riunione decisiva per il destino dell’azienda del settore
manutenzione aeronautica, controllata dall’Alitalia e con
sede a Napoli.

Il
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e i ministri
Maurizio Sacconi (Welfare) e Claudio Scajola (Sviluppo economico),
hanno invitato sindacati e candidati acquirenti dell’azienda
napoletana controllata dall’Alitalia per trovare una soluzione
alla crisi da risolvere entro la fine di questo mese.

Le scorse settimane il problema era trovare l’acquirente e
definire con i Sindacati un progetto industriale che consentisse
il rilancio di Atitech e l’occupazione per i suoi circa settecento
dipendenti.

Il progetto che verrebbe presentato ai sindacati prevede una newco,
incentrata sul gruppo raccolto intorno ad Investimenti e Sviluppo
Mediterraneo (I&S Med) di Gianni Lettieri che avrà il
75% e il resto andrà a Finmeccanica e a Cai.

A sbloccare la situazione che solo tre settimane fa sembrava in
un vicolo cieco, sono state le aperture di Cai sull’assegnazione
della manutenzione della sua flotta alla Newco e la prospettiva
di una trattativa con le parti sociali condotta sulla falsariga
di quella fra Alitalia e Cai.

L’azienda potrebbe ritornare competitiva in seguito ad una
profonda ristrutturazione e se i sindacati accetteranno i cambiamenti
al rapporto di lavoro, con il passaggio dal settore trasporti e
piloti al contratto metalmeccanici, con un azzeramento dei benefit.

Il presidente degli industriali napoletani Lettieri, rientrando
nella partita, ha smosso l’interesse di quanti non intendono
restare fuori dal progetto, imprenditori e aziende del settore che
operano nella realtà regionale campana.

La
cordata Lettieri, sarebbe ad oggi composta oltre che dalla (I&S
Med) anche dalla napoletana Dema Costruzioni di Vincenzo Starace
(fusoliere), dall’Avio interiors di Latina, controllata dalla
famiglia Veneruso, dalla tedesca con sede a Verona Amc (manutenzioni
leggere) e infine dalla Livingston, compagnia charter che dispone
di otto velivoli, ma che dovrebbe aumentare la sua flotta diventando
anche cliente della newco napoletana.
Dal
progetto non intendendo restare fuori altre aziende campane. Il
presidente del Consorzio Chain, Dario Scalella ha manifestato a
Gianni Lettieri, l’interesse di altre quattro Pmi del suo
consorzio: Laer Srl, Mta Srl, Wìnd Srl e Oma Sud Spa.

Il progetto industriale della nuova Atitech dovrebbe vedere affiancare
alle 250 mila ore annuali lavorate previste per CAI altre 300-350
mila ore per clienti diversi.

A regime, in tre o quattro anni, i ricavi dovrebbero raggiungere
i 50 milioni di euro, una cifra di poco inferiore ai 55 milioni
iscritti nell’ultimo bilancio di Atitech prima della crisi.

La ristrutturazione dovrebbe ridurre il costo del lavoro consentendo
una tariffa garantita a Cai di molto inferiore agli 82 euro l’ora
pagati dalla vecchia Alitalia.

Il costo dell’operazione è ancora da definire, si può
fare una proiezione di massima, considerando il valore patrimoniale
dell’attuale Atitech, (25 milioni di euro circa), non si dovrebbe
essere lontani da 20 milioni, ai quali i nuovi acquirenti dovranno
però aggiungere altri 6-8 milioni di euro.
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segue

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24 aprile 2009 -

23 aprile 2009 -

Superata
la crisi del Marsec, l’agenzia di monitoraggio satellitare
della Provincia di Benevento. 1,4 milioni di euro dalla Regione.

Il presidente Aniello Cimitile ha reso noto che la Regione Campania
ha erogato alla Rocca dei Rettori un finanziamento di 1,4 milioni
di euro, consentendo di proseguire e implementare le acquisizioni
di dati satellitari ad altissima risoluzione.

Cimitile ha seguito personalmente l’istruttoria del decreto
in Regione, e ha evidenziato che il finanziamento “costituisce
una svolta nella giovane vita della Marsec e una buona base di partenza
per un futuro all’altezza delle aspettative di uno strumento
strategico che ormai è da considerarsi essenziale”.

Le
immagini satellitari che si prevede di acquisire per il futuro rappresentano
un bene di particolare interesse sia per l’altissima risoluzione
(0.70 metri al suolo), che per la periodicità che consente
un aggiornamento continuo dei dati.
In
questo modo si potrà contare sull’indispensabile contenuto
informativo delle immagini satellitari per produrre i risultati
sperimentati con successo nell’ambito dell’Accordo
Quadro
del 2007 e facenti ormai parte del SIT regionale così come
delle attività ordinarie di diversi settori della Regione
Campania.

“Sono molto soddisfatto per questo Accordo per la fornitura
di servizi satellitari avanzati – ha detto ancora Cimitile –
in quanto esso consente di superare una fase di acuta crisi della
Società che si riverberava pesantemente sui lavoratori. Ringrazio
dunque la Regione perché con il nuovo programma si è
data la possibilità a tutti i tecnici qualificati della struttura
di lavorare con tranquillità e alla Società stessa
di acquisire nuovi progetti per un settore di ricerca tanto avanzato
e che pone il Sannio all’avanguardia”
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23
aprile 2009 – Scalo di Grazzanise: parte a
breve un tavolo tra ministero, regione, Enac e Gesac.

Un tavolo istituzionale per l’aeroporto di
Grazzanise.

La decisione di un tavolo istituzionale per sbloccare le risorse
assegnate al sistema aeroportuale campano, è stata presa
a conclusione di un incontro tra ii ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti, Altero Matteoli, Il presidente della Regione Campania
Antonio Bassolino e l’assessore campano ai trasporti Ennio Cascetta.

Si tratta di una risposta concreta all’esigenza di avviare la realizzazione
dell’aeroporto di Napoli a Grazzanise.

Ricordiamo che nel febbraio 2008 venne firmato presso la sede della
giunta campana, il protocollo d’intesa tra l’allora ministro
Alessandro

Bianchi
e la Regione Campania, con il quale si riconosceva che Grazzanise
rappresenta la naturale delocalizzazione del traffico aereo dell’aeroporto
di Napoli Capodichino, di cui è destinato a diventare la
seconda “pista” in un unico sistema integrato di primo
livello.

Il
progetto prevedeva per realizzare lo scalo fondi per un miliardo
e cinquanta milioni di euro, di cui 950 milioni provenienti da
fondi europei e nazionali di competenza della Regione destinati
alla prima fase di realizzazione (espropri, infrastrutture, Impianti,
aerostazione) e 145 milioni di fondi del Piano nazionale per il
Mezzogiorno destinati ai collegamenti autostradali
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22
aprile 2009 -

22 aprile 2009
USA
- Alla Conferenza europea dell’ ASD emerse difficoltà
per il programma europeo ‘Clean Sky’.

Il programma europeo ‘Clean Sky’ bloccato da troppi
vincoli comunitari.

Tom
Enders , presidente di BDLI (Associazione delle industrie tedesche)
e CEO di Airbus :“Il programma ‘Clean Sky è impantanato
in difficoltà amministrative”.

In
questi giorni a Bruxelles si è tenuta la Conferenza del Comitato
di ASD, (Aerospace and Defence Industries Association of Europa),
l’associazione europea che rappresenta 30 organizzazioni nazionali,
17 grandi imprese, oltre 2000 aziende e 80.000 PMI, praticamente
l’intera industria europea del settore.

“L’industria aeronautica europea è solida e fortemente
innovativa, ed in condizione di superare le attuali turbolenze economiche
e contribuire alla ripresa economica del continente.”, ha
dichiarato Allan Cook, Presidente dell’ASD.

Le imprese dell’Aerospazio e Difesa chiedono alle istituzioni
e ai governi nazionali di tutta Europa di aumentare gli investimenti
nel settore e il sostegno finanziario per le attività di
ricerca e sviluppo.

“L’attività di Ricerca e Sviluppo è di
vitale importanza perché ci consente di essere in grado di
preparare la prossima generazione di aeromobili europei e sostenere
la nostra industria della difesa “, ha insistito Cook, citando
a questo proposito il programma ‘Clean Sky’.

La JTI Clean Sky è il più ampio progetto di ricerca
realizzato dalle imprese in collaborazione con la Commissione Europea.

E’
un progetto nato in ambito ASD, è stato lanciato ufficialmente
a febbraio dello scorso anno con un budget totale stimato di circa
1,6 miliardi di euro, a cui hanno aderito sono tutte le grandi aziende
del settore,

dall’italiana
Alenia Aeronautica a Dassault Aviation, Eurocopter, Airbus, Agusta
Westland, Liebherr-Aerospace, Rolls Royce, Safran e Thales.

Il programma prevede progetti aperti alla partecipazione delle
PMI e di Enti di Ricerca Nazionali, finalizzati a migliorare radicalmente
l’impatto del trasporto aereo sull’ambiente e a rafforzare
la competitività dell’industria aeronautica europea.

Tom Enders, presidente di BDLI (Associazione delle industrie tedesche)
e CEO di Airbus, ha ricordato che il programma “Clean Sky
è ormai impantanato in difficoltà amministrative”.

Il programma europeo è “uno dei più grandi
programmi di ricerca dell’UE, è stato progettato per essere
una partnership pubblico-privato, ed è fondamentale per
rafforzare la competitività del settore, in linea con la
strategia di Lisbona”.

Tom Enders ha parlato di “Gravi vincoli imposti dai regolamenti
interni della Commissione europea”, che, a suo dire, sarebbero
causa dei continui ritardi del programma.

“Vedo il pericolo chiaro e presente che il programma non
riuscirà a produrre i risultati necessari in tempo, e che
l’industria sarà molto presto obbligata ad orientare i
propri fondi verso altre iniziative industriali e tecnologiche”.

Durante la conferenza stampa, Allan Cook e Tom Enders hanno proposto
alle autorità pubbliche di supportare le imprese del settore
attraverso l’attuazione di meccanismi di finanziamento che facilitino
“accesso delle aerolinee alla liquidità per l’acquisto
di nuovi aeromobili”.

Durante la conferenza, in più occasione è stata
posta l’attenzione alla situazione del settore della supply
chain.

Le PMI hanno difficoltà ad adattarsi al peggioramento delle
condizioni economiche e hanno bisogno di un piùfacile accesso
ai liquidità, sulla questione, Allan Cook, ha sollecitato
“un programma pubblico di prestiti per le PMI del settore
aerospaziale”.
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22 aprile 2009 -
Puglia – Accordo di programma per la formazione superiore nel
comparto aerospaziale.

La Regione Puglia promuove un progetto formativo per l’Aerospazio.

ll settore aerospaziale nella regione pugliese in pochi anni
ha offerto opportunità di lavoro per 1.300 ragazzi, soprattutto
giovani periti meccanici tra i 18 e i 22 anni di età.

La Regione Puglia si attrezza con un accordo di programma per
adeguare il sistema formativo alla domanda di professionalità
che arriva dal settore regionale dell’aerospazio.

