Aprile 26, 2009
Posted by aerospaziocampania in azienda, aziende aeronautiche.Tags: aeronautica, aerospazio, alenia, campania, boeing, airbus, Sukhoi, a350xwb, Alenia Aeronautica, atr, atr42, atr72, aziende, b767, b787, ASI, Superjet, paser, aeronavali, lockheed, a400m
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Aprile 18, 2009
Posted by aerospaziocampania in azienda, aziende aeronautiche.Tags: aeronautica, alenia, campania, boeing, finmeccanica, Sukhoi, Napoli, a350xwb, Alenia Aeronautica, atr, atr42, mazzarella, cozzolino, campaniaerospace, spirit, Aerosystem, lockheed, a400m
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di Alitalia Augusto Fantozzi interviene in ConsiglioRegionale della Campania. Lunedì prossimo il Sottosegretario Gianni Letta convocherà i sindacati e tutte le parti interessate per attivare il tavolo di confronto sul futuro di Atitech.Augusto Fantozzi per Atitech. “ La politica trovi una soluzione di buonsenso .“ La notizia è stata data dal Commissario straordinario di Fantozzi ha inoltre, ribadito che ancora nessun imprenditore privato |
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“Nel
transitorio – ha aggiunto Fantozzi nel corso del suo intervento in Commissione – Alitalia s’impegna a fornire da subito aerei ad Atitech in modo da consentirle di proseguire la manutenzione pesante a prezzo di mercato, ma concordati tra le parti; dovrà essere redatto, inoltre, un piano industriale e occorrerà un ridimensionamento di organico”. |
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L’audizione
presso la Commissione regionale è stata promossa dal Presidente Giuseppe Sarnataro (Pd) e oltre il Commissario Fantozzi, i sindacati e i membri della commissione, hanno partecipato gli assessori regionali alle attività produttive e al lavoro Andrea Cozzolino e Corrado Gabriele. ll Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Salvatore Posizione condivisa anche dal consigliere del PD Antonio Amato che È infatti necessario che l’intervento degli imprenditorinon |
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17 aprile 2009 – Campania -Scuola – Lavoro. Un progetto innovativo per avvicinare mondi ancora lontani tra loro. Il
20 Aprile 2009, presso l’azienda aeronautica Vulcanair S.p.a. di Casoria (NA), consegna degli attestati di partecipazione agli alunni dell’ITIS M. Curie che hanno partecipato al seminario “La Manutenzione Aeronautica” nell’ambito del percorso di Alternanza Scuola-Lavoro. Alla manifestazione interverrà l’assessore
Regionale alle attività produttive Andrea Cozzolino. La collaborazione avviata in questi mesi tra la Regione Campania e
il Land di Amburgo e il progetto comune per la formazione professionale tra il Cluster tedesco e quello regionale di Campaniaerospace, ha consentito ad imprese ed enti della formazione di approfondire la conoscenza del sistema formativo tedesco.
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Dal
sistema duale tedesco di alternanza scuola lavoro i docenti e la Direttrice Filippone del Marie Curie hanno preso lo spunto per eleborare un loro progetto di esperimento di una alternanza scuola-lavoro per mandare i ragazzi di una classe del 4° anno alla Vulcanair per avere un’esperienza di contatto con l’azienda e con l’attività di manutenzione degli aeromobili. |
| L’ingegnere Salvatore Capuano, responsabile dell’unità training della Vulcanair, che ha gestito questo progetto pilota, ci propone alcune sue considerazioni sull’iniziativa.segue |
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17 aprile 2009 – Campania - Da Napoli il punto sulle nuove strategie ambientali nel trasporto aereo. “Green Aviation cosa possiamo fare?”. A
Napoli, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II, nell’ambito del Master Universitario di II livello in Infrastrutture Aeronautiche, si è tenuto il workshop Il traffico aereo è oggi responsabile
del 2% delle emissioni di CO2 derivanti dalle attività umane e, con i ratei di crescita del settore, si prevede che l’ impatto nel 2050 sarà del 3%.
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Per
ridurre le emissioni, gassose e di rumore, e tutti gli effetti negativi delle attività aviatorie sull’ ambiente non basta modificare le normative e la gestione del traffico è fondamentale l’ innovazione tecnologica e le metodologie di produzione ed il ciclo di vita dei prodotti aeronautici e la stesa efficienza ambientale delle infrastrutture. Al convegno di Napoli sono intervenuti rappresentanti di prestigiosi |
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16 aprile 2009- Pubblicati i dati del primo trimestre 2009 di Airbus e Boeing. La crisi economica nei primi tre mesi del
2009 ha colpito duramente anche l’industria aeronautica mondiale. ll crollo delle vendite è rilevabile dai dati trimestrali
resi noti da Airbus e Boeing. La produzione di velivoli si mantiene ancora elevata conservando i livelli del primo trimestre dello scorso anno. I due players dichiarano un totale netto degli ordini di soli
quattro aerei, rispetto ai 683 che avevano acquisito nello stesso periodo dello scorso anno. A differenza di Boeing, Airbus vanta otto vendite nette anche
dopo le 14 cancellazioni di A320. Boeing termina invece il trimestre con un meno quattro, perché
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Airbus
fino alla fine del mese di febbraio ha avuto problemi con gli ordini e solo nelle ultime settimane ha incassato vendite per A320 e per i due A380 per Korean Air, che hanno portato a quota 200 gli ordini complessivi per questo aereo. |
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Il
Boeing 737 durante i primi tre mesi dell’anno è stato il velivolo più venduto con 24 ordini garantiti anche se le famiglie del B737 e del A320 mostrano i segni più vistosi delle difficoltà del mercato se confrontati i dati d i vendita con quelli dello scorso anno. Rallentamenti registrano gli ordini del B787 anche se per questo Boeing da un punto di vista della produzione, sembra recuperare I numeri indicano che la capacità produttiva di Boeing è Airbus ha un obiettivo per il 2009 simile a quello del costruttore |
