A350XWB. Airbus punta a delocalizzare la produzione fuori dall’Europa.
26 maggio 2008 - A350XWB. Airbus punta a delocalizzare la produzione fuori dall’Europa. Louis Gallois, CEO di EADS ha dichiarato che per Airbus gli obiettivi del programma di ristrutturazione e riduzione dei costi Power 8 potrebbero non essere sufficienti a causa della rivalutazione continua dell’ euro sul dollaro.
«Abbiamo il competitor Boeing che fa il 90% della propria produzione in dollari. Questo ci mette sotto pressione» per cui i tagli di 2,1 miliardi di euro all’ anno programmati dal Power 8 per il 2010 non sono più sufficienti.
Gallois ha riaffermato la necessità che Airbus «si mostri capace di sviluppare la propria produzione nell’ aerea del dollaro o in paesi a basso costo di produzione».
Nella direzione di uno sganciamento dall’ area del dollaro va il recente contratto siglato con la Spirit AeroSystems di Wichita per la sezione centrale di fusoliera dell’ A350. Il manager di EADS ha garantito che l’ assemblaggio finale del velivolo resterà a Tolosa, come pure le produzioni a maggiore contenuto tecnologico non lasceranno gli stabilimenti europei di Airbus.
Pubblichiamo la lettera con la nostra risposta che Abdon Alinovi ha inviato alla nostra redazione. Insieme al carteggio pubblichiamo un articolo di qualche tempo fa di La Repubblica
23 maggio 2008 Pubblichiamo la lettera con la nostra risposta che Abdon Alinovi ha inviato alla nostra redazione. Insieme al carteggio pubblichiamo un articolo di qualche tempo fa di La Repubblica : Cari amici
ricevo e leggo con molta attenzione le vostre comunicazioni allarmanti sul destino dell’Alenia.
Quel che mi meraviglia è che la vostra voce, per una sacrosanta battaglia, non si ode per le strade di Napoli, mentre tutti si fanno sentire, dai disoccupati organizzati per professione, ai camorristi che impunemente infestano la città.
La vostra lotta deve smuovere le istituzioni:la Regione, la Provincia il Comune, i Sindaci del circondario. segue
Airbus e Spirit Aerosystem. 2,75 miliardi di dollari vale la partecipazione dell’Azienda americana al programma A350XWB di Airbus.
21 maggio - Airbus e Spirit Aerosystem. 2,75 miliardi di dollari vale la partecipazione dell’Azienda americana al programma A350XWB di Airbus.
Airbus ha reso noto che ad oggi A350XWB ha raccolto 362 ordini fermi e 73 impegni ed ha ufficializzato l’accordo di collaborazione industriale sul programma siglato con l’azienda americana Spirit Systems. segue
20 maggio 2008 -Il Sole 24 ORE DRS, La Sec indaga su un italiano.
Avrà pensato che di quello stage svolto a Finmeccanica quattro anni prima, nel 2004, nessuno se ne sarebbe accorto o ricordato. Invece ora il giovane ingegnere Cristian De Colli, ventottenne romano, si trova a fare i conti con la Sec americana e con la Consob e proprio in relazione a Finmeccanica: l’accusa, nei suoi confronti, è di avere sfruttato informazioni riservate sull’acquisto dell’americana Drs da parte del gruppo italiano per guadagnare 2,1 milioni di dollari in Borsa in poche settimane.Un classico caso di insider trading. Che agli investigatori della Sec, abituati a ben altro, non poteva passare inosservato. Così, oggi, De Colli si trova al centro di un’inchiesta internazionale: incriminato a New York, e sotto inchiesta in Italia da parte della Consob. Venerdì, dopo aver ottenuto dalla Procura di New York il congelamento dei conti del giovane ingegnere, gli agenti federali hanno infatti contattato le autorità italiane per chiedere collaborazione nell’indagine. L’obiettivo è capire se ci sono complici e chi ha fatto filtrare le notizie riservate sull’acquisizione imminente. Ieri mattina il presidente della Consob Lamberto Cardia ha immediatamente riunito il suo staff di ispettori per avviare il lavoro sul nuovo fascicolo, grazie ai nuovi poteri derivanti dalla market abuse. …continua
19 maggio 2008 – Primo volo Sukhoi Superjet 100.
| 19 maggio 2008 - Primo volo Sukhoi Superjet 100. | |
![]() |
17.50, ore nove per noi, è atterrato sulla pista di Komsomolsk in Russia, il Sukhoi Superjet 100, pilotato da Alexander Yablontsev, capo pilota collaudatore di SCAC dopo un’ora e dieci minuti di volo, in condizioni di tempo pessimo. |
Le Figaro – A350 Si allontana la possibilità di una partecipazione di Alenia Aeronautica al programma di Airbus.
