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Aerospazio Campania. Sboccati i fondi regionali del Paser per il sostegno alla ripresa dello sviluppo economico della regione Campania.
Il 28 aprile 2008 sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania i primi tre dei cinque Bandi previsti dalla Legge regionale 12/2007 - Incentivi alle imprese per l’attivazione del Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale - (PASER).
I bandi sbloccano quei finanziamenti che consentono alle PMI e alle grandi imprese campane, in particolare quelle di settori come l’aeronautica e l’aerospazio, di superare parte delle difficoltà che finora hanno impedito a diverse di esse di cogliere a pieno le opportunità di sviluppo offerte dalla favorevole congiuntura internazionale del comparto aerospazio e difesa.
Dopo le polemiche della scorsa Estate sulle modalità di attuazioni del Paser, con l’individuazione del soggetto advisor in Accenture e la definizione di questi primi tre bandi, il programma dell’amministrazione regionale campana, seppure in ritardo, è giunto alla fase di attuazione.
Il Paser è un complesso e incisivo progetto di sostegno al settore produttivo campano imperniato sulla convinzione che l’intervento pubblico passa attraverso azioni di “sistema” orientate ad alcuni comparti di eccellenza dell’economia regionale.
L’obbiettivo dichiarato dall’amministrazione regionale è finalizzare le risorse verso quei settori in grado di generare un nuovo impulso imprenditoriale che consentirebbe di avviare una reindustrializzazione del territorio campano.
Dei tre bandi pubblicati il più importante è quello che definisce le normative del Contratto di Programma Regionale che come gli altri bandi è finanziato con le risorse dai fondi PASER, FESR (Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 ) e quelli iscritti nel FSE (Fondo Sociale Europeo)
L’impianto prevede incentivi per 455 Mln di euro da destinare alle medie e grandi imprese per il sostegno finanziario di nuovi programmi di ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, formazione, internazionalizzazione e incremento occupazionale nell’ambito della specifica unità produttiva oggetto dell’intervento.
Il progetto regionale finalizza fondi per programmi di investimento orientati a nuove infrastrutture produttive, ampliamenti, trasferimenti e ristrutturazioni di impianti industriali esistenti.
Sono previste anche risorse per quelle aziende in difficoltà che richiedono aiuti una tantum per procedere con piani di ristrutturazione industriale.
Con il successivo bando, quello definito per il Consolidamento delle Passività, l’Amministrazione Regionale propone una soluzione alla diffusa sottocapitalizzazione delle PMI campane, mettendo a loro disposizione risorse pari a 42 Ml di euro per il consolidamento delle passività a breve, questo consentirebbe loro di recuperare quel corretto equilibrio finanziario che è necessario alle imprese per investire e crescere.
Infine con il bando per Innovazione e lo Sviluppo si stanziano altri 80 Milioni di euro, destinati a sostenere la realizzazione da parte delle imprese di interventi di carattere strutturale in investimenti produttivi, in formazione del capitale umano, in ricerca e sviluppo tecnologico.
I regolamenti di attuazione dei tre bandi pubblicati prevedono delle verifiche entro novembre di ogni anno per monitorare le modalità di attuazione dei progetti di finanziamento e le ricadute economiche e occupazionali da essi innescati.
Il progetto regionale di sostegno alle attività produttive (Paser) prevede ulteriori due incentivi: quello relativo al credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione e quello relativo al credito d’imposta per nuovi investimenti. I regolamenti dovrebbero essere attivati, ci auguriamo al più tardi, nei prossimi mesi.
Tra gli imprenditori c’è qualche dubbio sui tempi previsti dai bandi. Meno di due mesi è ritenuto un tempo troppo breve per preparare i progetti industriali e la documentazione richiesta dai bandi regionali.
Al convegno di lunedì 28 aprile 2008 organizzato da CampaniAerospace e dal Cira di Capua sui materiali compositi, queste preoccupazioni sono state espresse all’Assessore regionale@ alla Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica Nicola Mazzocca che rispondendo alle osservazioni ha ricordato che l’amministrazione per ridurre al minino i tempi di stesura della documentazione ha previsto l’apertura di sportelli telematici per supportare quegli operatori che ne avvertissero la necessità.
Il Paser rappresenta un’opportunità per attrezzare le imprese alla sfida dello sviluppo. La quantità di risorse finanziarie finora destinate dalla Comunità Europea ai territori meridionali difficilmente potranno essere assegnate alla scadenza dei piani in corso, se poi si guarda ai venti della politica nazionale, è facile concludere che programmi come il Paser difficilmente si riproporranno.