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Entrambi
i costruttori conservano un elevato il numero degli ordini di velivoli in portafoglio 7196, con Airbus che mantiene il suo leggero vantaggio sul rivale, con un totale di 3.607 ordini. segue |
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16 aprile 2009 – ATITECH - Incontro a Palazzo Chigi per risolvere la vertenza.In Campania un piano per rilanciare il polo delle manutenzioni aeronautiche.Al vertice con il governo dovrebbero partecipare oltre Cai anche Finmeccanica e la cordata di imprenditori interessata a rilevare Atitech.Il Governatore Bassolino chiama Gianni Letta e chiede al Governo chiarimenti e rispetto degli impegni. Gianni Lettieri potrebbe rientrare nella Newco se Alitalia assicurerà La soluzione che si prospetta è quella di una newco che rileverà Convocato a Palazzo Chigi un tavolo per definire la Newco che potrebbe |
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Dopo
l’incontro sulla vertenza Atitech convocato dal Prefetto Alessandro Pansa, a cui hanno partecipato oltre i sindacati, l’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino e gli assessori comunali Mario Raffa (Sviluppo) e Riccardo Realfonzo (Bilancio), si prospetta una soluzione per la vertenza che da molti mesi crea apprensione tra i lavoratori e disagi per i viaggiatori che utilizzano l’aeroporto napoletano di Capodichino. |
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In
una lunga telefonata, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, avrebbe confermato ad Antonio Bassolino la volontà dell’esecutivo di mantenere tutti gli impegni assunti dal Governo nell’accordo di ottobre scorso siglato con Cai e sindacati. Il sottosegretario ha convocato per oggi a Palazzo Chigi un incontro Un vertice al quale dovrebbero partecipare anche Finmeccanica e Gianni Lettieri, che dieci giorni fa aveva rinunciato a promuovere La Newco dovrebbe essere guidata proprio dalla IesMed di Gianni |
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15 aprile 2009 - Il Parlamento italiano decide per l’acquisizione dell’F-35 della Lockheed Martin.Alenia Aeronautica coinvolgerà i siti produttivi di Campania e Puglia per le attività di progettazione e produzione. Le
commissioni difesa di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole per il programma (JSF) F35 Lightning II. Il Parlamento italiano si è espresso sull’Atto presentato Decidere di spendere 14,6 miliardi, seppure rateizzati fino al 2026, La Commissione di Palazzo Madama, presieduta da Gianpiero Cantoni, Via libera anche per la linea di montaggio finale e revisione (FACO/MRO&U) La decisione del Senato è stata presa con l’astensione |
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Il
programma dovrebbe offrire opportunità di business per l’industria italiana del valore di oltre 6 miliardi di dollari, oltre al centro di Cameri è previsto che Alenia Aeronautica produca più di 1.200 ali per i velivoli destinati ai nove partner del programma: Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Turchia, Australia, Canada, Danimarca e Norvegia. La produzione di Alenia Aeronautica per il programma JSF sarà |
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Finora
il valore dei contratti già firmati con industrie italiane è 188 mln di dollari, a fronte di un esborso pubblico già previsto di oltre un miliardo di dollari dalla prima firma delle autorità italiane del 1998.Tra queste, quella di “assicurare, in un quadro di programmazione finanziaria di medio e lungo periodo per la Difesa, la totalità degli investimenti ricorrenti e non ricorrenti del programma per consentire la massimizzazione dei ritorni in termini economici e occupazionali, sia per gli operatori industriali nazionali (grandi e piccole e medie imprese), sia per gli Enti universitari e di ricerca“.Nel documento approvato al Senato si legge che l’entità dei contratti è «coerente con l’attuale fase di sviluppo del programma ed è destinato a crescere notevolmente nel prossimo futuro per effetto dell’evoluzione del programma stesso». Nel Il Governo, ha poi chiesto la Commissione, deve “assicurare, |
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La
Commissione raccomanda che la «definizione degli accordi industriali prima della definitiva formalizzazione contrattuale» tra autorità italiane della difesa e quelle americane. L’ultima osservazione contenuta nell’atto chiede «procedure
trasparenti per il reclutamento della forza lavoro» da parte delle «aziende nazionali del settore, la cui proprietà, o parte di essa, sia detenuta dallo Stato». segue
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Aprile 17, 2009
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Intervista a Carmine Nardone Presidente di – Futuridea – associazione di ricerca e approfondimento sullo sviluppo sostenibile. Gesto di solidarietà di Imagesat International, società israeliana che gestisce una rete di satelliti, che ha concesso alla MARSEC, (Mediterranean Agency for Remote Sensing and Environmental Control), società di servizi della Provincia di Benevento, l’utilizzo gratuito dei dati raccolti dallo spazio al fine di coordinare al meglio gli interventi in Abruzzo. In situazioni drammatiche come quelle conseguenti a terremoti le tecnologie satellitari per l’osservazione del suolo possono essere molto importanti e decisive per individuare situazioni di criticità e monitorare aree non facilmente raggiungibili. Solo qualche giorno fa i dirigenti e i dipendenti della MARSEC lanciavano l’allarme, preoccupati che l’agenzia chiudeva i battenti, e con essa il loro lavoro e le attività legate al sistema di “monitoraggio satellitare ambientale”. |
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L’agenzia fortemente voluta dal precedente presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone, nasce nel 2006 come società autonoma nella storica Villa dei Papi di Benevento, per fornire quei servizi per il controllo del territorio, inediti per la Campania e per ampie aree del Paese.
