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Maggio 13, 2009

Posted by aerospaziocampania in 1.
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In Europa decolla il cluster dell’aerospazio.

8 maggio 2009 – In Europa il cluster dell’aerospazio. Il 6 maggio, ad Amburgo ventiquattro organizzazioni aerospaziali europee hanno sottoscritto l’atto di adesione al progetto EACP, il primo cluster europeo delle imprese dell’aerospazio.

Video ( Il nostro servizio su IL DENARO TV )

EACP – European Aerospace Cluster Partnership– è la proposta del Governo del Land di Amburgo cofinanziato dalla Commissione europea che si propone l’obiettivo di realizzare il cluster europeo del settore integrando le numerose esperienze diffuse nei paesi della Comunità europea.
Il progetto ha riscosso un notevole consenso tra gli enti istituzionali dell’aerospazio e nelle aziende, tanto che, la proposta, ha raccolto l’adesione di tutte le più rappresentative organizzazioni europee del settore.
EACP è il primo cluster sopranazionale delle imprese dell’aerospazio e si propone di riunire intorno ad un unico tavolo le diverse realtà istituzionali nazionali per esplorare opportunità di collaborazione industriale tra le PMI, promuovere la visibilità degli stakeholders nei mercati europei e globali, acquisire fondi comunitari per le attività di R&D, sostenere programmi di cooperazione tra istituti di ricerca e progetti formativi e di qualificazione professionale con programmi unitari di training. Christian Ketels professore all’Istituto per la strategia e la competitività alla Harvard Business School di Boston (USA) nel suo discorso ha ricordato che: “In Europa L’industria aerospaziale è distribuita in aree distanti tra loro e in diversi Paesi, questo rende più complessa la sinergia tra aziende che invece, potrebbero trarre dalla collaborazione e dal comune contesto istituzionale comunitario, un elemento di vantaggio competitivo.
Il consolidamento dei cluster nazionali resta elemento cruciale di sviluppo, la collaborazione e il massimo della sinergia tra questi cluster, è però fondamentale” “ l’Europa – ha concluso Ketels – deve trasformare queste specificità e spesso eccellenze, in punti di forza delle capacità competitive dell’intero comparto comunitario”Andreas Richter, per le imprese aerospaziali dell’Area Metropolitana di Amburgo ha presentato l’evento ricordando che: “L’obiettivo principale del progetto EACP è di rafforzare la posizione dell’Europa nel mercato globale, in particolare per quanto riguarda i nostri principali concorrenti, vale a dire gli Stati Uniti d’America e gli Stati BRIC Brasile, Russia, India e Cina. Per raggiungere questo obiettivo la strada non è solo di armonizzare e ampliare il mercato europeo, ma anche consentire alle aziende del settore in Europa di raggiungere altissime prestazioni e il massimo della collaborazione”.
Nikos Pantalos, in rappresentanza della UE, ha chiarito che la creazione del distretto aerospaziale europeo è cofinanziato dalla Commissione europea: “I cluster sono riconosciuti come promettenti piattaforme per promuovere l’innovazione e il rafforzamento della competitività delle imprese, in particolare delle PMI. La cooperazione è la strada per meglio affrontare la concorrenza globale e creare più posti di lavoro nell’UE.
Molte iniziative sono state sviluppate a livello nazionale e regionale a sostegno del comparto aerospaziale, ma vi è la necessità di adoperarsi per sviluppare la cooperazione tra le imprese dei paesi dell’Unione europea.”.
Carsten Frigge, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia di Amburgo ha rilevato l’interesse che ha riscosso nella comunità dell’aerospazio la proposta del suo Governo finalizzata al dialogo tra le PMI e alla cooperazione, la condivisione delle competenze e conoscenze e per una politica europea di formazione e apprendimento.
“C’è la consapevolezza, – ha continuato Frigge – che dalla combinazione delle capacità, competenze e tecnologie delle singole realtà e unendo le nostre conoscenze, siamo in grado di completare e rendere più forti le competenze di ciascun cluster ed elevare le capacità competetitive e le eccellenze dell’industria europea.”
Campaniaerospace è l’organizzazione italiana che partecipa al progetto.
Il cluster del settore della regione Campania è stata invitata dai promotori dopo la firma del protocollo di collaborazione tra le autorità del Governo del Land di Amburgo, la Presidenza regionale e l’assessorato campano all’Agricoltura e alle Attività produttive.
Il rappresentante della Regione Campania ha sottoscritto gli atti formali e i rappresentanti del CIRA di Capua e di TECHNAPOLI, che partecipavano alla missione, hanno contribuito ai lavori delle commissioni di lavoro dove si sono approfonditi i contenuti del progetto.
Le tre Commissioni – “Internazionalizzazione”, animata Thilo Schönfeld, rappresentante del cluster Aerospace Valley di Tolosa, “Finanziamento”, da Andrzej Rybka, di Aviation Valley della Polonia e “Competenze e la qualificazione “, promossa da Ingrid-Schilling Kaletsch, capo del programma di qualificazione professionale del governo di Amburgo – hanno definito a conclusione dei lavori , un programma comune di attività.
Prossimo appuntamento del neonato Cluster Europeo è la partecipazione al 47° Paris Air Show, salone internazionale dell’aeronautica, spazio e difesa (Le Bourget, 18-24 giugno) dove oltre che le strutture, le aziende aderenti al progetto avranno l’opportunità di conoscersi e verificare concrete opportunità di collaborazione
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La Regione Campania partecipa al cluster europeo dell’aerospazio.