Il progetto si propone di raccordare il sistema scolastico, imprese,
università e centri di ricerca, “per potenziare l’offerta
formativa in risposta ai fabbisogni di competenze tecnico-scientifiche
espressi dal territorio ”.

Il nucleo promotore della rete è costituito dal Distretto
Aerospaziale Pugliese, Ufficio Scolastico Regionale e sei istituti
scolastici superiori che propongono già percorsi formativi
di meccanica aeronautica.

L’assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo ha presentato
alla stampa il progetto : «Dobbiamo valorizzare un settore
che sta dimostrando di continuare ad investire per agganciare
subito la ripresa».

«Si tratta – ha detto Frisullo – di un programma
che vuole trasformare la nostra regione in un luogo fertile dove,
oltre alle infrastrutture, le multinazionali e la media impresa
possono trovare le risorse umane necessarie per sviluppare le
idee di business».

Giuseppe Acierno, presidente del distretto aerospaziale pugliese
– si è soffermato sulla necessità che in Puglia
si realizzi una politica della formazione che risponda alle esigenze
delle imprese del comparto che hanno bisogno di utilizzare il
meglio in ogni specializzazione». L’obiettivo del distretto,
infatti, è preparare anche le figure intermedie, quelle
che più di altre sono decisive nella realizzazione dei
piani d’investimento. «Con questo accordo – ha proseguito
Acierno – vogliamo che le imprese che compongono il distretto
aerospaziale diventino attori fondamentali del territorio.

Il management aziendale dovrà aggiornare periodicamente
la situazione di mercato e le caratteristiche professionali che
meglio soddisfano le loro esigenze. La rete e le strutture scolastiche,
invece, avranno il compito di preparare i ragazzi».

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21 aprile 2009

-

Gianni Lettieri, prepara la cordata che dovrebbe rilevare la società
di Capodichino.

Atitech.Continua la trattativa ministeriale.
I sindacati temono esuberi.

Quella che doveva essere la giornata decisiva per le sorti del
polo napoletano di manutenzione pesante della vecchia Alitalia,
si è conclusa con un ennesimo rinvio.

Nella nota diffusa direttamente dal governo si legge che: «Il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio convocherà
in settimana le parti sociali per affrontare i problemi della
società Atitech».

Dagli incontri di ieri a Roma, che si sono protratti fino al tardo
pomeriggio, hanno partecipato sia l’amministratore delegato della
nuova Alitalia, Rocco Sabelli, che il commissario straordinario
della vecchia Alitalia Augusto Fantozzi, oltre che il direttore
finanziario di Finmeccanica Alessandro Pansa e Gianni Lettieri.

I dettagli del piano di salvataggio di Atitech su cui si starebbe
lavorando, preoccupano i sindacati assenti alle riunioni di ieri,
perché la soluzione potrebbe avere gravi ripercussioni
sui livelli occupazionali dell’azienda, con almeno 250 posti di
lavoro che andrebbero persi per lo stabilimento di Capodichino.

La Newco che dovrebbe acquisire la società della vecchia
Alitalia, sarà guidata da Investimenti e Sviluppo Mediterraneo,
una società del Presidente degli industriali di Napoli,
Gianni Lettieri a cui parteciperanno la nuova Alitalia e Finmeccanica
con quote di partecipazione minoritarie, intorno al 15% del capitale
sociale.

Alla cordata proposta dall’imprenditore napoletano, oltre
alle imprese campane che avevano in precedenza manifestato interesse
al progetto, si sarebbero aggiunti nuovi soci, la compagnia aerea
Livingstone e la società di manutenzione leggera tedesca
Amc (Aviation Management Consulting).

Livingston è un’aerolinea privata italiana che opera
con voli charter, Aviation Management Consulting è invece
un’azienda tedesca specializzata in servizi di manutenzione leggera
con base In Italia a Verona Villafranca.


Il destino dell’azienda campana sarà deciso non oltre
il 30 di questo mese, data ultima per presentare le manifestazione
d’interesse all’acquisto della società di Capodichino.

Critiche alla proposta della cordata campana guidata da Lettieri
sono state formulate da Cirino Pomicino.

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22
aprile 2009
USA
- Il Pentagono e la Lockeed Martin smentiscono
la notizia riportata dal Wall Street Journal che un gruppo di hacker
avrebbero trafugato i segreti del supercaccia Usa del futuro, l’
F-35 ‘Joint Strike Fighter’ (Jsf).

L’attacco, hanno di fatto spiegato i portavoce,
c’e’ stato ma i pirati informatici (forse cinesi secondo il giornale)
non sono riusciti a rubare nulla.

21
aprile 2009Il WALL STREET JOURNAL rivela che
sarebbero stati rubati i dati sul progetto F-35 Lightning II”Joint
Strike Fighter” .
(Corriere
della sera Web
)

I segreti del più costoso progetto militare statunitense
sono stati “rubati” attraverso un attacco informatico.

I
pirati informatici sono riusciti a penetrare nel sistema e a copiare
i dati relativi al design dei sistemi elettronici del velivolo svelando
dunque i potenziali sistemi di difesa dall’aereo stesso.
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20 aprile 2009 -
Usa hanno firmano ordine per sette C-27J.

Prosegue con successo il programma JCA (Joint Cargo Aircraft) di
Alenia Aeronautica.

Il presidente della Divisione Integrazione Piattaforme di L-3 Communications,
James Burkhardt, prime contractor per il programma Jca, ha reso
noto che nell’ambito del contratto Usa per 78 velivoli C-27J previsti
per Esercito e la Forza Aerea degli Stati Uniti, è stato
firmato un lotto di sette velivoli per un valore di 203 milioni
di dollari, che porta a un totale di 13 i velivoli sotto contratto.

L-3 Communications guida il team industriale che si è aggiudicato
la commessa americana che include Alenia Aeronautica, Rolls Royce,
Honeywell e Dowty.

“Con quest’ultimo ordine – commenta Giuseppe Giordo, presidente
ed amministratore delegato di Alenia North America e vice direttore
generale di Alenia Aeronautica – si riflette la fiducia che il governo
Usa ha nella nostra capacità di procedere con il programma
ai massimi livelli”.

Dopo la consegna puntuale del primo velivolo nel 2008 e con l’avvio
dell’addestramento degli equipaggi in corso, il programma continua
a progredire come pianificato.

Il
C-27J sostituirà i C-23 Sherpa e parte della flotta di C-12
e C-26 dell’Esercito statunitense ed è un velivolo da trasporto
tattico, multiruolo ed interoperabile in grado di effettuare trasporto
cargo,
evacuazione
feriti, trasporto truppe, operazioni di lancio, assistenza umanitaria
e missioni di supporto alle operazioni per l’Esercito e la Forza
Aerea Usa.

In produzione dal 2001, il C-27 J e’ già stato consegnato
a Bulgaria, Grecia, Italia e Lituania, ed è stato ordinato
anche da Romania e Marocco e recentemente anche selezionato dalla
Slovacchia.segue

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20 aprile 2009 -
Napoli -

Convegno nazionale
“PROGETTO PIANETA: UNA RISPOSTA
ALLA
CRISI”
ll punto sulle competenze,
fabbisogni formativi salute e sicurezza nei luoghi di lavoro del
settore aerospaziale.

A
Napoli, promosso da QUANTA il punto sul progetto PIANETA. Presso
la sede dell’Unione Industriale di Napoli il 23 aprile saranno
illustrati i primi risultati del progetto settoriale Pianeta finanziato
da Fondimpresa su competenze, fabbisogni formativi, salute e sicurezza
nelle imprese del settore aerospaziale campano. Introdurrà
i lavori Mario Mattioli, Vice Presidente Unione degli Industriali
di Napoli, cui seguiranno gli interventi della dottoressa Patrizia
Baratto e di Sergio Mazzarella, del network Campaniaerospace.

Il
dottor Antonio Messia, Vice Presidente di Fondimpresa (ente finanziatore
del progetto), la professoressa Tina Santillo e il dottor Giovanni
Principe interverranno in merito al ruolo della formazione continua
e degli Enti bilaterali.

Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro”, sarà
il moderatore della tavola rotonda sul ruolo della professionalità
dei lavoratori per combattere la crisi, cui parteciperanno l’Onorevole
Pasquale Viespoli, Sottosegretario al Welfare; il dottor Vincenzo
Mattina, Presidente di Quanta Risorse Umane; il dottor Carlo Rondine,
Direttore Risorse Umane e Organizzazione Alenia Aeronautica; il
dottor Andrea Cozzolino, Assessore Regionale alle attività
produttive della Regione Campania; i segretari provinciali di Fim,
Fiom e Uilm.
segue
Inserito da: aerospaziocampania | Aprile 18, 2009

17 aprile 2009 – Il commissario straordinario
di Alitalia Augusto Fantozzi interviene in ConsiglioRegionale della
Campania.
Lunedì prossimo il Sottosegretario Gianni Letta convocherà
i sindacati e tutte le parti interessate per attivare il tavolo
di confronto sul futuro di Atitech.
Augusto Fantozzi per Atitech. “ La politica trovi una soluzione di buonsenso .“

La notizia è stata data dal Commissario straordinario di
Alitalia Augusto Fantozzi intervenuto presso la Commissione industria
e attività economiche del Consiglio Regionale della Campania.

Fantozzi ha inoltre, ribadito che ancora nessun imprenditore privato
ha risposto all’offerta di vendita di Atitech quindi, se in
Campania esiste una cordata-Lettieri, è opportuno che lunedì
prossimo presenti l’offerta al tavolo del Governo. “Il
nostro obiettivo è salvaguardare la professionalità
di Atitech” – ha aggiunto Fantozzi– che ha auspicato
il raggiungimento di un accordo tra le parti, invitando “da
non politico, la politica a trovare una soluzione di buon senso”.

“Nel
transitorio – ha aggiunto Fantozzi nel corso del suo intervento
in Commissione – Alitalia s’impegna a fornire da subito aerei
ad Atitech in modo da consentirle di proseguire la manutenzione
pesante a prezzo di mercato, ma concordati tra le parti; dovrà
essere redatto, inoltre, un piano industriale e occorrerà
un ridimensionamento di organico”.
L’audizione
presso la Commissione regionale è stata promossa dal Presidente
Giuseppe Sarnataro (Pd) e oltre il Commissario Fantozzi, i sindacati
e i membri della commissione, hanno partecipato gli assessori regionali
alle attività produttive e al lavoro Andrea Cozzolino e Corrado
Gabriele.

ll Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Salvatore
Ronghi e il consigliere regionale del Pd Nicola Caputo, hanno proposto
una partecipazione diretta in Atitech della Regione Campania con
una propria quota azionaria.

Posizione condivisa anche dal consigliere del PD Antonio Amato che
ha dichiarato: ”La Regione deve essere pronta ad intervenire
per sostenere la cordata industriale che acquisirà Atitech”.
“Per rilanciare l’azienda,– aggiunge Amato –bisogna
garantire un nuovo piano industriale e di sviluppo che confermi
i livelli di eccellenza della società e la reinserisca sul
mercato”. ”Per garantire lo start up del nuovo progetto
industriale – osserva ancora Amato – penso sia quindi
utile determinare un intervento diretto della Regione per l’acquisto
di una quota azionaria di minoranza. Condivido appieno – conclude
Amato – le preoccupazioni dei lavoratori e dei sindacati di
giungere ad un complessivo piano di rilancio della società
e, in questo senso, sarà importante il coinvolgimento di
Fintecna.