In particolare, Marsec mediante il telerilevamento satellitare, utilizzando l’interazione di una rete di satelliti in orbita, si occupa del controllo degli inquinamenti sia terrestri che marini, delle frane, degli abusivismi edilizi su tutto il territorio regionale. |
| Marsec, ha raggiunto standard qualitativi notevolissimi, ha personale di altissima qualificazione professionale e ha potenzialità di crescita enormi perché opera in un settore quale il controllo e la salvaguardia dell’ambiente che nel periodo medio-lungo è previsto che avrà tassi di sviluppo elevati. L’agenzia beneventana è l’unica stazione satellitare europea che riceve immagini ottiche ad altissima risoluzione, è l’unica in Italia che gestisce dati Radarsat (in tutta Europa ne esistono solo altre due; un’altra è in Turchia), ed è in grado di processare i dati Modis in tempo quasi reale, grazie al software sviluppato in collaborazione con l’Università del Wisconsin. |
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Marsec nonostante abbia contratti con numerosi enti ed agenzie nazionali ed internazionali, si trova in una condizione di bilancio “in equilibrio precario”. |
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“Il Governo deve aprire immediatamente il tavolo con la nuova Alitalia, i sindacati, Fintecna e Finmeccanica. Non c’è più un minuto da perdere, o tra qualche giorno sarà il dramma”. Federico Libertino, segretario regionale della Cgil con delega alle Politiche dei settori produttivi, avverte l’Esecutivo: “Atitech è un polo d’eccellenza – dice – e non si possono lasciare al loro destino oltre 600 lavoratori, tuttii qualificati e in prevalenza giovani”. segue |
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Dopo la falsa partenza della scorsa Estate, entro il prossimo giugno riprenderanno i voli di linea dallo scalo di Salerno-Pontecagnano “Costa d’Amalfi”. Tre compagnie hanno infatti risposto alla manifestazione d’interesse pubblicata dal Cda del Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano. Le tre aerolinee che hanno presentato richiesta di esercitare dall’aeroporto sono Air Dolomiti, partner italiano di Lufthansa, Air Vallée e Italia Tour. Il Cda del Consorzio tra pochi giorni deciderà di assegnare le attività di linea da e per Salerno. |
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Le rotte proposte sono per Air Dolomiti da e per Verona Villafranca, che è l’hub del partner di Lufthansa, e collegamenti da Salerno per città della Sicilia e del Mediterraneo.
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L’operatore Air Vallée ha invece presentato un’offerta per un giornaliero da e per Torino Caselle e Italia Tour propone collegamenti da Salerno per Milano e Verona.
Il ciclo di valutazione delle offerte si concluderà con l’Assemblea del Consorzio convocata per il 30 aprile che consentirà agli operatore prescelti di avviare i collegamenti dopo alcune settimane. segue |
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| La crisi di Atitech.Lettieri ritira manifestazione d’interesse. Si avvicina lo spettro della messa in liquidazione. (Il Mattino). segue |
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Il ministro della Difesa statunitense, Robert Gates, ha annunciato di aver deciso di raccomandare lo stop al programma di sviluppo del nuovo elicottero del presidente degli Stati Uniti. |
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Lo stop al programma nel quale è impegnata anche AgustaWestland, è stato reso noto da Gates durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio 2010 della Difesa. |
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Finmeccanica ribadisce che in merito all’ipotesi di cancellazione del programma VH-71 da parte dell’Amministrazione della Difesa USA, si tratta solamente di un primo passo di un processo di budget particolarmente complesso e conferma che non ci saranno impatti per il Gruppo dal punto di vista economico-finanziario.
Il valore dell’Increment 2 infatti non era stato incluso nell’attuale Budget di Finmeccanica e nei piani pluriennali che sono stati redatti ipotizzando l’assenza di questo contratto. Non vi sono quindi variazioni delle guidance economico-finanziarie comunicate al mercato. Il contratto per l’Increment 1 era stato acquisito nel gennaio del 2005 al valore di circa 3,7 miliardi di dollari (di cui circa 1 miliardo, come quota di competenza di Finmeccanica attraverso la sua controllata AgustaWestland). Questo contratto prevede lo sviluppo di 9 elicotteri (8 già consegnati) di cui 5 Pilot production e 4 Test Vehicle ed ha validità fino al 2011. Il Congresso ha già autorizzato la copertura finanziaria per l’Increment 1. L’eventuale cancellazione del programma darebbe diritto all’incasso da parte di Finmeccanica di penali tali da compensare l’annullamento del contratto attualmente in corso. Sono infatti previste clausole di pagamento della Termination Fee che deve essere determinata secondo le regole previste dalle Federal Acquisition Regulation. L’ipotesi di cancellazione del programma si ritiene non sia in alcun modo legata alle caratteristiche tecniche della macchina (la cui eccellenza in termini di prestazioni non è mai stata in discussione), né al costo della stessa, assolutamente competitivo. Possono viceversa aver influito gli incrementi derivati dalle richieste relative ai particolarissimi sistemi ed equipaggiamenti di bordo richiesti dal cliente.segue |
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L’esponente campano del Partito Democratico parla di oscure manovre. ”Forse qualcuno vuol far fallire Atitech per aumentare i propri profitti”. Amato chiede l’intervento della Regione ”per scongiurare in Campania il ripetersi di quanto accaduto per Alitalia”. L’esponente napoletano del PD accusa il Governo ex Alitalia e Cai di giocano sulla pelle di oltre 600 dipendenti e sul futuro di altre centinaia di lavoratrici e lavoratori dell’indotto. Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente e Ad di Finmeccanica il consigliere Amato afferma : “Se Finmeccanica si dice indisponibile a gestire l’azienda e pronta solo ad un’eventuale partecipazione, e se Guarguaglini afferma che e’ una vita che non ha novita’ su Atitech, mi chiedo allora chi sta raccontando frottole”. |
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”Esiste un serio piano di rilancio industriale? – si chiede Amato – Con chi si stanno portando avanti eventuali trattative? Si vuole davvero salvare quest’azienda oppure si era gia’ deciso il suo disfacimento? A chi giova tutta questa vicenda? |
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Non vorrei che si stesse provando a determinare un fallimento per poi acquisirne per pochi spiccioli il potenziale.
D’altro canto e’ lo schema utilizzato per Alitalia. E abbiamo visto che a pagare sono stati soprattutto i lavoratori. E’ scandaloso che un’azienda di eccellenza del comparto aerospaziale con clienti e commesse in tutto il mondo non venga tutelata. Non si puo’ permettere che nella nostra Regione si determini questo nuovo dramma occupazionale e industriale”. ”Intervenga immediatamente la Regione – conclude Amato – per chiedere un confronto ad horas con i ministri, Fantozzi amministratori Cai, parti sociali, per affrontare con chiarezza la questione e riaffermare la necessita’ del rispetto degli impegni assunti. Mancano poco piu’ di venti giorni alla chiusura dell’azienda. Non c’e’ piu’ tempo da perdere”.segue |
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Aprile 7, 2009
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3 aprile 2009- Campania – Successo della missione della Regione Campania al Salone Aircraft di Amburgo.