Spirit monte à bord de l’Airbus A350 Le Figaro – Véronique Guillermard –
Candidat malheureux à la reprise
de sites de l’avionneur en Europe, le groupe américain est sélectionné pour le prochain programme phare.
15 maggio Affari & Finanza Si allontana la possibilità di una partecipazione di Alenia Aeronautica al programma di Airbus.
Non è ufficiale, ma certamente è sempre più credibile l’indiscrezione pubblicata da Le Figaro nella quale
si dava per assegnata all’americana Spirit la “sezione 15″ del prossimo A350XWB.
L’uscita di Alenia Aeronautica dal programma Airbus sarebbe, secondo la stampa francese, la conclusione delle lunghe trattative per un ruolo italiano sul nuovo bireattore widebody europeo anche se sarebbero ancora in corso trattative per l’assegnazione a partners di altre parti importanti del velivolo che restano da assegnare.
Sempre che, naturalmente, l’assegnazione a Spirit della sezione 15 sia confermata per le PMI e per gli impianti di Alenia Aeronautica in Campania sfumerebbero quei progetti e programmi di sviluppo sui quali da almeno tre anni discutono le autorità regionali,le associazioni delle imprese e dei lavoratori e il management dell’azienda di Finmeccanica.
FORUM PA – Riconoscimento per i protagonisti dell’aerospazio in Campania.
Si svolge alla Nuova Fiera di Roma dal 12 al 15 maggio, la 19. edizione del Forum PA, la mostra-convegno dedicata alla pubblica amministrazione e alla gestione territoriale
Tra i funzionari pubblici più capaci ed innovativi il Forum nazionale ha deciso di premiare un giovane campano,
Sergio Mazzarella, dirigente Amministrativo della Giunta Regionale della Campania, finalista del Premio Protagonisti dell’innovazione e responsabile del progetto Campaniaerospace.
Il FORUM PA, selezionando nell’intera struttura amministrativa nazionale, ha premiato quei dirigenti che sono stati protagonisti di idee e progetti che hanno prodotto semplificazione e innovazione dei rapporti tra burocrazia e istituzioni con cittadini e imprese “inventando” quei servizi e quegli strumenti originali resi disponibili anche dalle tecnologie web.
Il riconoscimento, conferma che nell’ amministrazione pubblica spesso è il capitale umano e le iniziative individuali che contrastano l’inadeguatezza della politica nell’attivare e gestire processi virtuosi ed innovativi.
La Regione Campania è esempio di un territorio contraddittorio e la sua gente, le istituzioni e la società è costretta da mesi a misurarsi con problemi immani se non catastrofici prodotti da errori e incompetenze nella pratica politica ed amministrativa.
Eppure, in questo contesto, nell’ambito dell’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania, nasce “Campaniaerospace”, un’idea originale che s’innesta nel progetto pluriennale di supporto allo sviluppo e promozione del settore aerospaziale campano.
La struttura si articola come un vero e proprio “cluster”, di aziende del settore, centri di ricerca ed enti della PA, promuove ed organizza missioni di incoming di delegazione estere, partecipazione di PMI ai saloni internazionali, workshop tecnologici, promozione e sviluppo delle risorse umane ecc.
L’iniziativa consente alla Regione di superare la dimensione di ente erogatore di risorse e di articolare la promozione delle imprese favorendone la visibilità, la circolazione delle informazioni e delle competenze presenti sul territorio, sollecitando le opportunità di collaborazione tra aziende, incoraggiando anche le PMI a consorziarsi e a sviluppare nuovi progetti comuni.
La conferma che “Campaniaerospace sia un’idea vincente è nel numero sempre crescente di aziende che si associano al progetto e partecipano alle sue manifestazioni in Campania e Internazionali .
Unanime apprezzamento hanno riscosso tra gli operatori del settore le recenti iniziative di portare le imprese campane dell’aerospazio a Torino, alla prima edizione di “Aerospace & Defense Meetings”, e la visita organizzata in Campania di una qualificata delegazione di aziende del settore aerospaziale U.S.A..
Le ambizioni e l’impegno del team di “Campaniaerospace”, a cui oltre Mazzarella e i suoi più stretti collaboratori, la Dr.ssa Paola Terribile, il Dr. Sergio Mancino, lavora anche il Dr. Francesco Ciardiello del CIRA, hanno consentito un primo accordo di programma dell’ente regionale con il Centro Italiano per la Ricerca Aerospaziale di Capua, finalizzato a sostenere quelle attività per lo sviluppo del tessuto produttivo aerospaziale campano.