È infatti necessario che l’intervento degli imprenditorinon
sia generato da calcoli di mero ed immediato profitto, ma, piuttosto,
sia legato ad un progetto diinvestimento e sviluppo a lungo termine”.Apprezzamento
per l’apertura del tavolo di confronto è stata espressa
dall’assessore alle attività produttive

Andrea Cozzolino
: “è quello che avevamo chiesto
– ha ricordato – ed è lasede dalla quale ci aspettiamo
le necessarie risposte circa la partecipazione di Finmeccanica per
il rilancio di Atitech, le risorse che Cai intende destinare alla
manutenzione degli aerei e, dunque, alla sicurezza e alla attività
di Atitech, il piano industriale che rilanci Atitech e vada oltre
gli accordi siglati con Cai”. L’assessore al lavoro
Corrado Gabriele ha, invece, ricordato
che la Regione Campania “ha messo a disposizione ingenti risorse
per Atitech per far fronte alla integrazione temporanea del reddito
e alla formazione, ma tali risorse sono disponibile a condizione
che tutto il bacino lavorativo di Alitalia sui Capodichino venga
salvaguardato”. segue

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17 aprile 2009 – Campania -
Scuola
– Lavoro. Un progetto innovativo per avvicinare mondi ancora
lontani tra loro.

Il
20 Aprile 2009, presso l’azienda aeronautica Vulcanair S.p.a.
di Casoria (NA), consegna degli attestati di partecipazione agli alunni
dell’ITIS M. Curie che hanno partecipato al seminario “La
Manutenzione Aeronautica” nell’ambito del percorso di
Alternanza Scuola-Lavoro.
Alla manifestazione interverrà l’assessore
Regionale alle attività produttive Andrea Cozzolino.
La collaborazione avviata in questi mesi tra la Regione Campania e
il Land di Amburgo e il progetto comune per la formazione professionale
tra il Cluster tedesco e quello regionale di Campaniaerospace, ha
consentito ad imprese ed enti della formazione di approfondire la
conoscenza del sistema formativo tedesco.

 

 

 

Dal
sistema duale tedesco di alternanza scuola lavoro i docenti e la
Direttrice Filippone del Marie Curie hanno preso lo spunto per eleborare
un loro progetto di esperimento di una alternanza scuola-lavoro
per mandare i ragazzi di una classe del 4° anno alla Vulcanair
per avere un’esperienza di contatto con l’azienda e con l’attività
di manutenzione degli aeromobili.
L’ingegnere Salvatore Capuano, responsabile
dell’unità training della Vulcanair, che ha gestito
questo progetto pilota, ci propone alcune sue considerazioni sull’iniziativa.segue  

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17 aprile 2009 – Campania -

Da Napoli il punto sulle nuove strategie ambientali nel trasporto
aereo.
“Green Aviation cosa possiamo
fare?”.
A
Napoli, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università
Federico II, nell’ambito del Master Universitario di II livello
in Infrastrutture Aeronautiche, si è tenuto il workshop
Il traffico aereo è oggi responsabile
del 2% delle emissioni di CO2 derivanti dalle attività umane
e, con i ratei di crescita del settore, si prevede che l’
impatto nel 2050 sarà del 3%.

 

Per
ridurre le emissioni, gassose e di rumore, e tutti gli effetti negativi
delle attività aviatorie sull’ ambiente non basta modificare
le normative e la gestione del traffico è fondamentale l’
innovazione tecnologica e le metodologie di produzione ed il ciclo
di vita dei prodotti aeronautici e la stesa efficienza ambientale
delle infrastrutture.

Al convegno di Napoli sono intervenuti rappresentanti di prestigiosi
enti internazionali, delle imprese costruttrici ad operatori e responsabili
del traffico aereo. segue

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16 aprile 2009- Pubblicati i dati del primo
trimestre 2009 di Airbus e Boeing.
La crisi economica nei primi tre mesi del
2009 ha colpito duramente anche l’industria aeronautica
mondiale.
ll crollo delle vendite è rilevabile dai dati trimestrali
resi noti da Airbus e Boeing. La produzione di velivoli si mantiene
ancora elevata conservando i livelli del primo trimestre dello
scorso anno.
I due players dichiarano un totale netto degli ordini di soli
quattro aerei, rispetto ai 683 che avevano acquisito nello stesso
periodo dello scorso anno.
A differenza di Boeing, Airbus vanta otto vendite nette anche
dopo le 14 cancellazioni di A320.

Boeing termina invece il trimestre con un meno quattro, perché
i 28 nuovi ordini di 737 e 777 non hanno compensato le 32 cancellazioni
che invece registra il 787.

 

 

Airbus
fino alla fine del mese di febbraio ha avuto problemi con gli ordini
e solo nelle ultime settimane ha incassato vendite per A320 e per
i due A380 per Korean Air, che hanno portato a quota 200 gli ordini
complessivi per questo aereo.
Il
Boeing 737 durante i primi tre mesi dell’anno è stato
il velivolo più venduto con 24 ordini garantiti anche se
le famiglie del B737 e del A320 mostrano i segni più vistosi
delle difficoltà del mercato se confrontati i dati d i vendita
con quelli dello scorso anno.

Rallentamenti registrano gli ordini del B787 anche se per questo
velivolo pesano anche i ritardi del programma.

Boeing da un punto di vista della produzione, sembra recuperare
il terreno perso durante la fase dello sciopero, nel trimestre consegna
121 aerei, sei più dello scorso anno e cinque più
di Airbus.

I numeri indicano che la capacità produttiva di Boeing è
tale da consentirle il conseguimento dell’obiettivo di consegnare
480 a 485 aeromobili entro la fine dell’anno.

Airbus ha un obiettivo per il 2009 simile a quello del costruttore
americano, 15 delle consegne previste sono di A380, anche se in
questo primo nel trimestre non è stata fatta nessuna.

Entrambi
i costruttori conservano un elevato il numero degli ordini di velivoli
in portafoglio 7196, con Airbus che mantiene il suo leggero vantaggio
sul rivale, con un totale di 3.607 ordini.

segue

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16 aprile 2009
– ATITECH -

Incontro a Palazzo Chigi per risolvere la vertenza.
In
Campania un piano per rilanciare il polo delle manutenzioni aeronautiche.
Al vertice con il governo dovrebbero partecipare oltre Cai anche
Finmeccanica e la cordata di imprenditori interessata a rilevare
Atitech.
Il
Governatore Bassolino chiama Gianni Letta e chiede al Governo chiarimenti
e rispetto degli impegni.

( Il Mattino
)

Gianni Lettieri potrebbe rientrare nella Newco se Alitalia assicurerà
le commesse all’azienda di Capodichino. Il Governo convoca a Roma
un tavolo per definire la soluzione della vicenda Atitech e Ams.

La soluzione che si prospetta è quella di una newco che rileverà
Atitech a cui parteciperà Cai, Finmeccanica e Gianni Lettieri
con la cordata d’imprese campane.

Convocato a Palazzo Chigi un tavolo per definire la Newco che potrebbe
rilevare le attività di manutenzione pesante per la flotta
di Alitalia.

Dopo
l’incontro sulla vertenza Atitech convocato dal Prefetto Alessandro
Pansa, a cui hanno partecipato oltre i sindacati, l’assessore regionale
alle Attività produttive Andrea Cozzolino e gli assessori
comunali Mario Raffa (Sviluppo) e Riccardo Realfonzo (Bilancio),
si prospetta una soluzione per la vertenza che da molti mesi crea
apprensione tra i lavoratori e disagi per i viaggiatori che utilizzano
l’aeroporto napoletano di Capodichino.
In
una lunga telefonata, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Gianni Letta, avrebbe confermato ad Antonio Bassolino la volontà
dell’esecutivo di mantenere tutti gli impegni assunti dal
Governo nell’accordo di ottobre scorso siglato con Cai e sindacati.

Il sottosegretario ha convocato per oggi a Palazzo Chigi un incontro
tra la presidenza del Consiglio, la Cai di Colanino e il commissario
liquidatore della vecchia Alitalia Augusto Fantozzi.

Un vertice al quale dovrebbero partecipare anche Finmeccanica e
la cordata di imprenditori campani interessata a rilevare Atitech.

Gianni Lettieri, che dieci giorni fa aveva rinunciato a promuovere
la cordata d’imprenditori campani, ci ripensa dopo che Cai
avrebbe garantito l’affidamento alla società napoletana (e
all’Ams di Fiumicino) dell’intero fabbisogno di manutenzione pesante
per la flotta a breve e lungo raggio.

La Newco dovrebbe essere guidata proprio dalla IesMed di Gianni
Lettieri, con quote di minoranza assicurata da Cai e Finmeccanica.
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15 aprile 2009
-
Il Parlamento italiano decide per l’acquisizione dell’F-35
della Lockheed Martin.
Alenia Aeronautica coinvolgerà
i siti produttivi di Campania e Puglia per le attività di
progettazione e produzione.
Le
commissioni difesa di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole
per il programma (JSF) F35 Lightning II.

Il Parlamento italiano si è espresso sull’Atto presentato
dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa che prevede l’acquisto
di 131 cacciabombardieri F-35 Lightning II nell’arco dei prossimi
18 anni. La discussione tra le forze politiche sulla decisione di
acquisire il caccia che costituirà l’intera linea tattica
di Aeronautica e Marina, non è stata priva di polemica.

Decidere di spendere 14,6 miliardi, seppure rateizzati fino al 2026,
per un sistema di difesa, in tempi di crisi economica devastante
e di disastri epocali come quelli del terremoto in Abruzzo, non
lascia indifferente l’opinione pubblica e quindi la classe
politica.

La Commissione di Palazzo Madama, presieduta da Gianpiero Cantoni,
ha approvato un parere favorevole all’acquisizione del velivolo,
raccogliendo le preoccupazioni espresse dai parlamentari e dall’industria
nazionale riguardo al principio del “best value”, adottato
dal programma americano, in luogo delle più diffuse quote
garantite o degli “offset” (compensazioni) di altri programmi.

Via libera anche per la linea di montaggio finale e revisione (FACO/MRO&U)
a Cameri (Novara) che costerà alla finanza pubblica almeno
775 mln di dollari.

La decisione del Senato è stata presa con l’astensione
della senatrice Magda Negri e con la non partecipazione al voto
dei parlamentari del gruppo del Partito Democratico che chiedevano
l’audizione di rappresentanti di Finmeccanica, Alenia Aeronautica,
Avio ed i sindacati dei metalmeccanici, per maggiore chiarezza sui
ritorni industriali e occupazionali per le imprese nazionali e per
il Mezzogiorno.

Il
programma dovrebbe offrire opportunità di business per l’industria
italiana del valore di oltre 6 miliardi di dollari, oltre al centro
di Cameri è previsto che Alenia Aeronautica produca più
di 1.200 ali per i velivoli destinati ai nove partner del programma:
Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Turchia, Australia, Canada,
Danimarca e Norvegia.