Intervista al Segretario di Stato del Lund di Amburgo Carsten Frigge.
Aircraft Interiors Expo (AIX) di Amburgo è la vetrina più importante per i prodotti, i materiali e le tecnologie per la costruzione degli interni degli aerei.
La 10 ° edizione della rassegna si è svolta dal 31 marzo al 2 aprile nell’area espositiva di Amburgo di oltre 30.000 mq e quest’anno ha ospitao circa 500 espositori provenienti da 25 paesi e 169 compagnie aeree.
Le aziende campane hanno partecipato all’evento con una delegazione invitata dal Land Amburgo, dal suo cluster aerospaziale, Luftfahrtstandort Hamburg e da HANSEAEROSPACE che è la più grande associazione di piccole e medie imprese aeronautiche della Germania che consorzia 150 PMI con 12.000 dipendenti del comparto del nord della Germania. segue
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3 aprile 2009 – Campania – Inaugurato al FUSARO il primo Museo del RADAR.
Guargualini, Presidente e AD di Finmeccanica chiede un maggior supporto dal Governo nella ricerca e sviluppo e nell’azione diplomatica.
SELEX S.I. TRASFORMA IN MUSEO LO STABILIMENTO DOVE SESSANTA ANNI FA INIZIO’ LA PRODUZIONE DEI RADAR IN ITALIA.
Il presidente e AD di Finmeccanica Guargualini ha inaugurato il Museo del radar a Napoli all’interno dello stabilimento del Fusaro.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale campano Sandra Lonardo e l’amministratore delegato di Selex Sistemi integrati, Marina Grossi.
Il Museo è stato concepito come una memoria del know-how produttivo di SELEX Sistemi Integrati, nato proprio nel sito campano, allora denominato “Silurificio Italiano”.
L’ Ad di Selex, Grossi ha, infatti, sottolineato il contributo “fondamentale” dato dagli stabilimenti campani della SELENIA allo “sviluppo della radaristica al livello mondiale”.
La nostra iniziativa – ha proseguito L’ad di Selex – è nata dalla “volontà di recuperare, conservare e di tramandare la storia produttiva del radar iniziata in Italia circa 60 anni fa proprio nell’attuale sito del Fusaro”
Lo spazio espositivo sarà aperto non solo ai dipendenti ma anche esperti di settore e ad appassionati, che potranno così contare su un centro di documentazione, unico nel suo genere, per indagini e studi.
Il Museo sarà utile ad esperti e ricercatori che troveranno nel museo la custodia e la raccolta di testi e di materiali d’archivio su scala nazionale ed internazionale.
Guarguaglini, che proprio nella vecchia Selenia iniziò la carriera che l’ha portato ai vertici del Gruppo, ha invece sottolineato di non essere “qui come presidente della Finmeccanica ma come matricola 625 della Selenia”.
Il numero uno del Gruppo ha quindi sostenuto come oggi Selex Sistemi Integrati si proponga come “il creatore di sistemi” complessi per la difesa ma che per fare ciò ha bisogno di continuare a realizzare “prodotti all’avanguardia” nella radaristica.
Il presidente e AD di Finmeccanica, era reduce da un’audizione in commissione Difesa della Camera, dove ha affrontato il tema del supporto politica allo sviluppo del settore : “Finmeccanica avrebbe bisogno di maggior supporto dal Governo nella ricerca e sviluppo e nell’azione diplomatica”. Servirebbe soprattutto “un maggior supporto in ricerca e sviluppo. Se ci fossero programmi, militari ma anche generali, sicuramente Finmeccanica avrebbe dei ritorni migliori”, anche perché “certi investimenti ogni Paese li vuole portare a casa sua”.
Guarguaglini ha poi parlato dell’ M-346 per l’Aeronautica militare italiana dichiarando che “la firma del contratto è attesa dal 2007” ma “stiamo per finalizzarlo” con l’Italia, ci vorranno ‘”dai 45 giorni ai due mesi”. La commessa per l’Italia può arrivare sino a 15 addestratori.
Riferendosi alla selezione fatta dagli Emirati Arabi Uniti di 48 velivoli ha sottolineato che “devo rallentare con l’Emiro che li prenderà dopo che abbiamo firmato il primo contratto” ha detto Guarguaglini ai parlamentari che hanno particato all’audizione.
Per quanto riguarda l’esito delle decisioni governative sul programma JSF che è all’esame delle commissioni Difesa di Camera e Senato, Guarguaglini ha affermato : “Vorremmo avere un consistente offset; credo che nella situazione attuale sia interesse di tutti portare mole di attività in Italia”. “Ci sono trattative di diverso tipo, alcune devono essere ancora aperte e – rileva ancora Guarguaglini -si aspetta l’esito della discussione parlamentare”. segue
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2 aprile 2009 – Campania – AEROSPAZIO, GLI ASSESSORI COZZOLINO E MAZZOCCA PRESENTANO IL DISTRETTO CAMPANO
Come anticipato dal nostro giornale si è tenuta la conferenza stampa a palazzo Santa Lucia. Gli assessori regionali alle Attività Produttive Andrea Cozzolino e alla Ricerca Scientifica Nicola Mazzocca hanno presentato la delibera che definisce il progetto operativo del Distretto campano dell’Aerospazio.
Resi noti i criteri e le funzioni dei due soggetti istituzionali previsti per la gestione del progetto. segue
VIDEONEWS (Filmato) -1 aprile 2009 Campania-Decolla il distretto dell’aerospazio della Campania.
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2 aprile 2009 – Campania PATTO FORMATIVO LOCALE FILIERA AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA”.
CORSO DI FORMAZIONE DI II LIVELLO ”INSTALLATORE-MONTATORE DI SISTEMI ELETTRICO-ELETTRONICI”
- Scarica il bando
L’Ente di formazione Associazione Smile Campania organizza un corso della durata di 600 ore intitolato ”Installatore-Montatore Di Sistemi Elettrico-Elettronici” finanziato dal P.O.R. Campania 2007/2013.
