A Tortolì è stato fermato il conto alla rovescia per il lancio di Polluce, il secondo laboratorio volante del programma USV.
Il CIRA ha bloccato il conto alla rovescia ad H-40, cioè 40 ore prima del lancio del Polluce e ha dichiarato ufficialmente la chiusura della prima campagna di lancio di quest’anno del suo USV. L’evoluzione delle condizioni dei venti al suolo e del mare per il 23 aprile, diversa da quanto previsto. Nonostante la proroga delle autorizzazioni al volo da parte di ENAC e del Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ), la finestra di volo si stava ormai avvicinando al termine ultimo concesso. Il sopraggiungere di alcuni problemi di carattere logistico – in particolare l’indisponibilità della gru di lancio, impegnata in altra attività già a partire dal 24 aprile – ha infine indotto a chiudere questa campagna di lancio. Nei prossimi giorni si lavorerà per pianificare le attività con l’obiettivo di effettuare il lancio della missione DTFT-2 nel corso della prossima finestra di lancio che si aprirà a metà ottobre 2008.
Aprile 22, 2008
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Ssp (Space Study program) è un programma internazionale di studi per professionisti e giovani laureati provenienti dalle Università e dalle aziende che operano nel settore dell’aerospazio.
Ogni anno la sessione estiva è organizzata in una città scelta tra quelle che presentano preesistenze significative nel mondo delle imprese, della ricerca e dell’università.
L’edizione precedente è stata organizzata a Pechino e nel 2008 per la prima volta si sarebbe dovuta tenuta nel nostro Paese.
Napoli capitale dell’aerospazio. Fu detto a gennaio del 2007 nell’aula Pessina dell’ateneo federiciano quando fu annunciato che la nostra città era stata selezionata e avrebbe ospitato nell’Estate del 2008 la sessione estiva dell’International Space University.
A fianco del professore Francesco Marullo dell’università sedevano molti protagonisti istituzionali, dall’assessorato alla Ricerca e all’Università della regione Campania alla Provincia di Napoli, rappresentanti di centri di ricerca come il Cira, Mars e Asi. Tra i promotori non mancavano Città della Scienza, Unione Industriali, Camera di Commercio e le industrie, Telespazio,Alenia e Carlo Gavazzi Space.
Tutti convinti che ormai la partita era finita e che Napoli era definitivamente la sede ufficiale per l’evento 2008.
Alle anticipazioni seguirono atti ufficiali e l’9 maggio 2007 fu siglato l’intesa per sostenere l’organizzazione delle iniziative tra l’assessore regionale alla Ricerca e Università, di allora, Teresa Armato e Massimo D’Apunzzo preside del Polo delle Scienze e delle Tecnologie della Federico II.
Si parlò di grande risultato per la comunità italiana dell’aerospazio. Napoli avrebbe ospitato per due mesi centinaia di operatori industriali, professori e studenti e i massimi esperti mondiali del settore aerospaziale provenienti da molti paesi e decine di sessioni di studio organizzate nei vari atenei cittadini avrebbero fatto da vetrina alla città e alle imprese campane del comparto.
E’ di qualche giorno la notizie ufficiale che Barcellona ospiterà l’evento previsto a Napoli.
Mike Simpson organizzatore dell’evento per Isu, dopo avere dichiarato che la città presenta troppi problemi per i suoi studenti, ha inviato una lettera a nome del presidente dell’ufficio Ammissione dell’Isu ( International Space University) dove si rende noto che l’edizione 2008 del Ssp è programmata a Barcellona perché : “ a Napoli nel corso degli ultimi mesi abbiamo incontrato una serie di ostacoli logistici che hanno gravemente complicata la nostra organizzazione. ….Abbiamo ricevuto un eccellente supporto dall’Università di Napoli Federico II e confidiamo molto nelle qualità accademiche che è in grado di offrire. Ultimamente, comunque, con molti aspetti critici che hanno occupato l’attenzione dei politici locali e della comunità degli affari, è stato semplicemente impossibile completare tutti i necessari accordi. ”.
Una bocciatura senza appello che mortifica le istituzioni regionali e operatori del settore ed anche quegli ex studenti napoletani che in passato hanno frequentato l’Isu e che hanno lavorato per la candidatura di Napoli. Non resta che sperare di spuntarla per la sessione del 2010.
Napoli 21 aprile 2008
Aprile 22, 2008
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