La vetrina del FORUM PA offre una visibilità nazionale a quelle esperienze positive ed importanti come “Campaniaerospace”, e sposta l’attenzione pubblica dal tema dei “fannulloni”, sollevato dal ministro Renato Brunetta, a quello più serio della produttività ed efficienza della pubblica amministrazione e alle motivazioni che sono alla base di iniziative come quelle individuate e discusse al Forum.
Si potrebbe concludere che nella PA ci saranno anche gli sfaticati ma sicuramente ci sono troppe persone semplicemente demotivate.
14 mag. 08 Antonio Ferrara
9 maggio 2008 – AUGURI Maurizio – Torino: presentato il romanzo “Il cane e l’arte del volo a vela”
È stato presentato questa mattina nella Sala Avorio della Fiera internazionale del libro di Torino “Il cane e l’arte del volo a vela”, romanzo d’esordio di Maurizio Landi, giornalista e direttore di Dedalonews. «Sono convinto che internet non ucciderà la letteratura, semmai permetterà di diffonderla maggiormente», ha detto Landi. «Vivo quotidianamente l’esperienza della direzione di un giornale web e so quanto questo nuovo medium è duttile e capace di diffondersi ovunque. Una volta, per leggere il mio romanzo bisognava averne notizia aprendo il giornale giusto nel giorno giusto e poi trovare una libreria che lo avesse disponibile. Oggi se pure capita di predere la recensione, ci sono le memorie sterminate del web che ce la ricordano e di libro può essere ordinato tramite commercio elettronico, anche se uno si trova dall’altra parte del pianeta.»
Nel libro, giornalista in fuga dalla città torna a vivere nella campagna dove ha trascorso l’infanzia, portandosi dietro un vecchio aliante che riporterà in condizioni di volo lavorando nella vecchia “ogliara” di famiglia. Ad accompagnarlo in questa avventura il cane Ugo, che campeggia sull’originale copertina, e le ricerche sulla storia dell’aliante, che lo porteranno fino in Germania. Di scrittura agile, non banale, il romanzo mescola la passione per il volo con la riscoperta di mestieri, manualità e ritmi travolti dalla vita moderna. Il romanzo al tempo stesso pacato e affascinante è una valida aggiunta al non ricco scaffale della letteratura aviatoria italiana, ed una volta aperto vuole essere letto fino in fondo. L’aliante è protagonista e chiave di lettura, evitando il duplice rischio di diventare un tecnicismo o una mera scenografia.
Alla presentazione hanno partecipato, oltre all’autore, Stefania Campanelli, direttore editoriale di Neftasia editore, ed un folto pubblico di lettori e di giornalisti. Neftasia ha lanciato anche l’iniziativa “Autore in ogni casa”, che consiste in una serie di presentazioni web dell’opera. In pratica, ogni lettore potrà comunicare tramite il blog dell’autore la propria disponibilità a partecipare ad una presentazione in teleconfereza del libro. In base alle disponibilità riscontrate, la casa editrice programmerà un calendario di presentazioni. È sufficiente avere un account Skype, che permetterà di connettersi in viva voce con l’autore e di partecipare alla presentazione stando comodamente seduti al computer di casa.
Aerospazio Campania – Il Presidente Antonio Bassolino incontra le imprese dell’aerospazio.
«Italy-U.S. Aerospace Business Networking»
Visita in Campania di una delegazione di imprese del settore aerospaziale U.S.A[1]
La Campania ospita in questa settimana, dal 6 al 9 maggio 2008, aziende ed enti universitari americani operanti nel settore aerospaziale.
La delegazione americana è accompagnata da esponenti dell’Ambasciata di Roma e dal Console Generale USA a Napoli.
L’evento è organizzato nel programma “Campaniaerospace” promosso dalla Regione Campania e dal CIRA per favorire lo sviluppo e la promozione del settore industriale regionale.
All’invito rivolto dagli assessorati alle Attività Produttive e da quello all’Università e Ricerca Scientifica della Regione Campania, hanno positivamente risposto numerose PMI.e imprese americane come Boeing, Lockheed Martin, Nortrop Grumman, 3M, Rockwell Collins.
Come ha sostenuto aprendo la sessione inaugurale Sergio Mazzarella, – dirigente della Regione Campania e responsabile del progetto Campaniaerospace -, le risposte positive arrivate dagli USA all’invito spedito dagli organizzatori dell’evento, hanno superato ogni più rosea aspettativa.
