11 ottobre 2008 – L’Italia non acquisirà il primo F-35 Lightning II e non parteciperà alla valutazione operativa iniziale del Joint Strike Fighter.Il Segretario di stato alla Difesa olandese Jack De Vries in una nota indirizzata ai presidenti delle due camere del proprio paese ha reso noto che l’Italia non acquisirà l’esemplare F35 previsto nel terzo lotto. Il nostro Pase in seguito ai i tagli del governo al bilancio della Difesa, benché abbia confermato la partecipazione al programma di sviluppo e dimostrazione del sistema (SDD), non parteciperà alla fase iniziale di valutazione operativa del Joint Strike Fighter.
Il sottosegretario olandese afferma che la notizia sarebbe stata comunicata ai partner americano, britannico e olandese «di recente » dal direttore italiano del programma.
Il ministro della difesa italiano Ignazio La Russa non ha ancora ufficializzato la notizia che era attesa nonostante che lunedì scorso a Roma sia stata pubblicamente presentata una ricerca condotta dall’Istituto Affari Internazionali nel quale il programma F-35 è definito « il caccia strategico necessario per affrontare le sfide di sicurezza del 21° secolo ed un’occasione da non sprecare, con qualche incognita per la sovranità operativa, l’eccessiva protezione del know-how americano e la burocrazia italiana. » |
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Per l’Italia disporre del velivolo nella fase IOT&E avrebbe consentito di partecipare alla messa a punto delle tattiche e tecniche di impiego del nuovo F-35 Lightning II con propri piloti. Proprio per questo l’Italia aveva pianificato – sia pure senza giungere alla formalizzazione del contratto – di acquisire un JSF sin dal terzo lotto di produzione iniziale a basso rateo (LRIP 3), le cui consegne sono previste a partire dal 2012. |
Un percorso che lo stesso ministro La Russa aveva illustrato in conferenza stampa a luglio al Salone aeronautico di Farnborough.
Agli olandesi le autorità politiche italiane avrebbero confermato l’accordo, di “Final Assembly & Check Out” (FACO) degli aerei in Italia, manutenzione e revisione dei loro motori (MRO&U) in Olanda.
Rimandata a tempo migliori la decisione italiana sull’impianto ipotizzato a Cameri, l’investimento richiesto per la linea finale e il montaggio degli JSF.acquisiti dai paesi europei è di circa un miliardo di dollari che sarebbe interamente a carico del bilancio italiano. |
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9 ottobre 2008 – Boeing. Ripresi i negoziati sul contratto tra azienda e sindacato dei lavoratori. Boeing e le organizzazioni sindacali hanno deciso di tornare al tavolo delle trattative con un mediatore federale.
Sia la società di Seattle che i sindacati convengono sulla necessità di incontrarsi per risolvere la vertenza. Boeing nel corso degli ultimi due anni e mezzo ha continuato ad acquisire ordini per il tanto atteso e già in ritardo 787. Gli analisti sostengono che lo sciopero dovrebbe costare a Boeing il ritardo nelle consegne per 21 aeromobili e fino a 15 centesimi di reddito per azione per ogni due settimane di agitazione. |
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Boeing ha riferito la settimana scorsa che le consegne sono rallentate a causa dello sciopero infatti la società ha consegnato nel terzo trimestre 84 velivoli 737s, 747s, 767s e 777 da un previsione di 119 aeromobili.
Associazione Internazionale dei Machinists, che rappresenta 27.000 lavoratori a Washington, Oregon e il Kansas pur dichiarando la disponibilità a riprendere le trattative ha esortato i lavoratori a mantenere un forte impegno sul linee di picchetto. |
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Napoli 9 ottobre Un boato provocato da due caccia ha scosso la città di Napoli.
Ieri mattina l’onda d’urto del bang sonico prodotto da F-16 del 37° Stormo che hanno superato la velocità del suono per intercettare un aereo sconosciuto è risultato libico, hanno fatto pensare ad un’eruzione del Vesuvio.
Il doppio boato ha seminato il panico tra la popolazione dell’area vesuviana e l’allarme è rientrato nel giro di qualche ora, quando si sono diffuse le spiegazioni subito fornite dall’Aeronautica Militare.
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8 ottobre – Campania. Il CARN – Campania Aerospace Research Network in collaborazione con l’assessorato alla Ricerca e Innovazione della regione Campania terrà il 20 ottobre un workshop su “idee, competenze e progetti nel settore aerospaziale”.