Il Distretto regionale dell’Aerospazio diventa realtà con la convocazione della cabina di regia e del tavolo tecnico. A breve sarà definita una proposta per la governance e l’impianto

progettuale dello strumento che la Regione si è data per le politiche del settore.segue

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8 maggio 2009 – Dopo il taglio dell’ordine di Agusta per l’elicottero per il Presidente, il Pentagono pronto a ridurre l’ordine per il C27J, il velivolo italiano di Alenia Aeronautica.

Il Pentagono vuole ridurre l’ordine per i cargo militari C27J.

La stampa anticipa la decisione del Pentagono di ridurre da 78 a 38 aerei il programma Jca (Joint cargo aircraft) per la fornitura alle Forze Armate Usa di aerei da trasporto tattico.
La proposta sarebbe per essere sottoposta al vaglio del Congresso USA nell’ambito del piano di Obama di ridurre le spese militari.
Il Presidente americano ha prospettato una proposta di bilancio con tagli per 121 programmi e con un risparmio di 17 Miliardi di dollari di cui poco meno della metà da recuperare dalle spese per la Difesa.
Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini ha commentato le notizie di stampa che anticipano tagli anche per il programma JCA tranquillizzando gli operatori di borsa: “Siamo relativamente preoccupati” e comunque “non ci saranno impatti sui conti”.

La fornitura del velivolo italiano a Us Army nel 2007 era valutata oltre 2 miliardi di dollari, ed è stata vinta da un consorzio formato da L-3 communications e Alenia Aeronautica North America con l’aereo C-27J prodotto dal gruppo italiano e prevede la realizzazione negli USA di uno stabilimento produttivo che inizialmente era in collaborazione con Boeing.
Finora sono stati consegnati alle autorità USA due aerei dei tredici ordinati complessivamente nel primo lotto.
L’ ordine emesso dalle autorità USA dovrebbe coprire la produzione fino al 2011, ma Guarguaglini punta ad un impegno del Dipartimento per vendere il velivolo in altri paesi, come previsto dall’accordo raggiunto con il Pentagono.
I velivoli saranno prodotti in Usa appena pronto lo stabilimento che Alenia Aeronautica sta realizzando a Jackville in Florida.
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5 maggio 2009 - FIM, FIOM e UILM chiedono la riforma dell’Agenzia Spaziale Italiana

I sindacati confederali dei metalmeccanici in una nota unitaria dopo un incontro ufficiale con il commissario straordinario Enrico Saggese chiedono il superamento della fase commissariale dell’ASI.
«E’ necessario ed urgente dare stabilità ad Asi con la nomina dei suoi organi amministrativi e gestionali (utilizzando la legge vigente), al fine di consentire all’Agenzia stessa di dotarsi di un’idonea organizzazione interna, ripristinando quella leadership tecnica e gestionale di cui il settore spaziale industriale e scientifico ha oggi bisogno.»
Nella loro nota, i sindacati esprimono l’auspicio di «veder applicata nel più breve tempo possibile» e «un forte richiamo alla necessità di giungere rapidamente ad una riforma dell’Ente» con un disegno di legge bipartisan. In attesa di quel momento, aggiungono i metalmeccanici, Saggese ha confermato ai sindacati che sono in via di completamento sia il piano a breve termine (2009-2011), che quello strategico a dodici anni, in grado di identificare e proporre soluzioni alle priorità nazionali nel settore spaziale.
Il commissiarrio di Geverno Saggese ha chiaritov nell’incontro con il sindacato le tre filiere principali delle attività ASI, cioè l’osservazione della terra (con lo sviluppo della seconda generazione di Cosmo con tecnologie innovative), telecomunicazioni istituzionali (sviluppo di una piattaforma nazionale da quattro tonnellate da utilizzare per i quattro satelliti Tlc Sicral 2, Athena Fidus, Sigma F1 ed F2) e scienza (conferma del ruolo italiano nel programma Exomars e progetto di sviluppo del programma Simbol-X come asset scientifico nazionale).
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4 maggio 2009 - A Napoli la Conferenza European Navigation Conference – Global Navigation Satellite Systems (Enc-Gnss) sulla navigazione satellitare europea.


Durante i tre giorni di lavori saranno presentate e discusse le nuove tecnologie per la navigazione satellitare, le applicazioni più all’avanguardia e gli scenari futuri dei sistemi di posizionamento.
L’evento si terrà presso l’ Università Partenope ed è organizzato dall’Istituto italiano di Navigazione (Inn).
Ad aprire i lavori del convegno, insieme al Presidente dell’Istituto Nazionale di Navigazione, Ammiraglio Vincenzo Sciubba Caniglia, saranno, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il commissario straordinario dell’Asi Enrico Saggese, il Coordinatore nazionale del sistema Galileo presso la Presidenza del Consiglio Alessandro Giordani, Gard Ueland, presidente di Galileo Services, Paul Verhoef, capo dell’Unita’ Galileo del Direttorato Generale della Commissione Europa per l’Energia e i trasporti, oltre ai vertici dell’Iit, Eugin e Universita’ Parthenope di Napoli.
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