Il successo della manifestazione è il riconoscimento che in Campania si è consolidato uno dei più significativi poli industriali dell’aerospazio.
Il fatturato raggiunto dalle imprese campane che hanno il proprio core-business nell’aerospazio nel 2006 è stato di circa 1.300 milioni di euro, quasi il 25% di tutto il fatturato italiano del settore, con la presenza di 29 grandi aziende e con un indotto di circa un centinaio di PMI per un totale di circa 10.000 addetti.
In Campania parallelamente allo sviluppo del manifatturiero c’è stata una crescita significativa ed importante di centri di ricerca (il CIRA, l’IMAST, i centri di competenza Regionali, il Mars ecc. ) e di importanti università (Federico II, SUN, Parthenope,Università del Sannio ecc.).
Mozzarella ha sottolineato che questa è maggiore missione promossa in Campania, sia sotto l’aspetto del numero dei partecipanti che della qualità degli stessi.
Il successo dell’iniziativa - ha proseguito Mozzarella – conferma l’interesse con il quale i players mondiali monitorizzano le imprese aerospaziali campane e l’evoluzione delle loro competenze sulle lavorazioni dei materiali compositi e del titanio.
I rappresentanti delle imprese americane hanno espresso la convinzione che manifestazioni come questa siano importanti per produrre quella necessaria conoscenza e fiducia tra le imprese condizione necessaria per avviare rapporti di collaborazione e comuni progetti industriali.
Frederick Elliott, economista e rappresentante dell’ufficio del Dipartimento del Commercio di Washington, ha rimarcato la validità e la necessità d’iniziative come quella promossa dalla regione Campania.
Elliott ha ricordato che negli ultimi quattro anni lo scambio tra le imprese aerospaziali Usa e quelle dei paesi della Comunità Europea è passato dai 30 Mld $ del 2003 ai quasi 50 Mld $ del 2007 mentre quello che tra il nostro Paese e gli USA resta appiattito da dieci anni su poco più di 1 Mld$.
Antonio De Palamas, Direttore delle Comunicazioni di Boeing Italia, ha esposto il modello di espansione e la strategia delle collaborazioni che persegue l’ azienda Usa con i 22.000 suppliers diffusi nel mondo.
De Palmas ha ribadito l’interesse e la curiosità con il quale Boeing e diverse altre importanti aziende americane seguono il comparto aerospaziale campano sottolineando che questa attenzione è un primo effetto positivo della decisione di Boeing di realizzare in questa regione un Centro di Ricerca e Sviluppo per attività di ricerca e innovazione sui materiali e sulle aerostrutture.
Il CIRA ha ospitato nei due primi giorni della manifestazione gli incontri B to B tra i rappresentanti delle aziende. La missione ha concluso la prima fase del programma incontrando Mercoledì sera nella sala della Giunta del Palazzo di Santa Lucia, il Presidente regionale Antonio Bassolino e l’ Assessore all’Università e Ricerca Scientifica della Regione Campania Nicola Mazzocca,.
L’assessore regionale ha presentato gli ospiti e il programma dell’iniziativa, il Presidente ha ribadito la centralità dell’aerospazio nell’economia regionale e ha sottolineato il ruolo e il consolidato prestigio dei centri di competenze degli istituti universitari cittadini.
Antonio Bassolino ha tenuto poi a sottolineare che importanti risorse finanziarie europee sono finalizzate dalla Regione per sostenere progetti di collaborazioni tra imprese e per quelle aziende che vorranno investire nel territorio regionale.
Frederick Elliott del Dipartimento del Commercio di Washington a nome degli ospiti americani ha ringraziato per la cordialità con cui sono stati ospitati e ha sottolineato il successo dell’iniziativa da cui fiducioso si aspetta che nasceranno collaborazione e progetti industriali.
La manifestazione proseguirà nei giorni 8 e 9 maggio p.v. con visite agli impianti di Avio, Alenia Aeronautica di Pomigliano d’Arco e Nola, DEMA di Somma Vesuviana e ad alcune delle PMI campane impegnate con successo su progetti e produzioni di velivoli per dell’aviazione generale.
La missione si concluderà con l’incontro con istituti universitari e con i più significativi Centri di Ricerca regionali.