L’assessorato regionale per presentare l’evento ha organizzato degli incontri specifici :9 ottobre : Spazio, ICT ed elettronica presso l’Osservatorio Astronomico di Napoli. 14 ottobre : Sistemi ad ala fissa e ala rotante.presso il CIRA di Capua (CE). 16 ottobre alle 9.30 presso gli stabilimenti Alenia Aeronautica di Pomigliano D’Arco (NA). |
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| Napoli 8 ottobre Avviato il progetto dell’aereo regionale ecologico. ll VII Piano Quadro europeo finalizza un flusso di risorse per la ricerca di nuovi velivoli regionali ecocompatibili. |
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Alenia Aeronautica rende noto che sono avviate le attività tecniche per il progetto dell’aereo regionale ecologico, il Green Regional Aircraft. Si tratta di un velivolo per il trasporto passeggeri, al cui progetto di ricerca partecipano EADS CASA come co-leader dell’azienda italiana, nel quadro del programma di ricerca europeo definito Clean Sky JTI (Joint Technology Initiative). |
Le prime prove in volo dei nuovi velivoli regionali ecocompatibili sono previste nel 2013 e l’entrata in servizio nel 2020 e l’industria italiana svilupperà temi legati a strutture in materiale composito avanzato. L’utilizzo di questi materiali nell’industria aeronautica, come molti esperti del settore hanno nei giorni scorsi illustrato nel convegno IMAST di Capri, comportano riduzione del peso dei velivoli, dei consumi e quindi delle emissioni di Co2.
L’impiego nelle costruzioni dei velivoli di questi nuovi materiali semplifica le architetture avanzate del velivolo e le tecnologie aerodinamiche per la riduzione del rumore esterno e del propulsore.
Gli aerei del prossimo futuro attrezzati con sistemi, comandi elettrici e funzionalità avioniche innovative per la navigazione e per le traiettorie di volo, ottimizzeranno la gestione delle rotte e le fasi iniziali e finali del volo e otterranno in questi modo la riduzione dei tempi, dei consumi e del rumore percepito a terra.
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Napoli 7 ottobre Lufthansa: Piano Scala. Fari puntati su Atitech. ( Il Denaro) |
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| Napoli 6 ottobre DEMA S.p.a Inaugura a Piacenza il Nuovo centro tecnologico. PROTAGONISTA IL TITANIO. Convegno Istituzionale e Workshop Tecnico Mercoledì 8 ottobre 2008 Casoni di Gariga-Podenzano (PC) |
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Dema SpA, l’azienda aeronautica campana che dal 1993 è specializzata nella realizzazione di componenti aeronauticiinaugura l’8 ottobre 2008a Piacenza un nuovo Centro Tecnologico. |
| Per l’occasione Dema organizza un workshop tecnico, dal titolo “Il Titanio: strategie e lavorazioni” che farà invece il punto sulle ultime novità per il miglioramento delle metodologie di produzione e di utilizzo di questo materiale nell’idustria aeronautica.“Una occasione per far sedere allo stesso tavolo ricercatori, istituzioni e industriali e comprendere quanto siano importanti le sinergie per un comparto, come quello manifatturiero, che ha nell’innovazione tecnologica la propria linfa vitale” afferma Vincenzo Starace, Presidente e Amministratore Delegato Dema. |
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| Napoli 4 ottobre 2008 – ALITALIA blocca a terra altri aerei e mette in Cassa integrazione 3.765 persone. Alitalia ormai non utilizza 55 aerei dei 181 che ha in flotta al 31 dicembre 2007, comprese Alitalia Express e Volare. |
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Il commissario straordinario Augusto Fantozzi ha ufficializzato il primo taglio anche alla flotta di lungo raggio Alitalia con il fermo di due Boeing 767 dopo aver bloccato i sei MD80 (quattro dal 1° ottobre, due dal 1° novembre), quattro MD11F (dal 1° ottobre), sei Embraer 145 e tre ATR72 (dal 1° novembre).
In realtà il fermo di tre 767 fu annunciata nel luglio 2007 ed il primo, è uscito di flotta. |
già in aprile, il blocco dovrebbe quindi riguardare due macchine, in coerenza con il programma CAI di ridurre la linea 767 a cinque macchine entro il 2009.on la flotta bloccata a terra andranno in cassa integrazione straordinaria 3.765 persone tra piloti (1.153, dei quali 183 di Express), assistenti di volo (1535, di cui 152 Express) e personale di terra (1.077, compresi 102 di Express).
Il 18 settembre Fantozzi aveva annunciato la CIGS per 4.286 persone legate agli aerei fermati da Maurizio Prato in primavera. La cassa, a rotazione per tre mesi con un tetto massimo mensile individuale, interessa ora 8.051 dipendenti, pari a poco meno della metà del personale del gruppo Alitalia. |
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Napoli 4 ottobre 2008 – Aereospazio. Nasce la collaborazione tra le imprese dei distretti industriali di Amburgo e della Campania.
Lufthansa-Technik : Il piano ‘SCALA’ dell’azienda tedesca e le possibilità di partnership industriale con Atitech.
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