Questo progetto regionale potrebbe essere l’ultima possibilità offerta al mondo delle imprese campane per realizzare quel salto di qualità che chiede loro di fare il mercato, l’insieme della società regionale e l’intero Paese.
29 aprile 2008
Il prossimo governo non prevede un ministero dedicato alla ricerca e alle Università?
Allarme nella comunità scientifica dell’aerospazio.Chiesto un incontro con il nuovo governo appena si sarà insediato.Commenti preoccupati e perplessità hanno manifestato i presidenti degli enti di ricerca all’ipotesi che nel nuovo governo non ci sarà uno specifico ministero dedicato alla ricerca e alle Università.Spero – ha detto sconfortato il presidente dell’ASI, Giovanni Bignami – che le richieste che vengono dal mondo della ricerca possano comunque trovare ascolto nel Consiglio dei Ministri».I presidenti dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Roberto Petronzio, dell’Ente Nazionale per l’Energia e l’Ambiente (ENEA), Luigi Paganetto, e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Giovanni Fabrizio Bignami chiedono un incontro con il prossimo Presidente del Consiglio, una volta insediato : «Un incontro mirato perché, programmi di ricerca alla mano, il Governo prenda visione direttamente di come il lavoro dei loro Enti e dei loro ricercatori può portare sviluppo e competizione tecnologica e d’impresa all’Italia».Come Enea – ha detto il presidente Luigi Paganetto – al futuro premier dico che c’e’ una grande opportunità per l’Italia nella sfida tecnologica per l’energia sostenibile ed il contenimento delle emissioni lanciata dall’Europa. Una sfida che si vince con la ricerca che porta innovazione e sviluppo anche al sistema imprenditoriale italiano».Tommaso Maccacaro, Il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), – partecipando la scorsa settimana alla conferenza stampa a Roma nella sede dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) dove ha illustrato e commentato i positivi risultati conseguiti nel suo primo anno di operatività dal satellite per astronomia in raggi gamma Agile – non ha nascosto che «C’è dunque soddisfazione per quello che si è fatto ma è diffusa la preoccupazione per come fare a mantenere questi livelli di eccellenza». «Mancano i finanziamenti per la ricerca – ha proseguito Maccacaro – e siamo strangolati dall’aumento delle spese fisse».Sullo stesso tono l’intervento di Roberto Petronzio, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), secondo il quale «la ricerca italiana negli ultimi anni ha visto una diminuzione dei fondi dell’ordine del 10-20 per cento, mentre gli altri paesi hanno aumentato i loro investimenti in ricerca, non solo quelli emergenti, ma anche e soprattutto quelli europei come la Germania dove il ministro della ricerca ha garantito un aumento del 3% all’anno».Da parte sua Bignami ha rilevato come «Le attività spaziali non solo portano la bandiera italiana ai livelli più alti, ma con le attività di osservazione della terra dallo spazio si migliora la comprensione del pianeta in cui viviamo e dello spazio profondo. Tutte attività che si realizzano con tutti i calibri dell’impresa nazionale, dalla più grande, che dobbiamo riportare in Italia, alle piccole e medie imprese». Il presidente dell’ASI ricorda ancora che «lo sviluppo del Paese», passa anche attraverso le attività spaziali, che «i nostri astronauti hanno portato l’Italia nel mondo» e che «negli ultimi dodici mesi l’Italia ha messo in orbita tre satelliti interamente nazionali ad altissima tecnologia, per l’osservazione della Terra e dell’universo profondo» e «ha contribuito con tre lanci alla costruzione della Stazione spaziale, dove il volume abitato dagli astronauti, anche italiani, è per il 40% made in Italy».La richiesta al nuovo premier, sottolineano i presidenti ASI, INFN ed ENEA, è fatta «in maniera assolutamente bipartisan perchè la scienza ed il progresso sono un bene di tutti» e per chiedere «più fondi per la ricerca, ma soprattutto, che ponga finalmente le condizioni per un sistema ricerca italiano forte e strategico».
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CIRA: fermato conto alla rovescia USV.
A Tortolì è stato fermato il conto alla rovescia per il lancio di Polluce, il secondo laboratorio volante del programma USV.