L’’intervento formativo, di cui è soggetto proponente la CGIL Campania, è realizzato nell’ambito del PATTO FORMATIVO LOCALE – FILIERA AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA di cui sono promotori il Consorzio Technapoli, Confindustria Campania; Provincia di Caserta; Seconda Università di Napoli; Università degli Studi del Sannio; Cgil Campania; Cisl Campania e Uil Campania.
Il contenuto dell’attività formativa è rivolto a disoccupati o inoccupati di età compresa fra i 18 e i 50 anni, in possesso di diploma di scuola media superiore con difficoltà di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro.Segue
Aprile 7, 2009
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28 marzo 2009- Campania – La Regione Campania predispone tutti gli strumenti per realizzare il Distretto dellÂ’Aerospazio.La giunta regionale venerdi 27 marzo ha approvato la delibera che avvia concretamente e rapidamente gli strumenti per attrezzare il Distretto campano dellÂ’Aerospazio.Campania decolla il Distretto Aerospaziale.Il Presidente Antonio Bassolino e gli assessori Andrea Cozzolino, Nicola Mazzocca, Corrado Gabriele e Ennio Cascetta presenteranno mercoledi i dettagli del provvedimento in una conferenza stampa. La giunta regionale campana approva il primo provvedimento che porterà alla nascita del Distretto Campano dellÂ’aerospazio e sceglie di rendere protagonisti del progetto direttamente il sistema delle imprese, il mondo della ricerca e anche il sindacato e predispone con una delibera la road map e lÂ’impianto operativo e di Governance.Si tratta di una decisione politica ed amministrativa a lungo auspicata dalle imprese e dagli operatori del settore che in questi anni hanno posto il problema che si attrezzasse anche in Campania un Distretto regionale che consentisse di definire per lÂ’intero sistema del comparto un interlocutore unico istituzionale.Il primo obiettivo è approntare il profilo di uno strumento riconosciuto dalla Comunità Europea e dal Governo, capace di mettere a fattore comune le politiche dellÂ’industria, della ricerca, la formazione e i progetti infrastrutturali del sistema regionale dellÂ’aerospazio e del trasporto aereo. La Campania in questi anni ha sviluppato una politica di attenzione verso il comparto con strumenti importanti di sostegno allo sviluppo delle imprese e percorrendo la strada dellÂ’integrazione del Polo industriale campano con i cluster nazionali e Internazionali.Una strategia che ha prodotto una rete di accordi istituzionali con la Regione Puglia e Piemonte e programmi di collaborazione industriale con il Lund di Amburgo e con i cluster di San Pietroburgo e con quello canadese.Un percorso che avrà il suo punto di svolta il prossimo maggio con lÂ’adesione del Cluster campano allÂ’ European Aerospace Cluster Partnership (EACP), quando il sistema regionale sÂ’integrerà con la rete europee e con i progetti comunitari.Parallelemente allÂ’attenzione alle attività industriali si sono avviati importanti programmi per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo tecnologico che hanno finalizzato nellÂ’aerospazio importanti risorse.Il mercato Aerospazio, Difesa e delle tecnologie Duali, sebbene scosso dalla crisi che stressa lÂ’intera economia mondiale, mantiene le premesse di sviluppo a medio e lungo termine e rappresenta ancora una formidabile occasione di sviluppo per lÂ’economia regionale campana.I dati Istat sullÂ’export dÂ’aeromobili e velivoli aerospaziali pubblicati alcuni giorni fa hanno reso noto che nel Mezzogiorno e in Campania nellÂ’ultimo trimestre 2008, quando la crisi iniziava a pesare nellÂ’industria, ha visto crescere le esportazioni verso lÂ’estero del 14,4, sullo stesso periodo del 2007, raggiungendo i 250,1 milioni.Il comparto aerospaziale in Campania regge finora, allÂ’urto della crisi, e nello stesso trimestre lÂ’Istat registra una crescita importante dellÂ’export del 16,3% con un volume di 206,8 milioni, 83,4% dellÂ’intero fatturato delle imprese del Sud.La storia industriale della Campania, le preesistenze industriali e la lunga tradizione di competenze di generazioni di operai, progettisti e ricercatori, insieme alla presenza di oltre 10.000 addetti per circa 1,3 Miliardi di euro di fatturato, con un sistema industriale storicamente radicato di oltre 100 imprese, con la presenza di players nazionali e internazionali e un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici specializzate che possono contare su un consistente sistema della ricerca e dellÂ’innovazione sono un universo importante che messo a sistema può rappresentare il motore di un nuovo processo di reindustrializzazione del tessuto economico regionale.La Campania affianca a questo tessuto industriale unÂ’offerta formativa specialistica in campo aeronautico che si basa su 23 corsi di laurea attivati dai 5 atenei regionali (Federico II, Sun, Unisannio, Università di Salerno, Parthenope), nonché diversi corsi e master specialistici di settore, strutture come lÂ’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e lÂ’Accademia Aeronautica e il tessuto dei centri regionali di Ricerca e di competenza, sono tutti elementi che fanno della Campania una delle aree di eccellenza per lÂ’industria nazionale dellÂ’aerospazio e, se non ora, quando mettere in campo questa straordinaria potenzialità? Segue ______________________________________________