07 maggio 2008 Antonio Ferrara
[1] Gli ospiti americani che partecipano alla missione : Coordinatori U.S.A. : U.S. Department of Commerce – Washington,D.C. U.S. Commercial Service – Ambasciata USA di Roma
Aziende: 3M,Aerospace Distributors, Inc. ,The Boeing Company ,Consolidated Cordage Corp. ,Corfin Industries ,Guided Systems Technologies ,Heatcon Composite Systems ,Hobart Machined Products,Industrial Metals International Ltd ,Lockheed Martin ,Northrop Grumman ,ISS International,The Offshore Group ,Positron Systems, Inc. ,Rockwell Collins ,SoftInWay ,True-Lock LLC
Università : Massachusetts Institute of Technology ,Purdue University Thomas Farris,Wichita State University
«Italy-U.S. Aerospace Business Networking»
La Campania ospiterà dal 6 al 9 maggio 2008 una folta delegazione di aziende ed enti universitari americani operanti nel settore aerospaziale, allo scopo di approfondire la conoscenza del comparto industriale campano e di verificare le possibilità di avviare collaborazioni produttive con le PMI e attività di ricerca con istituti campani.
L’iniziativa è inserita nel programma “Campaniaerospace” promosso da Regione Campania e CIRA per favorire lo sviluppo e la promozione del settore industriale regionale.
In Campania si è sviluppato in questi anni uno dei più significativi poli industriali dell’aerospazio: con un fatturato nel 2006 di circa 1.300 milioni di euro, quasi il 25% di tutto il fatturato italiano del settore, con la presenza di 29 aziende che hanno il proprio core-business nell’aerospazio e con un indotto di circa un centinaio di altre aziende ad esse collegate, per un totale di circa 10.000 addetti.
Anche le attività di ricerca sono significative con la presenza di molti centri di ricerca (il CIRA, l’IMAST, i centri di competenza Regionali, il Mars ecc. ) e di importanti università (Federico II, SUN, Parthenope,Università del Sannio ecc.).
Dopo la pubblicazione in questi giorni dei primi bandi previsti dal Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (PASER), che sbloccano finalmente i finanziamenti regionali alle imprese, questa iniziativa è certamente una ulteriore opportunità per le industrie dell’aerospazio.
Come anticipato da Sergio Mazzarella, – dirigente della Regione Campania e responsabile del progetto Campaniaerospace -, le risposte positive arrivate dagli USA all’invito spedito dagli organizzatori dell’evento, hanno superato ogni più rosea aspettativa.
Si tratta della maggiore missione promossa in Campania, sia sotto l’aspetto del numero dei partecipanti che della qualità degli stessi, - prosegue Mazzarella – e la presenza nella delegazione, tra le altre, di aziende come Boeing, Lockheed Martin e Northrop Grumman conferma l’interesse con il quale i players mondiali monitorizzano le imprese campane e l’evoluzione delle loro competenze sulle lavorazioni dei materiali compositi e del titanio.
Evidentemente l’interesse e la curiosità degli americani verso le aziende campane è il prodotto della decisione di Boeing di realizzare in Campania un Centro di Ricerca e Sviluppo per attività di ricerca e innovazione sui materiali e sulle aerostrutture.
La delegazione americana sarà accompagnata dal rappresentante dell’ufficio del Dipartimento del Commercio di Washington e da esponenti dell’Ambasciata di Roma e dal Console Generale USA a Napoli.
Centro logistico sarà il CIRA di Capua dove i primi due giorni sono previsti i primi contatti tra i partecipanti e gli incontri B to B tra le imprese.
I giorni 8 e 9 maggio p.v. sono invece in programma visite agli impianti di Avio e Alenia Aeronautica di Pomigliano d’Arco dove sono in corso d’opera l’estensione e l’ammodernamento di alcuni degli impianti di produzione e la realizzazione di nuovi laboratori di calcolo e ricerca come previsto dall’accordo del 2006 tra Sviluppo Italia e l’azienda di Finmeccanica.
Gli americani saranno poi ospitati negli impianti di Nola, dove è concentrata la produzione di Alenia Aeronautica per gli Airbus A380 e visiteranno la DEMA di Somma Vesuviana, che è il principale subfornitore nazionale del prime italiano.
Successivamente la delegazione incontrerà anche i responsabili dei principali centri di Ricerca e alcune delle PMI campane impegnate con successo su progetti e produzioni di velivoli per dell’aviazione generale.
30 aprile 2008 Antonio Ferrara
[1]
Aziende:3M,Aerospace Distributors, Inc. ,The Boeing Company ,Consolidated Cordage Corp. ,Corfin Industries ,Guided Systems Technologies ,Heatcon Composite Systems ,Hobart Machined Products,Industrial Metals International Ltd ,Lockheed Martin ,Northrop Grumman ,ISS International,The Offshore Group ,Positron Systems, Inc. ,Rockwell Collins ,SoftInWay ,True-Lock LLC
Università : Massachusetts Institute of Technology ,Purdue University Thomas Farris,Wichita State University