La produzione di Alenia Aeronautica per il programma JSF sarà
sviluppata in Italia tra il 2009 e il 2033 ed il management dell’azienda
ha garantito che le attività di progettazione e produzione
coinvolgeranno i siti produttivi di Campania e Puglia.

Finora
il valore dei contratti già firmati con industrie italiane
è 188 mln di dollari, a fronte di un esborso pubblico già
previsto di oltre un miliardo di dollari dalla prima firma delle
autorità italiane del 1998.
Tra queste, quella di “assicurare, in un quadro di programmazione
finanziaria di medio e lungo periodo per la Difesa, la totalità
degli investimenti ricorrenti e non ricorrenti del programma per
consentire la massimizzazione dei ritorni in termini economici e
occupazionali, sia per gli operatori industriali nazionali (grandi
e piccole e medie imprese), sia per gli Enti universitari e di ricerca
“.
Nel documento approvato al Senato si legge che l’entità
dei contratti è «coerente con l’attuale fase
di sviluppo del programma ed è destinato a crescere notevolmente
nel prossimo futuro per effetto dell’evoluzione del programma
stesso».

Nel
dare parere favorevole all’acquisizione dei nuovi velivoli,
la Commissione ha invitato il Governo, “tenuto conto sia
dell’importanza per la Difesa e della dimensione complessiva dell’investimento,
sia delle aspettative del comparto industriale nazionale

a “proseguire nella gestione del progetto, adoperandosi
per il soddisfacimento
” di una serie d’esigenze.

Il Governo, ha poi chiesto la Commissione, deve “assicurare,
tenuto conto dei rilevanti investimenti assunti da assumersi da
parte dell’Italia, che la Faco di Cameri sia considerata dagli enti
governativi ed industriali statunitensi il Centro Regionale Europeo
di assemblaggio e supporto, nel rispetto degli accordi multinazionali
in essere
“.

La
Commissione raccomanda che la «definizione degli accordi
industriali prima della definitiva formalizzazione contrattuale
»
tra autorità italiane della difesa e quelle americane.
L’ultima osservazione contenuta nell’atto chiede «procedure
trasparenti per il reclutamento della forza lavoro
»
da parte delle «aziende nazionali del settore, la cui
proprietà, o parte di essa, sia detenuta dallo Stato
».
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Inserito da: aerospaziocampania | Aprile 17, 2009

14 aprile 2009MARSEC di Benevento, con i dati del satellite Eros B, fornirà un prezioso supporto agli interventi nell’area del terremoto.
Intervista a Carmine Nardone Presidente di – Futuridea – associazione di ricerca e approfondimento sullo sviluppo sostenibile.

Gesto di solidarietà di Imagesat International, società israeliana che gestisce una rete di satelliti, che ha concesso alla MARSEC, (Mediterranean Agency for Remote Sensing and Environmental Control), società di servizi della Provincia di Benevento, l’utilizzo gratuito dei dati raccolti dallo spazio al fine di coordinare al meglio gli interventi in Abruzzo.
In situazioni drammatiche come quelle conseguenti a terremoti le tecnologie satellitari per l’osservazione del suolo possono essere molto importanti e decisive per individuare situazioni di criticità e monitorare aree non facilmente raggiungibili.
Solo qualche giorno fa i dirigenti e i dipendenti della MARSEC lanciavano l’allarme, preoccupati che l’agenzia chiudeva i battenti, e con essa il loro lavoro e le attività legate al sistema di “monitoraggio satellitare ambientale”.
L’agenzia fortemente voluta dal precedente presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone, nasce nel 2006 come società autonoma nella storica Villa dei Papi di Benevento, per fornire quei servizi per il controllo del territorio, inediti per la Campania e per ampie aree del Paese.
In particolare, Marsec mediante il telerilevamento satellitare, utilizzando l’interazione di una rete di satelliti in orbita, si occupa del controllo degli inquinamenti sia terrestri che marini, delle frane, degli abusivismi edilizi su tutto il territorio regionale.
Marsec, ha raggiunto standard qualitativi notevolissimi, ha personale di altissima qualificazione professionale e ha potenzialità di crescita enormi perché opera in un settore quale il controllo e la salvaguardia dell’ambiente che nel periodo medio-lungo è previsto che avrà tassi di sviluppo elevati.
L’agenzia beneventana è l’unica stazione satellitare europea che riceve immagini ottiche ad altissima risoluzione, è l’unica in Italia che gestisce dati Radarsat (in tutta Europa ne esistono solo altre due; un’altra è in Turchia), ed è in grado di processare i dati Modis in tempo quasi reale, grazie al software sviluppato in collaborazione con l’Università del Wisconsin.

Marsec nonostante abbia contratti con numerosi enti ed agenzie nazionali ed internazionali, si trova in una condizione di bilancio “in equilibrio precario”.
Dell’Agenzia parliamo con Carmine Nardone che incontriamo nella sede di Futuridea, perché è lui il’padre della creatura’, e perché è lui che alcuni giorni fa ha pubblicamente denunziato i rischi di chiusura della stazione satellitare di Benevento.
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8 aprile 2009 -ATITECH - Libertino (Cgil) avverte: Fare in fretta, o sarà dramma
“Il Governo deve aprire immediatamente il tavolo con la nuova Alitalia, i sindacati, Fintecna e Finmeccanica. Non c’è più un minuto da perdere, o tra qualche giorno sarà il dramma”. Federico Libertino, segretario regionale della Cgil con delega alle Politiche dei settori produttivi, avverte l’Esecutivo: “Atitech è un polo d’eccellenza – dice – e non si possono lasciare al loro destino oltre 600 lavoratori, tuttii qualificati e in prevalenza giovani”. segue

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7 aprile 2009Riparte il servizio dall’aeroporto di Salerno-Pontecagnano.
Dopo la falsa partenza della scorsa Estate, entro il prossimo giugno riprenderanno i voli di linea dallo scalo di Salerno-Pontecagnano “Costa d’Amalfi”.
Tre compagnie hanno infatti risposto alla manifestazione d’interesse pubblicata dal Cda del Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano.
Le tre aerolinee che hanno presentato richiesta di esercitare dall’aeroporto sono Air Dolomiti, partner italiano di Lufthansa, Air Vallée e Italia Tour.
Il Cda del Consorzio tra pochi giorni deciderà di assegnare le attività di linea da e per Salerno.
Le rotte proposte sono per Air Dolomiti da e per Verona Villafranca, che è l’hub del partner di Lufthansa, e collegamenti da Salerno per città della Sicilia e del Mediterraneo.
L’operatore Air Vallée ha invece presentato un’offerta per un giornaliero da e per Torino Caselle e Italia Tour propone collegamenti da Salerno per Milano e Verona.
Il ciclo di valutazione delle offerte si concluderà con l’Assemblea del Consorzio convocata per il 30 aprile che consentirà agli operatore prescelti di avviare i collegamenti dopo alcune settimane.
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7 aprile 2009 La crisi di Atitech.Lettieri ritira manifestazione d’interesse. Si avvicina lo spettro della messa in liquidazione. (Il Mattino). segue

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6 aprile 2009Usa, stop a elicottero Finmeccanica. Annuncio del ministero della Difesa.
Il ministro della Difesa statunitense, Robert Gates, ha annunciato di aver deciso di raccomandare lo stop al programma di sviluppo del nuovo elicottero del presidente degli Stati Uniti.
Lo stop al programma nel quale è impegnata anche AgustaWestland, è stato reso noto da Gates durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio 2010 della Difesa. 
Finmeccanica ribadisce che in merito all’ipotesi di cancellazione del programma VH-71 da parte dell’Amministrazione della Difesa USA, si tratta solamente di un primo passo di un processo di budget particolarmente complesso e conferma che non ci saranno impatti per il Gruppo dal punto di vista economico-finanziario.
Il valore dell’Increment 2 infatti non era stato incluso nell’attuale Budget di Finmeccanica e nei piani pluriennali che sono stati redatti ipotizzando l’assenza di questo contratto. Non vi sono quindi variazioni delle guidance economico-finanziarie comunicate al mercato. Il contratto per l’Increment 1 era stato acquisito nel gennaio del 2005 al valore di circa 3,7 miliardi di dollari (di cui circa 1 miliardo, come quota di competenza di Finmeccanica attraverso la sua controllata AgustaWestland).
Questo contratto prevede lo sviluppo di 9 elicotteri (8 già consegnati) di cui 5 Pilot production e 4 Test Vehicle ed ha validità fino al 2011. Il Congresso ha già autorizzato la copertura finanziaria per l’Increment 1. L’eventuale cancellazione del programma darebbe diritto all’incasso da parte di Finmeccanica di penali tali da compensare l’annullamento del contratto attualmente in corso. Sono infatti previste clausole di pagamento della Termination Fee che deve essere determinata secondo le regole previste dalle Federal Acquisition Regulation.
L’ipotesi di cancellazione del programma si ritiene non sia in alcun modo legata alle caratteristiche tecniche della macchina (la cui eccellenza in termini di prestazioni non è mai stata in discussione), né al costo della stessa, assolutamente competitivo. Possono viceversa aver influito gli incrementi derivati dalle richieste relative ai particolarissimi sistemi ed equipaggiamenti di bordo richiesti dal cliente.
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6 aprile 2009- Campania – La crisi di Atitech.Il consigliere regionale Antonio Amato (PD) chiede l’intervento della Regione Campania e accusa il Governo e Cai di puntare al fallimento dell’azienda napoletana.
L’esponente campano del Partito Democratico parla di oscure manovre. ”Forse qualcuno vuol far fallire Atitech per aumentare i propri profitti”.
Amato chiede l’intervento della Regione ”per scongiurare in Campania il ripetersi di quanto accaduto per Alitalia”.
L’esponente napoletano del PD accusa il Governo ex Alitalia e Cai di giocano sulla pelle di oltre 600 dipendenti e sul futuro di altre centinaia di lavoratrici e lavoratori dell’indotto.
Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente e Ad di Finmeccanica il consigliere Amato afferma : “Se Finmeccanica si dice indisponibile a gestire l’azienda e pronta solo ad un’eventuale partecipazione, e se Guarguaglini afferma che e’ una vita che non ha novita’ su Atitech, mi chiedo allora chi sta raccontando frottole”.
”Esiste un serio piano di rilancio industriale? – si chiede Amato – Con chi si stanno portando avanti eventuali trattative? Si vuole davvero salvare quest’azienda oppure si era gia’ deciso il suo disfacimento? A chi giova tutta questa vicenda?
Non vorrei che si stesse provando a determinare un fallimento per poi acquisirne per pochi spiccioli il potenziale.
D’altro canto e’ lo schema utilizzato per Alitalia. E abbiamo visto che a pagare sono stati soprattutto i lavoratori. E’ scandaloso che un’azienda di eccellenza del comparto aerospaziale con clienti e commesse in tutto il mondo non venga tutelata. Non si puo’ permettere che nella nostra Regione si determini questo nuovo dramma occupazionale e industriale”. ”Intervenga immediatamente la Regione – conclude Amato – per chiedere un confronto ad horas con i ministri, Fantozzi amministratori Cai, parti sociali, per affrontare con chiarezza la questione e riaffermare la necessita’ del rispetto degli impegni assunti. Mancano poco piu’ di venti giorni alla chiusura dell’azienda. Non c’e’ piu’ tempo da perdere”.
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Inserito da: aerospaziocampania | Aprile 7, 2009