27 marzo 2009- Campania Le imprese regionali dellÂ’aerospazio ad Amburgo per accordi industriali.Il programma dÂ’iniziative previste nel protocollo dÂ’intesa tra la Regione Campania e il Land di Amburgo. Il protocollo firmato a Napoli lo scorso ottobre, alla presenza del Presidente Antonio Bassolino, da Andrea Cozzolino Assessore regionale campano con il Ministero dellÂ’Economia e del Lavoro della città dÂ’Amburgo, prevede un programma dÂ’eventi finalizzato alla verifica dÂ’opportunità di cooperazioni in aeronautica, logistica e nelle politiche di formazione di risorse umane giovanili qualificate.Le attività per la formazione professionale hanno già prodotto un programma comune di attività, primo esempio di un progetto di scambi di esperienze internazionale nell’ambito della formazione tra enti e imprese nell settore aerospaziale.Le attività messe in cantiere sono state concordate lo scorso febbraio in Andalusia tra enti formativi – SMILE per la Campania – e aziende aerospaziali dei distretti di Siviglia, Tolosa, Amburgo e della Campania. Sono previsti programmi di formazione professionale nei siti industriali e nei centri formativi dei quattro cluster che partecipano al progetto che è sostenuto e finanziato dalla Comunità Europea. La collaborazione con il Land dÂ’Amburgo si concretizza in questi ultimi giorni anche per la parte che si promuove iniziative finalizzate alla verifica dÂ’opportunità di accordi industriali tra imprese dellÂ’aerospazio.Campaniaerospace, il cluster dellÂ’Assessorato Regionale campano alle attività produttive, ha promosso una missione di PMI del settore ad Amburgo in coincidenza con il Salone internazionale Aircraft Interiors Expo che si terrà dal 31 marzo al 2 aprile.Il Cluster Aerospaziale dÂ’Amburgo occupa oltre 36.000 addetti ed è uno delle più importanti realtà dellÂ’industria aeronautica civile, con gli impianti dÂ’Airbus e Lufthansa e con oltre 300 imprese medio-piccole che coprono con competenze di alto profilo tutta la filiera produttiva aeronautica: dalla costruzione alla manutenzione/riparazione e revisione degli aeroplani di cui Amburgo è leader sul mercato mondiale.La missione della delegazione campana prevede un fitto calendario dÂ’incontri BtoB con PMI tedesche promosso dal Luftfahrtstandort , che è il cluster del settore aerospaziale del Land di Amburgo, e da Hanse-AEROSPACE che è la pi& ugrave; grande associazione di piccole e medie imprese aeronautiche e spaziali della Germania.Tra le iniziative più significative è previsto che i rappresentanti del cluster della Campania visiteranno gli stabilimenti e incontreranno il management dÂ’Airbus.Amburgo è la sede di Airbus Deutschland che è il più grande sito dellÂ’azienda europea dellÂ’aerospazio in Europa, dà lavoro a più di 10000 persone e oltre che a svolgere un ruolo determinante nello sviluppo di ingegneria e gestione di tutti gli aeromobili Airbus, produce sezioni complete della fusoliera e ospita gli impianti del Delivery Center dellÂ’ A380 ed è sede della linea finale dei velivoli A318, A319 e A321.La partecipazione delle imprese campane è particolarmente qualificata, oltre ad aziende come Geven – che produce interiors per la gran parte dei players dellÂ’aerospazio europei – ed è presente in fiera con un suo stand, alla missione regionale parteciperanno il CIRA e rappresentanti di Consorzi come Technapoli, SAM, Chain e aziende come DEMA, M.T.A., Mecfond e Mecfond Aerospace; ABC International .La missione di Amburgo e lÂ’evento che anticipa a maggio la nascita de European Aerospace Cluster Partnership (EACP). Il progetto del Cluster Europeo dell’Aerospazio promosso dal Land di Amburgo e definito una delle priorità dall’Unione Europea nellÂ’ambito di CLUNET, PRO INNO Europe® del Sesto Programma Quadro Ricerca e Innovazione dell’Unione Europea e per molte aziende italiane può rappresentare una grande opportunità di business e di posizionamento nel mercato.Segue
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27 marzo 2009 Campania – La DEMA scommette sulla ricerca e entra nella società del CIRA di Capua.La DEMA (Design Manufacturing) SpA, lÂ’azienda campana che dal 1993 opera nel settore aerospaziale, rende noto la decisione di entrare nella compagine societaria del CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali).La società aeronautica napoletana che negli ultimi anni ha conseguito importanti risultati industriali e ha vissuta una intesa fase espansiva, definisce il progetto della partnership con il CIRA necessario per « po rtare avanti lo sviluppo di attività produttive tecnologicamente avanzate in questo settore, sfruttando le conoscenze derivanti dalle attività di ricerca e di sperimentazione del CIRA.» In una nota DEMA definisce lÂ’operazione « strategica e necessaria per poter conquistare e mantenere quote sempre più rilevanti sui mercati internazionali.» In realtà tra CIRA e DEMA in questi anni si è infittito un rapporto di collaborazione avviato qualche tempo fa con la firma di un accordo quadro per lo sviluppo di tecnologie applicabili alla prossima generazione di sistemi aeronautici e spaziali. Il progetto si è concretizzato con lo sviluppo di programmi per dimostratori di volo e con la partecipazione comune al consorzio per lo sviluppo dei Green Regional Aircraf. Segue
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27 marzo 2009 Accordo Borbardier Alenia Aeronautica per il CSERIES.LÂ’ultimo accordo di Alenia Aeronautica con Bombardier per la costruzione del nuovo jet CSeries gli stabilimenti di Foggia dellÂ’azienda di Finmeccanica produrranno stabilizzatori orizzontali e verticali.Nichi Vendola Presidente della Giunta regionale pugliese esprime: grande soddisfazione per lÂ’intesa che consentirà all’industria aerospaziale pugliese di continuare a crescere. «si conferma la scelta strategica del Governo regionale di puntare sull’industria aeronautica e sul riconoscimento del distretto aerospaziale pugliese».Il vicepresidente Sandro Frisullo aggiunge : «La filiera pugliese dell’aerospazio si conferma un pezzo fondamentale dell’industria aeronautica nazionale e contribuisce alla capacità di attrarre commesse importanti da tutto il mondo».«D’altra parte continua Frisullo – i risultati del bando per la Ricerca e Innovazione, appena chiuso, confermano la vitalità delsettore, essendo pervenuti ben 9 progetti di ricerca per l’aerospazio e l’avionico, con una richiesta di oltre 10 milioni di euro». «Oggi l’aerospaziale – conclude Frisullo – con i suoi 700 milioni di euro di fatturato e gli oltre 4000 addetti, e’ uno dei settori fondamentali del sistema produttivo pugliese, grazie anche alla vitalità delle imprese e alla loro capacita’ di guardare al futuro con nuovi progetti di ricerca e di investimento».Segue