Il CIRA ha bloccato il conto alla rovescia ad H-40, cioè 40 ore prima del lancio del Polluce e ha dichiarato ufficialmente la chiusura della prima campagna di lancio di quest’anno del suo USV. L’evoluzione delle condizioni dei venti al suolo e del mare per il 23 aprile, diversa da quanto previsto. Nonostante la proroga delle autorizzazioni al volo da parte di ENAC e del Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ), la finestra di volo si stava ormai avvicinando al termine ultimo concesso. Il sopraggiungere di alcuni problemi di carattere logistico – in particolare l’indisponibilità della gru di lancio, impegnata in altra attività già a partire dal 24 aprile – ha infine indotto a chiudere questa campagna di lancio. Nei prossimi giorni si lavorerà per pianificare le attività con l’obiettivo di effettuare il lancio della missione DTFT-2 nel corso della prossima finestra di lancio che si aprirà a metà ottobre 2008.
Superjet 100: primo volo slitta a maggio
Il ministro russo dell’Energia e Industria Viktor Khristenko ha riferito al governo che il primo volo del bireattore regionale Superjet 100 slitterà al mese di maggio. Lo riferisce Flight, che aggiunge che l’aereo dovrebbe comunque ottenere entro l’anno la certificazione secondo lo standard russo AP-25, alla quale dovrebbe seguire nel 2009 quella europea EASA. Fino a Sukhoi aveva detto di credere di poter volare entro aprile. Al progetto partecipa l’Italia attraverso Alenia Aeronautica.
Trasporto Aereo – Sarà la Gesac, la Società concessionaria dell’aeroporto di Capodichino, a gestire anche il nuovo scalo di Napoli-Grazzanise.
12 aprile 2008 – Lo ha confermato il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, in una lettera al presidente e all’assessore ai trasporti della Regione Campania. Bianchi dispone che la Direzione Generale per il trasporto aereo del ministero e l’Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile, diano sollecito impulso alle procedure amministrative dirette al conseguimento dell’ampliamento della concessione. La lettera è un ulteriore passo in avanti per la realizzazione dello scalo, e segue il protocollo d’intesa siglato lo scorso febbraio tra Regione e ministero, con il quale si sono stabiliti gli impegni dei due enti che consentiranno di accelerarne l’iter. Il ministro esprime la necessità di costituire una «cabina di regia permanente» formata dai rappresentanti dei diversi enti interessati (ministeri dei Trasporti, Infrastrutture, Difesa, Interno e Ambiente, Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali della Campania, Regione Campania, Provincia di Caserta, Comune di Grazzanise, Enac, Enav spa e Gesac spa), per stilare e approvare il cronoprogramma delle attività necessarie alla realizzazione e messa in funzione della nuova realtà aeroportuale.
Boeing 787 Dreamliner . Boeing rinvia il primo volo a fine anno, consegne da metà 2009
“Aerospace and Defense Meetings”.
Successo delle imprese campane al salone di Torino.Si è conclusa la prima edizione di “Aerospace & Defense Meetings”. La manifestazione è stata organizzata il 19-20 marzo dalla Camera di commercio di Torino e dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione in collaborazione con BCI Business Conventions International.
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IAQG, International Aerospace Quality Group a Napoli
8 aprile 2008 IAQG, International Aerospace Quality Group, associazione industriale indipendente per il miglioramento dell’industria aerospaziale grazie alla definizione di nuovi standard e procedure nel campo della qualità e della supply chain, si riunirà a Napoli, da domani fino all’11 Aprile.
Venerdì avrà luogo l’ assemblea generale dello IAQG, all’ evento conclusivo prenderanno parte oltre 50 tra le principali società aerospaziali internazionali ed italiane che operano come fornitori.
Bill Black, presidente dello IAQG, terrà un incontro con stampa ed osservatori per illustrare le iniziative in corso per migliorare i processi industriali aerospaziali.
Vola l’aereo a celle combustibili.
Dedalonews 4 Aprile 2008 – Boeing ha annunciato oggi di aver fatto volare, per la prima volta nella storia dell’aviazione, un velivolo pilotato propulso da celle a combustibile. Il dimostratore denominato FCDA (Fuel Cell Demonstrator Airplane) è basato su un motoaliante biposto Dimona con un’apertura alare di 16,3 metri, prodotto dall’austriaca Diamond Aircraft Industries.