3 aprile 2009- Campania – Successo della missione della Regione Campania al Salone Aircraft di Amburgo.
Intervista al Segretario di Stato del Lund di Amburgo Carsten Frigge.
Aircraft Interiors Expo (AIX) di Amburgo è la vetrina più importante per i prodotti, i materiali e le tecnologie per la costruzione degli interni degli aerei.
La 10 ° edizione della rassegna si è svolta dal 31 marzo al 2 aprile nell’area espositiva di Amburgo di oltre 30.000 mq e quest’anno ha ospitao circa 500 espositori provenienti da 25 paesi e 169 compagnie aeree.
Le aziende campane hanno partecipato all’evento con una delegazione invitata dal Land Amburgo, dal suo cluster aerospaziale, Luftfahrtstandort Hamburg e da HANSEAEROSPACE che è la più grande associazione di piccole e medie imprese aeronautiche della Germania che consorzia 150 PMI con 12.000 dipendenti del comparto del nord della Germania. segue

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3 aprile 2009 – Campania – Inaugurato al FUSARO il primo Museo del RADAR.
Guargualini, Presidente e AD di Finmeccanica chiede un maggior supporto dal Governo nella ricerca e sviluppo e nell’azione diplomatica.
SELEX S.I. TRASFORMA IN MUSEO LO STABILIMENTO DOVE SESSANTA ANNI FA INIZIO’ LA PRODUZIONE DEI RADAR IN ITALIA.
Il presidente e AD di Finmeccanica Guargualini ha inaugurato il Museo del radar a Napoli all’interno dello stabilimento del Fusaro.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale campano Sandra Lonardo e l’amministratore delegato di Selex Sistemi integrati, Marina Grossi.
Il Museo è stato concepito come una memoria del know-how produttivo di SELEX Sistemi Integrati, nato proprio nel sito campano, allora denominato “Silurificio Italiano”.
L’ Ad di Selex, Grossi ha, infatti, sottolineato il contributo “fondamentale” dato dagli stabilimenti campani della SELENIA allo “sviluppo della radaristica al livello mondiale”.
La nostra iniziativa – ha proseguito L’ad di Selex – è nata dalla “volontà di recuperare, conservare e di tramandare la storia produttiva del radar iniziata in Italia circa 60 anni fa proprio nell’attuale sito del Fusaro”
Lo spazio espositivo sarà aperto non solo ai dipendenti ma anche esperti di settore e ad appassionati, che potranno così contare su un centro di documentazione, unico nel suo genere, per indagini e studi.
Il Museo sarà utile ad esperti e ricercatori che troveranno nel museo la custodia e la raccolta di testi e di materiali d’archivio su scala nazionale ed internazionale.
Guarguaglini, che proprio nella vecchia Selenia iniziò la carriera che l’ha portato ai vertici del Gruppo, ha invece sottolineato di non essere “qui come presidente della Finmeccanica ma come matricola 625 della Selenia”.
Il numero uno del Gruppo ha quindi sostenuto come oggi Selex Sistemi Integrati si proponga come “il creatore di sistemi” complessi per la difesa ma che per fare ciò ha bisogno di continuare a realizzare “prodotti all’avanguardia” nella radaristica.
Il presidente e AD di Finmeccanica, era reduce da un’audizione in commissione Difesa della Camera, dove ha affrontato il tema del supporto politica allo sviluppo del settore : “Finmeccanica avrebbe bisogno di maggior supporto dal Governo nella ricerca e sviluppo e nell’azione diplomatica”. Servirebbe soprattutto “un maggior supporto in ricerca e sviluppo. Se ci fossero programmi, militari ma anche generali, sicuramente Finmeccanica avrebbe dei ritorni migliori”, anche perché “certi investimenti ogni Paese li vuole portare a casa sua”.
Guarguaglini ha poi parlato dell’ M-346 per l’Aeronautica militare italiana dichiarando che “la firma del contratto è attesa dal 2007” ma “stiamo per finalizzarlo” con l’Italia, ci vorranno ‘”dai 45 giorni ai due mesi”. La commessa per l’Italia può arrivare sino a 15 addestratori.
Riferendosi alla selezione fatta dagli Emirati Arabi Uniti di 48 velivoli ha sottolineato che “devo rallentare con l’Emiro che li prenderà dopo che abbiamo firmato il primo contratto” ha detto Guarguaglini ai parlamentari che hanno particato all’audizione.
Per quanto riguarda l’esito delle decisioni governative sul programma JSF che è all’esame delle commissioni Difesa di Camera e Senato, Guarguaglini ha affermato : “Vorremmo avere un consistente offset; credo che nella situazione attuale sia interesse di tutti portare mole di attività in Italia”. “Ci sono trattative di diverso tipo, alcune devono essere ancora aperte e – rileva ancora Guarguaglini -si aspetta l’esito della discussione parlamentare”. segue

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2 aprile 2009 – Campania – AEROSPAZIO, GLI ASSESSORI COZZOLINO E MAZZOCCA PRESENTANO IL DISTRETTO CAMPANO
Come anticipato dal nostro giornale si è tenuta la conferenza stampa a palazzo Santa Lucia. Gli assessori regionali alle Attività Produttive Andrea Cozzolino e alla Ricerca Scientifica Nicola Mazzocca hanno presentato la delibera che definisce il progetto operativo del Distretto campano dell’Aerospazio.
Resi noti i criteri e le funzioni dei due soggetti istituzionali previsti per la gestione del progetto. segue

VIDEONEWS (Filmato) -1 aprile 2009 Campania-Decolla il distretto dell’aerospazio della Campania.

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2 aprile 2009 – Campania PATTO FORMATIVO LOCALE FILIERA AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA”.

CORSO DI FORMAZIONE DI II LIVELLO ”INSTALLATORE-MONTATORE DI SISTEMI ELETTRICO-ELETTRONICI”
- Scarica il bando
L’Ente di formazione Associazione Smile Campania organizza un corso della durata di 600 ore intitolato ”Installatore-Montatore Di Sistemi Elettrico-Elettronici” finanziato dal P.O.R. Campania 2007/2013.
L’’intervento formativo, di cui è soggetto proponente la CGIL Campania, è realizzato nell’ambito del PATTO FORMATIVO LOCALE – FILIERA AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA di cui sono promotori il Consorzio Technapoli, Confindustria Campania; Provincia di Caserta; Seconda Università di Napoli; Università degli Studi del Sannio; Cgil Campania; Cisl Campania e Uil Campania.
Il contenuto dell’attività formativa è rivolto a disoccupati o inoccupati di età compresa fra i 18 e i 50 anni, in possesso di diploma di scuola media superiore con difficoltà di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro.Segue