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25 marzo 2009- Alenia Aeronautica partecipa al programma aeronautico Cseries di Bombardier. Il costruttore canadese annuncia un ordine di 30 Cseries CS100 di Deutsche Lufthansa AG. LÂ’azienda italiana fornirà stabilizzatori orizzontali e verticali.Il player canadese ha reso noto che Alenia Aeronautica, Fokker Elmo dei Paesi Bassi e lÂ’inglese Goodrich Actuation Systems sono fornitori europei del programma Cseries e produrranno elementi e sistemi importanti del nuovo velivolo.Alenia Aeronautica fornirà stabilizzatori orizzontali e verticali, dotati di sistemi idraulici, elettrici e di controllo di volo. Fokker Elmo sarà responsabile per la progettazione e la produzione di tutto il sistema di cablaggio e di interconnessione e della strumentazione richiesto durante la fase certificazione. Goodrich Actuation Systems sarà responsabile per la progettazione e la produzione di sistemi di attuazione di flap e slat del nuovi velivoli di Bombardier.Benjamin Boehm, Vice-Presidente e responsabile del programma “Siamo decisi ad estendere la collaborazione con fornitori europei e stiamo attualmente valutando delle offerte e proposte da una vasta gamma di potenziali fornitori, compresi gli altri fornitori europei”.I velivoli CSeries sono una famiglia di aerei a corridoio unico da 110 e 130 posti che entreranno in servizio del 2013 le cui prestazioni e economia di esercizio beneficiano dei più recenti progressi tecnologici con esteso uso di materiali compositi e di avanzate leghe di alluminio e del motore di nuova generazione il Pratt & WhitneyPW1000G. Segue
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25 marzo 2009 Lombardia Decolla il Distretto aerospaziale lombardo di Varese.- Il presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi Giorgio Brazzelli nominato presidente del Comitato promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo. Lunedì scorso il Comitato promotore del Distretto aerospaziale lombardo ha reso noto di aver raggiunto il numero necessario di adesioni dÂ’imprese ed enti per avviare il riconoscimento del distretto e accedere al progetto regionale di sostegno DRIADE. LÂ’organismo promotore del Distretto aerospaziale lombardo comunica di avere nominato presidente del Comitato Giorgio Brazzelli, lÂ’attuale presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi. « LÂ’esigenza di mettersi insieme – afferma Brazzelli – per definire una filiera moderna ed efficiente è sentita da più aziende. Tuttavia, il percorso da compiere deve tener conto del fatto che ci si muove in un tessuto con profonde radici e una storia con molte sfaccettature per cui si deve innanzitutto ricondurre il distretto lombardo a valori condivisi. Ci sono certo passaggi formali da compiere ma in questi giorni ci stiamo concentrando sulla mission dellÂ’iniziativa perché si tratta di un punto fondamentale. Tutto questo in un contesto europeo di sviluppo dellÂ’aerospazio in cui cÂ’è una cooperazione tra Stati e regioni : i primi per quanto riguarda gli aspetti strategici, le seconde per il sostegno, lo stimolo e il finanziamento delle attività che si svolgono sul terrtitorio.».Il riconoscimento del distretto regionale con la presenza di imprese piccole e grandi ed enti di ricerca può portare notevoli benefici come afferma Brazzelli «Come velivolisti in Alenia noi saremo molto contenti di poter contare su un contesto sviluppato a cui rivolgerci per le nostre forniture ».Il bacino potenziale a cui si rivolge il distretto lombardo è di 129 imprese attive nellÂ’area produttiva del settore aerospaziale e almeno un altro centinaio di PMI che operano nel comparto dei servizi alle imprese del settore. Segue
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25 marzo 2009 Piemonte Successo della missione in Russia del cluster piemontese dellÂ’aerospazio. Il Sindaco di Torino Chiamparino in missione a Mosca incontra Mickail Pogosyan Presidente di Sukhoi e di MIG. Le imprese russe parteciperanno ad Aeromart “Torino Piemonte Aerospace” di Ottobre. Il programma SuperJet 100 offre opportunità di nuovi mercati vanno colte dalle imprese della filiera aeronautica Durante l’incontro il Sindaco ha sottolineato la grande capacità delle grandi aziende e le PMI italiane del settore ad avviare progetti industriali nel mondo ricevendo apprezzamenti e ritorni significativi per l’intero Sistema Paese.Mickail Pogosyan ha invitato a proseguire la strada della cooperazione lanciando la proposta di scambi anche nel mondo accademico attraverso visite e collaborazioni tra le Università di Torino e Mosca ipotizzando anche stages reciproci di studenti da premiare. Il Segretario della Camera di Commercio di Torino, Guido Bollato ha presentato l’iniziativa “Torino Piemonte Aerospace” e ha evidenziato il grande patrimonio di Aziende operanti nel Distretto Torinese tali da permettere la realizzazione di tutti i componenti principali necessari per lo sviluppo e la costruzione di un velivolo citando tra le altre l’Alenia Aeronautica, Avio, Selex-Galileo, Microtecnica ecc. Il Segretario ha poi invitato la Sukhoi a partecipare al prossimo Aeromart “Torino Piemonte Aerospace” di ottobre offrendo la possibilità di selezionare e presentare le aziende di eventuale interesse di Sukhoi/SCAC per incontri BtoB. Pogosyan oltre ad accettare l’invito ha promosso l’idea di far sviluppare la conoscenza reciproca tra le aziende del “terzo livello” del Distretto Piemontese con le imprese Russe per consentire di cogliere opportunità commerciali, tecnologiche e di sviluppo.AllÂ’incontro erano presenti il Primo Consigliere dell’Ambasciatore italiano a Mosca Marco Ricci e Leonardo Pavoni di Finmeccanica.”Le iniziative che le Aziende di Finmeccanica stanno attuando nella Federazione Russa sono di primaria importanza e diversificate in vari settori di intervento quali l’aeronautica, gli elicotteri, l’energia, il trasporto ecc. ed hanno raggiunto volumi di affari significativi” ha dichiarato Pavoni.Segue