Il Boeing Research & Technology Europe (BR&TE) di Madrid ha modificato la struttura originaria in modo da far girare l’elica con un motore elettrico alimentato da un sistema ibrido di celle a combustibile del tipo a membrana a scambio protonico (PEM – Proton Exchange Membrane) e di batterie agli ioni di litio. I tre test in volo sono stati condotti negli ultimi due mesi presso l’aerodromo di Ocaña, a sud di Madrid, gestito dalla società spagnola SENASA. Durante i voli, il pilota ha portato il dimostratore fino a 1.000 metri di quota usando l’energia combinata delle batterie e delle celle a idrogeno. Dopodichè con l’uso delle sole celle a idrogeno, ha mantenuto a questa altitudine una rotta lineare per 20 minuti alla velocità di crociera di 100 chilometri all’ora.
«Boeing lavora attivamente allo sviluppo di nuove tecnologie ecocompatibili per applicazioni aeronautiche. – ha dichiarato Francisco Escartí, direttore generale del BR&TE. – Siamo fieri di nostro progetto innovativo su cui abbiamo lavorato per cinque anni e che rappresenta un esempio tangibile dei progressi tecnologici in tema di prestazioni ambientali». Secondo i ricercatori Boeing, la tecnologia delle celle PEM potrebbe trovare impieghi potenziali nella propulsione di piccoli velivoli con e senza pilota. Nel lungo periodo Boeing intravede un futuro anche per le celle a combustibile ad ossido solido, che potrebbero essere usate negli impianti di generazione secondari, come ad esempio le unità ausiliarie di potenza (APU) dei grandi aerei civili.
Alenia Aeronautica sempre più vicina a Boeing
Boeing rileva la quota di Vought Aircraft Industries in Global Aeronautica e diventa socio diretto di Alenia Aeronautica.
Global Aeronautica è la joint venture creata nel 2005 da Alenia North America e Vought Aircraft Industries per integrare le sezioni di fusoliera del bireattore passeggeri in materiali compositi Boeing 787 Dreamliner. Vought è specializzata nella produzione di aerostrutture, dispone di uno stabilimento di 31mila metri quadri nel South Carolina adiacente l’aeroporto internazionale di Charleston, dove nel nuovo sito di Global Aeronautica sono integrate le sezioni di fusoliera del B787, prodotte in un altro impianto di Vought sempre a Charleston, con quelle realizzate da Alenia Aeronautica a Grottaglie.Il manufatto intero è consegnato al sito Boeing di Everett (Washington State), dove è previsto l’assemblaggio conclusivo del B787. La decisione di Boeing di acquisire la quota in Global Aeronautica, è legata alle difficoltà di gestione della complessa catena dei fornitori che sono alla base del “lean manufacturing” del programma Dreamliner. Il riassetto finanziario, ha detto il responsabile Boeing del programma B787, Pat Shanahan, permetterà a Vought di «concentrarsi sulla propria attività principale di consegnare strutture di fusoliera posteriore di qualità per il 787».Vought Aircraft Industries è una delle principali industrie di aerostrutture, è controllata dal gruppo Carlyle Group, fattura circa un miliardo di dollari con 6000 dipendenti e oltre all’impianto industriale di Charleston dispone di stabilimenti a Nashville, Boeinf e Seattle, a marzo, dopo alcuni anni di difficoltà finanziarie ha annunciato un ritorno all’utile di bilancio.Elmer Doty, l’Ad dell’azienda texana, il mese scorso dichiarava che l’azienda aveva risorse finanziarie sufficienti per soddisfare gli impegni industriali e tuttavia apriva le trattative con Boeing su «questioni contrattuali» perché riteneva necessario un finanziamento «da parte del cliente o di fonti terze» per partecipare allo sviluppo di «futuri derivati del 787 o di altre modifiche al contratto richieste dal cliente». L’acquisizione di Boeing della quota di Vought in Global Aeronautica rafforza il legame del player americano con l’azienda aeronautica italiana e non modificherà in alcun modo la gestione societaria, che sarà 50% di responsabilità Alenia e 50% di Boeing Dopo il positivo esito della gara JCA per la a fornitura dei velivoli da trasporto per US Army and US Air Force che ha visto prevalere il biturbina C27J da trasporto tattico medio-leggero proposto da GMAS, una joint venture Alenia e Boeing, l’azienda aeronautica di Finmeccanica stringe i rapporti con il colosso statunitense e guarda sempre più agli USA per continuare a crescere.
1 aprile 2008 Antonio Ferrra
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