Inserito da: aerospaziocampania | Aprile 7, 2009

28 marzo 2009- Campania – La Regione Campania predispone tutti gli strumenti per realizzare il Distretto dellÂ’Aerospazio.La giunta regionale venerdi 27 marzo ha approvato la delibera che avvia concretamente e rapidamente gli strumenti per attrezzare il Distretto campano dellÂ’Aerospazio.Campania decolla il Distretto Aerospaziale.Il Presidente Antonio Bassolino e gli assessori Andrea Cozzolino, Nicola Mazzocca, Corrado Gabriele e Ennio Cascetta presenteranno mercoledi i dettagli del provvedimento in una conferenza stampa. La giunta regionale campana approva il primo provvedimento che porterà alla nascita del Distretto Campano dellÂ’aerospazio e sceglie di rendere protagonisti del progetto direttamente il sistema delle imprese, il mondo della ricerca e anche il sindacato e predispone con una delibera la road map e lÂ’impianto operativo e di Governance.Si tratta di una decisione politica ed amministrativa a lungo auspicata dalle imprese e dagli operatori del settore che in questi anni hanno posto il problema che si attrezzasse anche in Campania un Distretto regionale che consentisse di definire per lÂ’intero sistema del comparto un interlocutore unico istituzionale.Il primo obiettivo è approntare il profilo di uno strumento riconosciuto dalla Comunità Europea e dal Governo, capace di mettere a fattore comune le politiche dellÂ’industria, della ricerca, la formazione e i progetti infrastrutturali del sistema regionale dellÂ’aerospazio e del trasporto aereo. La Campania in questi anni ha sviluppato una politica di attenzione verso il comparto con strumenti importanti di sostegno allo sviluppo delle imprese e percorrendo la strada dellÂ’integrazione del Polo industriale campano con i cluster nazionali e Internazionali.Una strategia che ha prodotto una rete di accordi istituzionali con la Regione Puglia e Piemonte e programmi di collaborazione industriale con il Lund di Amburgo e con i cluster di San Pietroburgo e con quello canadese.Un percorso che avrà il suo punto di svolta il prossimo maggio con lÂ’adesione del Cluster campano allÂ’ European Aerospace Cluster Partnership (EACP), quando il sistema regionale sÂ’integrerà con la rete europee e con i progetti comunitari.Parallelemente allÂ’attenzione alle attività industriali si sono avviati importanti programmi per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo tecnologico che hanno finalizzato nellÂ’aerospazio importanti risorse.Il mercato Aerospazio, Difesa e delle tecnologie Duali, sebbene scosso dalla crisi che stressa lÂ’intera economia mondiale, mantiene le premesse di sviluppo a medio e lungo termine e rappresenta ancora una formidabile occasione di sviluppo per lÂ’economia regionale campana.I dati Istat sullÂ’export dÂ’aeromobili e velivoli aerospaziali pubblicati alcuni giorni fa hanno reso noto che nel Mezzogiorno e in Campania nellÂ’ultimo trimestre 2008, quando la crisi iniziava a pesare nellÂ’industria, ha visto crescere le esportazioni verso lÂ’estero del 14,4, sullo stesso periodo del 2007, raggiungendo i 250,1 milioni.Il comparto aerospaziale in Campania regge finora, allÂ’urto della crisi, e nello stesso trimestre lÂ’Istat registra una crescita importante dellÂ’export del 16,3% con un volume di 206,8 milioni, 83,4% dellÂ’intero fatturato delle imprese del Sud.La storia industriale della Campania, le preesistenze industriali e la lunga tradizione di competenze di generazioni di operai, progettisti e ricercatori, insieme alla presenza di oltre 10.000 addetti per circa 1,3 Miliardi di euro di fatturato, con un sistema industriale storicamente radicato di oltre 100 imprese, con la presenza di players nazionali e internazionali e un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici specializzate che possono contare su un consistente sistema della ricerca e dellÂ’innovazione sono un universo importante che messo a sistema può rappresentare il motore di un nuovo processo di reindustrializzazione del tessuto economico regionale.La Campania affianca a questo tessuto industriale unÂ’offerta formativa specialistica in campo aeronautico che si basa su 23 corsi di laurea attivati dai 5 atenei regionali (Federico II, Sun, Unisannio, Università di Salerno, Parthenope), nonché diversi corsi e master specialistici di settore, strutture come lÂ’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e lÂ’Accademia Aeronautica e il tessuto dei centri regionali di Ricerca e di competenza, sono tutti elementi che fanno della Campania una delle aree di eccellenza per lÂ’industria nazionale dellÂ’aerospazio e, se non ora, quando mettere in campo questa straordinaria potenzialità? Segue ______________________________________________
27 marzo 2009- Campania Le imprese regionali dellÂ’aerospazio ad Amburgo per accordi industriali.Il programma dÂ’iniziative previste nel protocollo dÂ’intesa tra la Regione Campania e il Land di Amburgo. Il protocollo firmato a Napoli lo scorso ottobre, alla presenza del Presidente Antonio Bassolino, da Andrea Cozzolino Assessore regionale campano con il Ministero dellÂ’Economia e del Lavoro della città dÂ’Amburgo, prevede un programma dÂ’eventi finalizzato alla verifica dÂ’opportunità di cooperazioni in aeronautica, logistica e nelle politiche di formazione di risorse umane giovanili qualificate.Le attività per la formazione professionale hanno già prodotto un programma comune di attività, primo esempio di un progetto di scambi di esperienze internazionale nell’ambito della formazione tra enti e imprese nell settore aerospaziale.Le attività messe in cantiere sono state concordate lo scorso febbraio in Andalusia tra enti formativi – SMILE per la Campania – e aziende aerospaziali dei distretti di Siviglia, Tolosa, Amburgo e della Campania. Sono previsti programmi di formazione professionale nei siti industriali e nei centri formativi dei quattro cluster che partecipano al progetto che è sostenuto e finanziato dalla Comunità Europea. La collaborazione con il Land dÂ’Amburgo si concretizza in questi ultimi giorni anche per la parte che si promuove iniziative finalizzate alla verifica dÂ’opportunità di accordi industriali tra imprese dellÂ’aerospazio.Campaniaerospace, il cluster dellÂ’Assessorato Regionale campano alle attività produttive, ha promosso una missione di PMI del settore ad Amburgo in coincidenza con il Salone internazionale Aircraft Interiors Expo che si terrà dal 31 marzo al 2 aprile.Il Cluster Aerospaziale dÂ’Amburgo occupa oltre 36.000 addetti ed è uno delle più importanti realtà dellÂ’industria aeronautica civile, con gli impianti dÂ’Airbus e Lufthansa e con oltre 300 imprese medio-piccole che coprono con competenze di alto profilo tutta la filiera produttiva aeronautica: dalla costruzione alla manutenzione/riparazione e revisione degli aeroplani di cui Amburgo è leader sul mercato mondiale.La missione della delegazione campana prevede un fitto calendario dÂ’incontri BtoB con PMI tedesche promosso dal Luftfahrtstandort , che è il cluster del settore aerospaziale del Land di Amburgo, e da Hanse-AEROSPACE che è la pi& ugrave; grande associazione di piccole e medie imprese aeronautiche e spaziali della Germania.Tra le iniziative più significative è previsto che i rappresentanti del cluster della Campania visiteranno gli stabilimenti e incontreranno il management dÂ’Airbus.Amburgo è la sede di Airbus Deutschland che è il più grande sito dellÂ’azienda europea dellÂ’aerospazio in Europa, dà lavoro a più di 10000 persone e oltre che a svolgere un ruolo determinante nello sviluppo di ingegneria e gestione di tutti gli aeromobili Airbus, produce sezioni complete della fusoliera e ospita gli impianti del Delivery Center dellÂ’ A380 ed è sede della linea finale dei velivoli A318, A319 e A321.La partecipazione delle imprese campane è particolarmente qualificata, oltre ad aziende come Geven – che produce interiors per la gran parte dei players dellÂ’aerospazio europei – ed è presente in fiera con un suo stand, alla missione regionale parteciperanno il CIRA e rappresentanti di Consorzi come Technapoli, SAM, Chain e aziende come DEMA, M.T.A., Mecfond e Mecfond Aerospace; ABC International .La missione di Amburgo e lÂ’evento che anticipa a maggio la nascita de European Aerospace Cluster Partnership (EACP). Il progetto del Cluster Europeo dell’Aerospazio promosso dal Land di Amburgo e definito una delle priorità dall’Unione Europea nellÂ’ambito di CLUNET, PRO INNO Europe® del Sesto Programma Quadro Ricerca e Innovazione dell’Unione Europea e per molte aziende italiane può rappresentare una grande opportunità di business e di posizionamento nel mercato.Segue
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27 marzo 2009 Campania – La DEMA scommette sulla ricerca e entra nella società del CIRA di Capua.La DEMA (Design Manufacturing) SpA, lÂ’azienda campana che dal 1993 opera nel settore aerospaziale, rende noto la decisione di entrare nella compagine societaria del CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali).La società aeronautica napoletana che negli ultimi anni ha conseguito importanti risultati industriali e ha vissuta una intesa fase espansiva, definisce il progetto della partnership con il CIRA necessario per « po rtare avanti lo sviluppo di attività produttive tecnologicamente avanzate in questo settore, sfruttando le conoscenze derivanti dalle attività di ricerca e di sperimentazione del CIRA.» In una nota DEMA definisce lÂ’operazione « strategica e necessaria per poter conquistare e mantenere quote sempre più rilevanti sui mercati internazionali.» In realtà tra CIRA e DEMA in questi anni si è infittito un rapporto di collaborazione avviato qualche tempo fa con la firma di un accordo quadro per lo sviluppo di tecnologie applicabili alla prossima generazione di sistemi aeronautici e spaziali. Il progetto si è concretizzato con lo sviluppo di programmi per dimostratori di volo e con la partecipazione comune al consorzio per lo sviluppo dei Green Regional Aircraf. Segue
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27 marzo 2009 Accordo Borbardier Alenia Aeronautica per il CSERIES.LÂ’ultimo accordo di Alenia Aeronautica con Bombardier per la costruzione del nuovo jet CSeries gli stabilimenti di Foggia dellÂ’azienda di Finmeccanica produrranno stabilizzatori orizzontali e verticali.Nichi Vendola Presidente della Giunta regionale pugliese esprime: grande soddisfazione per lÂ’intesa che consentirà all’industria aerospaziale pugliese di continuare a crescere. «si conferma la scelta strategica del Governo regionale di puntare sull’industria aeronautica e sul riconoscimento del distretto aerospaziale pugliese».Il vicepresidente Sandro Frisullo aggiunge : «La filiera pugliese dell’aerospazio si conferma un pezzo fondamentale dell’industria aeronautica nazionale e contribuisce alla capacità di attrarre commesse importanti da tutto il mondo».«D’altra parte continua Frisullo – i risultati del bando per la Ricerca e Innovazione, appena chiuso, confermano la vitalità delsettore, essendo pervenuti ben 9 progetti di ricerca per l’aerospazio e l’avionico, con una richiesta di oltre 10 milioni di euro». «Oggi l’aerospaziale – conclude Frisullo – con i suoi 700 milioni di euro di fatturato e gli oltre 4000 addetti, e’ uno dei settori fondamentali del sistema produttivo pugliese, grazie anche alla vitalità delle imprese e alla loro capacita’ di guardare al futuro con nuovi progetti di ricerca e di investimento».Segue
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25 marzo 2009- Alenia Aeronautica partecipa al programma aeronautico Cseries di Bombardier. Il costruttore canadese annuncia un ordine di 30 Cseries CS100 di Deutsche Lufthansa AG. LÂ’azienda italiana fornirà stabilizzatori orizzontali e verticali.Il player canadese ha reso noto che Alenia Aeronautica, Fokker Elmo dei Paesi Bassi e lÂ’inglese Goodrich Actuation Systems sono fornitori europei del programma Cseries e produrranno elementi e sistemi importanti del nuovo velivolo.Alenia Aeronautica fornirà stabilizzatori orizzontali e verticali, dotati di sistemi idraulici, elettrici e di controllo di volo. Fokker Elmo sarà responsabile per la progettazione e la produzione di tutto il sistema di cablaggio e di interconnessione e della strumentazione richiesto durante la fase certificazione. Goodrich Actuation Systems sarà responsabile per la progettazione e la produzione di sistemi di attuazione di flap e slat del nuovi velivoli di Bombardier.Benjamin Boehm, Vice-Presidente e responsabile del programma “Siamo decisi ad estendere la collaborazione con fornitori europei e stiamo attualmente valutando delle offerte e proposte da una vasta gamma di potenziali fornitori, compresi gli altri fornitori europei”.I velivoli CSeries sono una famiglia di aerei a corridoio unico da 110 e 130 posti che entreranno in servizio del 2013 le cui prestazioni e economia di esercizio beneficiano dei più recenti progressi tecnologici con esteso uso di materiali compositi e di avanzate leghe di alluminio e del motore di nuova generazione il Pratt & WhitneyPW1000G. Segue
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25 marzo 2009 Lombardia Decolla il Distretto aerospaziale lombardo di Varese.- Il presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi Giorgio Brazzelli nominato presidente del Comitato promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo. Lunedì scorso il Comitato promotore del Distretto aerospaziale lombardo ha reso noto di aver raggiunto il numero necessario di adesioni dÂ’imprese ed enti per avviare il riconoscimento del distretto e accedere al progetto regionale di sostegno DRIADE. LÂ’organismo promotore del Distretto aerospaziale lombardo comunica di avere nominato presidente del Comitato Giorgio Brazzelli, lÂ’attuale presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi. « LÂ’esigenza di mettersi insieme – afferma Brazzelli – per definire una filiera moderna ed efficiente è sentita da più aziende. Tuttavia, il percorso da compiere deve tener conto del fatto che ci si muove in un tessuto con profonde radici e una storia con molte sfaccettature per cui si deve innanzitutto ricondurre il distretto lombardo a valori condivisi. Ci sono certo passaggi formali da compiere ma in questi giorni ci stiamo concentrando sulla mission dellÂ’iniziativa perché si tratta di un punto fondamentale. Tutto questo in un contesto europeo di sviluppo dellÂ’aerospazio in cui cÂ’è una cooperazione tra Stati e regioni : i primi per quanto riguarda gli aspetti strategici, le seconde per il sostegno, lo stimolo e il finanziamento delle attività che si svolgono sul terrtitorio.».Il riconoscimento del distretto regionale con la presenza di imprese piccole e grandi ed enti di ricerca può portare notevoli benefici come afferma Brazzelli «Come velivolisti in Alenia noi saremo molto contenti di poter contare su un contesto sviluppato a cui rivolgerci per le nostre forniture ».Il bacino potenziale a cui si rivolge il distretto lombardo è di 129 imprese attive nellÂ’area produttiva del settore aerospaziale e almeno un altro centinaio di PMI che operano nel comparto dei servizi alle imprese del settore. Segue
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25 marzo 2009 Piemonte Successo della missione in Russia del cluster piemontese dellÂ’aerospazio. Il Sindaco di Torino Chiamparino in missione a Mosca incontra Mickail Pogosyan Presidente di Sukhoi e di MIG. Le imprese russe parteciperanno ad Aeromart “Torino Piemonte Aerospace” di Ottobre. Il programma SuperJet 100 offre opportunità di nuovi mercati vanno colte dalle imprese della filiera aeronautica Durante l’incontro il Sindaco ha sottolineato la grande capacità delle grandi aziende e le PMI italiane del settore ad avviare progetti industriali nel mondo ricevendo apprezzamenti e ritorni significativi per l’intero Sistema Paese.Mickail Pogosyan ha invitato a proseguire la strada della cooperazione lanciando la proposta di scambi anche nel mondo accademico attraverso visite e collaborazioni tra le Università di Torino e Mosca ipotizzando anche stages reciproci di studenti da premiare. Il Segretario della Camera di Commercio di Torino, Guido Bollato ha presentato l’iniziativa “Torino Piemonte Aerospace” e ha evidenziato il grande patrimonio di Aziende operanti nel Distretto Torinese tali da permettere la realizzazione di tutti i componenti principali necessari per lo sviluppo e la costruzione di un velivolo citando tra le altre l’Alenia Aeronautica, Avio, Selex-Galileo, Microtecnica ecc. Il Segretario ha poi invitato la Sukhoi a partecipare al prossimo Aeromart “Torino Piemonte Aerospace” di ottobre offrendo la possibilità di selezionare e presentare le aziende di eventuale interesse di Sukhoi/SCAC per incontri BtoB. Pogosyan oltre ad accettare l’invito ha promosso l’idea di far sviluppare la conoscenza reciproca tra le aziende del “terzo livello” del Distretto Piemontese con le imprese Russe per consentire di cogliere opportunità commerciali, tecnologiche e di sviluppo.AllÂ’incontro erano presenti il Primo Consigliere dell’Ambasciatore italiano a Mosca Marco Ricci e Leonardo Pavoni di Finmeccanica.”Le iniziative che le Aziende di Finmeccanica stanno attuando nella Federazione Russa sono di primaria importanza e diversificate in vari settori di intervento quali l’aeronautica, gli elicotteri, l’energia, il trasporto ecc. ed hanno raggiunto volumi di affari significativi” ha dichiarato Pavoni.Segue
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24 marzo 2009 Traffico – La crisi morde lÂ’industria del trasporto aereo. Giovanni Bisignani DG di IATA: Raddoppiata per il 2009 la stima di perdita per il trasporto aereo internazionale. Aeroporti italiani. I dati di gennaio-febbraio segnalano un calo vistoso del traffico aereo. Capodichino perde 18% dei passeggeri.Nel 2009 le entrate del settore del trasporto aereo dovrebbero segnare un calo del 12% a 467 miliardi di dollari, ad affermarlo è Giovanni Bisignani – Direttore Generale e Amministratore Delegato della IATA, lÂ’associazione internazionale che rappresenta 230 aerolinee e il 93% del traffico -, intervenendo al Simposio Mondiale IATA sul Traffico Merci di fronte a 700 esperti del settore. Gli operatori hanno modificato al ribasso le stime per il 2009. «Stimiamo una perdita di 4,7 miliardi di dollari», ha detto il rappresentante Iata, la stessa associazione aveva previsto a dicembre 2008 una perdita di 2,5 miliardi. La domanda di merci è a fondo. Al devastante calo del 22,6% a dicembre, ha fatto seguito una successiva diminuzione del 23,2% a gennaio.Dal momento che il 35% del valore dei beni scambiati a livello internazionale viaggia in aereo, questo settore rappresenta un termometro della salute economica globale. «Il continuo declino dei mercati è un chiaro segno che non abbiamo ancora toccato il fondo di questa crisi».Nel 2008 il settore ha bruciato 8,5 miliardi di dollari, la maggior parte nell’ultimo trimestre. Malgrado l’impatto della recessione economica, ha sottolineato Bisignani, l’industria aerea resiste anche se i problemi delle compagnie aeree si ripercuoteranno anche sui costruttori con una flessione degli ordinativi nei prossimi anni.«Il vantaggio legato al ribasso del prezzo dei carburanti – ha spiegato Bisignani – è annullato dal calo della domanda e dal crollo dei ricavi. Che prevediamo anno su anno, del 13% nel settore cargo e del 5,7% nel traffico passeggeri».In Italia il traffico aereo nei primi due mesi del 2009 registra un calo di oltre il 14% di movimenti e passeggeri e un crollo del 34,6% del traffico cargo.Gli aeroporti con i cali più vistosi sono quelli di Malpensa e Linate, il primo per la crisi successiva alla vicenda Alitalia e lo scalo di Linate che incomincia a sent ire lÂ’effetto “dellÂ’alta velocità ferroviaria”.Nel Meridione se gli aeroporti pugliesi mantengono le quote di traffico tutti gli altri dichiarano cali dei movimenti, passeggeri e cargo.LÂ’aeroporto napoletano di Capodichino con -10,6 dei movimenti, -18,0 del traffico passeggeri e -20% del trasporto merci è il punto di crisi di maggiore criticità. Segue
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24 marzo 2009 Campania Il giorno 2 aprile Selex SI inaugura al Fusaro a Napoli il museo del radar.Sarà inaugurato il 2 aprile 2009 alle 10 il Museo del Radar realizzato da Selex Sistemi Integrati presso il proprio stabilimento di Bacoli (Napoli) il Museo del Radar. SELEX Sistemi Integrati è la società di FINMECCANICA che progetta, realizza e commercializza grandi Sistemi per la Difesa, sistemi e radar per la difesa aerea, la difesa navale, la gestione del traffico aereo ed aeroportuale, la sorveglianza costiera e marittima. L’azienda, occupa oltre 3.000 dipendenti in Italia e all’estero. In Campania Selex SI ha impianti a Bacoli e Giugliano.In Italia altri stabilimenti sono a Genova, La Spezia e Taranto e Roma e all’estero in USA, Gran Bretagna e Germania.Selex SI in un comunicato rende noto che il Museo del Radar è il primo realizzato in Europa in unÂ’azienda. Nel corso della cerimonia sarà inoltre presentato il libro “Il navigatore – Vita nomade di Carlo Calosi”, biografia inserita nella collana dedicata alla memoria degli uomini che hanno fatto la storia del gruppo.Segue
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23 marzo 2009 Condanne esemplari al processo di Palermo per il disastro dellÂ’ATR72 della Tuniter.La magistratura italiana ha condannato i tecnici e manager della compagnia aerea ritenuti responsabili del disastro che costò la vita a sedici viaggiatori. E’ stata definita una sentenza senza precedenti, quella emessa dalla giustizia di Palermo sul disastro aereo dell’Atr 72 della Tuninter.Il volo della compagnia aerea tunisina Tuninter 1153 era un volo charter che decollò dall’Aeroporto di Bari il 6 agosto 2005, con destinazione Djerba.L’aereo, un ATR 72, effettuò un ammaraggio di fortuna al largo della costa di Punta Raisi, dopo aver dichiarato emergenza. Le indagini appurarono che l’incidente fu provocato dall’esaurimento del carburante, causato sia dal non rispetto delle procedure di misura a terra che da un indicatore non funzionante. Nell’incidente persero la vita 16 persone. Il processo si è concluso oggi 23 marzo 2009 con sole due assoluzioni e le condanne a 10 anni per il comandante dell’aereo Chafik Gharby e il copilota Ali’ Kebaier. Il Gup di Palermo ha condannato a nove anni il direttore generale della Tuninter Moncef Zouari e il direttore tecnico Zoueir Chetouane e ad otto anni il responsabile del reparto manutenzione Zouehir Siala, il meccanico Chaed Nebil e otto anni al responsabile della squadra manutenzione Rhouma Bel Haj.ti.Vito Albergo, zio di Barbara Baldacci, una delle vittime, unico familiare a non avere accettato il risarcimento offerto dalla compagnia, sono stati liquidati 30 mila euro e 15 mila alla Fondazione 8 ottobre.Il familiare della vittima ha annunciato che tratterrà un solo euro e destinerà il resto in favore di iniziative per la sicurezza del volo. Segue
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23 marzo 2009 AIAD – Paolo Bellomia, Intervista a Paolo Bellomia Presidente Comitato PMI. Il ruolo della subfornitura nell’industria aeronautica.