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24 marzo 2009 Traffico – La crisi morde lÂ’industria del trasporto aereo. Giovanni Bisignani DG di IATA: Raddoppiata per il 2009 la stima di perdita per il trasporto aereo internazionale. Aeroporti italiani. I dati di gennaio-febbraio segnalano un calo vistoso del traffico aereo. Capodichino perde 18% dei passeggeri.Nel 2009 le entrate del settore del trasporto aereo dovrebbero segnare un calo del 12% a 467 miliardi di dollari, ad affermarlo è Giovanni Bisignani – Direttore Generale e Amministratore Delegato della IATA, lÂ’associazione internazionale che rappresenta 230 aerolinee e il 93% del traffico -, intervenendo al Simposio Mondiale IATA sul Traffico Merci di fronte a 700 esperti del settore. Gli operatori hanno modificato al ribasso le stime per il 2009. «Stimiamo una perdita di 4,7 miliardi di dollari», ha detto il rappresentante Iata, la stessa associazione aveva previsto a dicembre 2008 una perdita di 2,5 miliardi. La domanda di merci è a fondo. Al devastante calo del 22,6% a dicembre, ha fatto seguito una successiva diminuzione del 23,2% a gennaio.Dal momento che il 35% del valore dei beni scambiati a livello internazionale viaggia in aereo, questo settore rappresenta un termometro della salute economica globale. «Il continuo declino dei mercati è un chiaro segno che non abbiamo ancora toccato il fondo di questa crisi».Nel 2008 il settore ha bruciato 8,5 miliardi di dollari, la maggior parte nell’ultimo trimestre. Malgrado l’impatto della recessione economica, ha sottolineato Bisignani, l’industria aerea resiste anche se i problemi delle compagnie aeree si ripercuoteranno anche sui costruttori con una flessione degli ordinativi nei prossimi anni.«Il vantaggio legato al ribasso del prezzo dei carburanti – ha spiegato Bisignani – è annullato dal calo della domanda e dal crollo dei ricavi. Che prevediamo anno su anno, del 13% nel settore cargo e del 5,7% nel traffico passeggeri».In Italia il traffico aereo nei primi due mesi del 2009 registra un calo di oltre il 14% di movimenti e passeggeri e un crollo del 34,6% del traffico cargo.Gli aeroporti con i cali più vistosi sono quelli di Malpensa e Linate, il primo per la crisi successiva alla vicenda Alitalia e lo scalo di Linate che incomincia a sent ire lÂ’effetto “dellÂ’alta velocità ferroviaria”.Nel Meridione se gli aeroporti pugliesi mantengono le quote di traffico tutti gli altri dichiarano cali dei movimenti, passeggeri e cargo.LÂ’aeroporto napoletano di Capodichino con -10,6 dei movimenti, -18,0 del traffico passeggeri e -20% del trasporto merci è il punto di crisi di maggiore criticità. Segue
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24 marzo 2009 Campania Il giorno 2 aprile Selex SI inaugura al Fusaro a Napoli il museo del radar.Sarà inaugurato il 2 aprile 2009 alle 10 il Museo del Radar realizzato da Selex Sistemi Integrati presso il proprio stabilimento di Bacoli (Napoli) il Museo del Radar. SELEX Sistemi Integrati è la società di FINMECCANICA che progetta, realizza e commercializza grandi Sistemi per la Difesa, sistemi e radar per la difesa aerea, la difesa navale, la gestione del traffico aereo ed aeroportuale, la sorveglianza costiera e marittima. L’azienda, occupa oltre 3.000 dipendenti in Italia e all’estero. In Campania Selex SI ha impianti a Bacoli e Giugliano.In Italia altri stabilimenti sono a Genova, La Spezia e Taranto e Roma e all’estero in USA, Gran Bretagna e Germania.Selex SI in un comunicato rende noto che il Museo del Radar è il primo realizzato in Europa in unÂ’azienda. Nel corso della cerimonia sarà inoltre presentato il libro “Il navigatore – Vita nomade di Carlo Calosi”, biografia inserita nella collana dedicata alla memoria degli uomini che hanno fatto la storia del gruppo.Segue
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23 marzo 2009 Condanne esemplari al processo di Palermo per il disastro dellÂ’ATR72 della Tuniter.La magistratura italiana ha condannato i tecnici e manager della compagnia aerea ritenuti responsabili del disastro che costò la vita a sedici viaggiatori. E’ stata definita una sentenza senza precedenti, quella emessa dalla giustizia di Palermo sul disastro aereo dell’Atr 72 della Tuninter.Il volo della compagnia aerea tunisina Tuninter 1153 era un volo charter che decollò dall’Aeroporto di Bari il 6 agosto 2005, con destinazione Djerba.L’aereo, un ATR 72, effettuò un ammaraggio di fortuna al largo della costa di Punta Raisi, dopo aver dichiarato emergenza. Le indagini appurarono che l’incidente fu provocato dall’esaurimento del carburante, causato sia dal non rispetto delle procedure di misura a terra che da un indicatore non funzionante. Nell’incidente persero la vita 16 persone. Il processo si è concluso oggi 23 marzo 2009 con sole due assoluzioni e le condanne a 10 anni per il comandante dell’aereo Chafik Gharby e il copilota Ali’ Kebaier. Il Gup di Palermo ha condannato a nove anni il direttore generale della Tuninter Moncef Zouari e il direttore tecnico Zoueir Chetouane e ad otto anni il responsabile del reparto manutenzione Zouehir Siala, il meccanico Chaed Nebil e otto anni al responsabile della squadra manutenzione Rhouma Bel Haj.ti.Vito Albergo, zio di Barbara Baldacci, una delle vittime, unico familiare a non avere accettato il risarcimento offerto dalla compagnia, sono stati liquidati 30 mila euro e 15 mila alla Fondazione 8 ottobre.Il familiare della vittima ha annunciato che tratterrà un solo euro e destinerà il resto in favore di iniziative per la sicurezza del volo. Segue
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23 marzo 2009 AIAD – Paolo Bellomia, Intervista a Paolo Bellomia Presidente Comitato PMI. Il ruolo della subfornitura nell’industria aeronautica.



