Inserito da: aerospaziocampania | Marzo 15, 2009


14 marzo 2009
Campania.
Una nuova politica industriale per il riscatto del Mezzogiorno.


Mezzogiorno Europa in collaborazione con la Regione Campania
ha promosso il workshop : “ Sviluppo,
impresa, territorio, reti
“ con la presentazione
del volume “Grande Industria e Mezzogiorno 1996-2006”.
Una tavola rotonda coordinata da Alfonso Ruffo, direttore de Il
Denaro, è stato l’evento centrale della manifestazione,
che ha visto Angelo Guarini e Federico Pirro discutere dei temi
del loro libro “Grande Industria e Mezzogiorno 1996-2006”
con Andrea Cozzolino, Assessore regionale alle attività
produttive, l’On. Enrico Letta e Gianni Lettieri presidente
della Confindustria napoletana.
Le valutazioni e i dati più significativi del volume sono
stati introdotti da Federico Pirro, che ha illustrato come l’apparato
industriale meridionale è altra cosa dall’immagine
caricaturale che spesso in passato ne è stata data.
Il
volume documenta quanto sia complesso e ricco il sistema delle
imprese che


in non pochi casi, nel Meridione, esprime aziende che rappresentano
realtà di eccellenza non solo nel nostro Paese.

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13 marzo 2009

Campania. Le gallerie
del vento europee insieme in una organizzazione commerciale.


Al
CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) si sono incontrati
i membri della European Windtunnel Association (EWA) per fare una
sintesi dei risultati ottenuti nei primi cinque anni di attività
dell’associazione. All’incontro hanno partecipato anche
rappresentanti dell’industria aeronautica italiana, delle
PMI campane e del mondo accademico.
EWA è un organismo internazionale costituito cinque anni
fa, nell’ambito del sesto Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo
della Commissione Europea,con l’intento di rafforzare la


ricerca aeronautica in Europa tramite la creazione di rapporti di
cooperazione e di interdipendenza tra i diversi enti che dispongono
di gallerie del vento o che sviluppano tecniche di misura avanzate.
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13 marzo 2009
Finmeccanica
nega ogni ipotesi di dismissione di AnsaldoBreda.


La holding dichiara che non c’è alcun disimpegno e che
fra i progetti futuri per AnsaldoBreda figura solo il possibile
ingresso di nuovi soci.
Questo non significa affatto che Finmeccanica intende dismettere
l’impegno nei confronti dell’azienda che produce treni, metro
e tram. La holding infatti manterrebbe in ogni caso la maggioranza
del capitale.
La dichiarazione di Finmeccanica è una risposta indiretta
a Giorgio Cremaschi, leader nazionale Fiom che proprio da Pistoia
ha chiesto all’ad di Finmeccanica Guarguaglini una smentita delle
voci che si erano diffuse dopo le dichiarazioni di Alessandro
Pansa.
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13 marzo 2009 Nasce a Finale Ligure un’officina per la
manutenzione dei motori aeronautici.(LaStampa
Savona)

Maurizio Pizzamiglio Ad della Icaro Italia
afferma :«
La manutenzione aeronautica avrà nei prossimi anni uno
sviluppo enorme. Molti paesi si stanno muovendo velocemente

»
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12 marzo 2009 Air France-KLM prepara maxi ordine.
L’aerolinea europea decisa a potenziare
ed ammodernare i velivoli della flotta per cui si accingerebbe
a lanciare una gara per ordinare alla fine del 2009 o inizio del
2010 un centinaio di aerei wide body del valore superiore ai 20
miliardi di euro.
L’aerolinea europea aveva previsto il progetto per la fine del
2008 ma era stata rinviato a causa del ritardo dei programmi dell’A350XWB
e del B787 Dreamliner di Boeing che sono i due velivoli presi
in considerazione dell’operatore.
A causa della crisi finanziaria nelle valutazioni che peseranno
nella scelta del velivolo avranno un peso importante le modalità
di pagamento della transazione.
Il quotidiano parigino ‘La Tribune’ anticipa che Air France-KLM
vorrebbe ordinare i velivoli saldando l’80% dell’importo solo
al momento della consegna.

S
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12 marzo 2009 Finmeccanica – Ansaldo Breda
PISTOIA – Mezz’ora
di sciopero a fine turno per protestare contro l’annuncio da parte
di Finmeccanica di cedere una quota del capitale di AnsaldoBreda.

E’ la forma di protesta messa in atto questa mattina dalle maestranze
dello stabilimento pistoiese dell’azienda che ha sedi produttive
anche a Napoli, Palermo e Reggio Calabria all’indomani dell’annuncio
  da parte di Alessandro Pansa, direttore finanziario di
Finmeccanica che ”una quota di AnsaldoBreda potrebbe essere venduta
con l’obiettivo ”di arrivare a un riassetto della societa”’,
anche ”con nuovi azionisti”.
Dell’annuncio di Finmeccanica si e’ parlato diffusamente nell’assemblea
in programma da giorni in azienda sulle nuove modalita’ della
contrattazione del settore con la partecipazione del segretario
nazionale della Fiom Giorgio Cremaschi. (Ansa) Segue

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12marzo2009
Campania-L’aerospaziale
made in Italy ‘vola’ ad Avalon

Dal 10 al 15 marzo in Australia l’Expo
più rappresentativa del settore

- Immancabile la presenza italiana all’Australian International
Airshow and Aerospace & Defence Exhibition, la famosa rassegna
biennale dell’aerospaziale, dell’aviazione e della difesa, che rappresenta
uno dei più importanti eventi della sezione nell’intera regione
Asia-Pacifico.
Dal 10 al 15 marzo, presso l’aeroporto di Avalon, nello stato australiano
di Victoria, numerose aziende provenienti da ogni parte del mondo
esporranno i loro modelli high tech, di genere sia civile che militare,
agli operatori di settore.
In riferimento al Belpaese, cospicua la partecipazione della Regione
Campania, che, unitamente a Lombardia, Puglia e Lazio, si qualifica
come uno dei principali attori nel campo dell’aviazione made in
Italy, Sarà Technapoli-Parco Scientifico e Tecnologico dell’area
metropolitana di Napoli e Caserta, un consorzio campano di imprese
situate nel capoluogo regionale e provincia, a ‘volare’ in
Australia con sei aziende rappresentative, come nello spirito della
Collettiva, che supporta la realtà delle piccole e medie
imprese.La delegazione comprende inoltre un gruppo di espositori
privati e commerciali, nonché la presenza di delle autorità
governative regionali.

Le
Camere di Commercio di Adelaide & Melbourne hanno collaborato
proficuamente con la Collettiva napoletana al fine di garantire,
alle ditte coinvolte, i servizi adeguati e la massima visibilità,
allo scopo di agevolarne l’internazionalizzazione.
Fra le aziende partenopee, TI & A (Technologie industriali e
aeronautiche Spa, Laer),


SAM
(Società Aerospaziale Mediterranea Scrl, Precision), MEC,
Promete srl (Ilmasgroup) e Vulcan Air, che avranno l’occasione
di promuovere le loro produzioni e di incontrare buyer del mercato
estero. Specialità delle imprese succitate: alte performance
termo-acustiche, progettazione, produzione e manutenzione velivoli,
innovazione, trasferimenti di tecnologia, ingegneria aerea, torniture,
fresature, modellazione lamiere e telai, impianti di alimentazione
elettrica, saldature, componentistica meccanica di precisione,
strumentazione e programmi di controllo dati.
L’evento è particolarmente significativo per l’incremento
dell’export nazionale: si consideri che la scorsa edizione, nel
2007, ha visto la partecipazione di 611 aziende provenienti da
20 nazioni, 31 missioni militari estere e 40.000 visitatori nei
4 giorni di rassegna destinati esclusivamente agli operatori professionali.
Ben 182.769 ospiti hanno visitato gli stand, dove 457 aeroplani
sono stati esposti in rappresentanza dell’intero mercato, sia
per applicazioni civili che militari. Consistente, inoltre, la
presenza della stampa estera.
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11 marzo 2009

Guarguaglini presenta a Londra il bilancio di Finmeccanica ed espone
agli analisti finanziari le prospettive e i progetti dell’holding
italiana dell’aerospazio.
Il presidente di Finmeccanica risponde a domande
sulla crisi mondiale della finanza e Questioni come Atitech, Eurofighter
e l’elicottero per il presidente Obama.

Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco
Guarguaglini ha presentato a Londra il bilancio dell’holdig italiana
e ha risposto a numerose domande degli analist iconvenuti all’evento.
Sui temi della crisi che ha colpito l’economia mondiale, il
numero uno di Finmeccanica, ha chiarito che: "A fronte della
crisi finanziaria e al rallentamento dell’economia reale, la visibilità
è più bassa e le previsioni diventano più difficili
da fare", per cui per rispondere all’aggravarsi della crisi
internazionale, Finmeccanica intende rafforzare "le proprie
strategie su alcuni punti chiave come la diversificazione geografica
e il focus sui pilastri strategici dell’elettronica della difesa,
elicotteristica e l’aeronautica”.
Il presidente ha risposte anche a domande più dirette come
quella sul destino d’impianti industriali napoletani come
Atitech, e ha confermato che Finmeccanica è interessata solo
ad un ruolo marginale in una cordata per il polo manutentivo di
Alitalia che ha sede a Capodichino : Finmeccanica ” è disposta
a partecipare in modo marginale al futuro di Atitech e quando decidono
e ce lo fanno sapere… ma se sperano che la soluzione è’
Finmeccanica, è no!”.
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11
marzo 2009-
Alenia Aeronautica Finmeccanica
ha precisato in una nota al termine del Consiglio di Amministrazione
che la crisi non compromette gli obiettivi di sviluppo del Gruppo.

Focus
sui risultati delle aziende aeronautiche di Finmeccanica.

Dal bilancio di Finmeccanica si rileva il risultato positivo delle
sue imprese dell’aeronautica, la holding rende noto che essi
includono i dati di Alenia Aeronautica, Alenia Aermacchi, Alenia
Aeronavali, Alenia North America, GIE ATR e SuperJet International.
I risultati ottenuti da queste aziende sono stati decisamente positivi
con ricavi per 2.530 milioni di Euro, in crescita del 9,7% rispetto
ai 2.306 milioni del 2007.
Il risultato è riconducibile al positivo andamento delle
produzioni civili per i velivoli ATR e delle aerostrutture B787
e A380 e del programma Eurofighter.
Nel
militare si è ancora in attesa delle decisioni politiche
per la ‘trance III’ del velivolo
Eurofighter,
per


il programma F35-JSF sembrano invece maturare decisioni del governo
italiano tali da consentire l’aprirsi di una fase positiva
per l’industria italiana. Segue

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11 marzo2009
La
CGIL e Filt Campania : Si configura un quadro
drammatico per ATITECH.
Le organizzazioni sindacali Cgil e Filt Campania denunziano
“il quadro drammatico” della vicenda Atitech, annunciano
una ‘mobilitazione straordinaria e scrivono al sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio Gianni Letta, al Ministro delle attivita’
produttive Claudio Scajola, al presidente della Giunta Regionale
Campania Antonio Bassolino, all’assessore ai trasporti Regione Campania
Ennio Cascetta, al presidente del Consiglio Regionale Campania Sandra
Lonardo, al presidente della Commissione Trasporti Regione Campania
Pasquale Sommese e all’amministratore delegato Alitalia/Cai Rocco
Sabelli.Le
organizzazioni sindacali dopo l’ultimo incontro con la direzione
aziendale
Alitalia/Cai
affermano
che



‘’sui temi riguardanti l’area della manutenzione e’ emerso un quadro
drammatico per le prospettive di Atitech”. segue

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11 marzo 2009-
Alenia Aeronautica
Investimenti e volontà di andare avanti. Apprezzamenti
del Sindacato.

Il Consiglio di Amministrazione Finmeccanica, nei giorni scorsi
ha approvato il progetto di bilancio 2008 con ricavi in crescita
del 12%, 15.037 milioni di euro rispetto ai 13.429 milioni del
2007.
La direzione aziendale di Alenia Aeronautica incontra i Sindacati
e conferma c’è stata anche nelle imprese aeronautiche
di Finmeccanica una crescita dei ricavi, però inferiore
rispetto al preventivato, ed il margine operativo è stato
inferiore al 2007 perchè hanno pesato i ritardi e i problemi
dei programmi 787 e C27J.
L’Azienda ha messo in evidenza che la crisi finanziaria
internazionale pesa anche sul settore Aeronautico con riflessi
negativi sull’andamento dei programmi e sul costo del denaro.
Pur non negando che ci sono delle preoccupazioni, l’Azienda
intende superare la fase di criticità con ulteriori investimenti
per il 2009 di 128 milioni di euro.

I sindacati apprezzano la manovra e confermano che la loro disponibilità.

(
Comunicato sindacale Unitario
)

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9 marzo 2009 Campania-
Aeroporto
di Grazzanise delusione per la decisione del governo di non finanziare
lo scalo casertano.
Il
Governo non stanzia i fondi per l’aeroporto di Grazzanise.
Sembravano ormai maturi i tempi per la realizzazione del nuovo scalo
aeroportuale di Napoli a Grazzanise anche perché il governo,
in queste settimane ha manifestato la volontà d’investire
in infrastrutture per arginare gli effetti della crisi dell’economia.

In
Campania, in provincia di Caserta, si pensava che finalmente questa
scelta dell’esecutivo avrebbe avviato la realizzazione di
un moderno


aeroporto
a nord di Napoli come è previsto nel piano regionale dei
trasporti.

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9 marzo 2009 Campania-
“ LA PROSPETTIVA DELLA RICERCA APPLICATA ED IL TRASFERIMENTO
TECNOLOGICO NELLE IMPRESE. Il tema dell’iniziativa
del
6
marzo 2009 dell’
Ordine dei Dottori Commercialisti e
degli Esperti Contabili del Tribunale di Napoli Commissione di
Studio Ricerca Applicata e Sviluppo Tecnologico nelle imprese
con NICOLA MAZZOCCA Assessore alla Ricerca Scientifica della Regione
Campania.
La proposta è condivisa dall’assessore regionale
all’Università e Ricerca – Innovazione tecnologica
Nicola Mazzocca per il quale "Finanziare l’innovazione,


la ricerca e il trasferimento tecnologico è fondamentale
per superare la difficile congiuntura economica che stiamo vivendo
e per il quale vanno utilizzati non solo i fondi POR.

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