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Maggio 17, 2009

Posted by aerospaziocampania in azienda, aziende aeronautiche.
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“L’Universo a te scoprirlo”

Dal 18 al 24 maggio si svolgerà la decima edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia, iniziativa promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.


E’ un’edizione davvero speciale quella della Settimana Nazionale dell’Astronomia che si svolgerà dal 18 al 24 maggio prossimi. Il decimo appuntamento dell’iniziativa, che ha l’obiettivo di avvicinare soprattutto i giovani alle scienze del Cielo, si svolgerà infatti nell’Anno Internazionale dell’Astronomia, proclamato dall’ONU per celebrare i 400 anni dalle prime osservazioni del cielo al cannocchiale di Galileo. Per onorare al meglio questo anniversario, l’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte ha organizzato un calendario assai ricco di iniziative rivolte agli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado e al grande pubblico. segue

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15 maggio 2009 – S

i sblocca programma EUROFIGHTER Typhoon
La decisione di Germania e Gran Bretagna di partecipare alla fase conclusiva del programma Eurofighter, la trance 3A, consente di superare lo stallo e le incertezze del programma.
Eurofighter è il maggior progetto di collaborazione industriale in Europa e da esso dipendano centomila posti di lavoro e 400 aziende aerospaziali e l’accordo tra i quattro paesi europei del consorzio, Italia, Gran Bretagna, Germania e Spagna, prevedeva 620 ordini complessivi del velivolo, divisi nelle tre tranche d’evoluzione del programma.
Le prime due fasi sono state completate e gli aerei sono stati consegnati o sono in produzione, restava aperto il capitolo finale che prevedeva ordini per 236 aerei.
Le difficoltà politiche dei governi, le pesanti penali previste dal contratto iniziale, Il costo elevato del velivolo, 70 milioni di sterline e anche la scelta di Gran Bretagna e l’Italia di partecipare al programma del velivolo americano multiruolo F35 della Lockheed Martin, hanno spinto nei mesi scorsi i paesi partner del programma a suddividere in due parti il numero degli ordini previsti dalla terza trance. 
La soluzione aveva evidentemente consentito in Italia di superare le iniziali indecisioni, anche se restavano tutte le incertezze sulla fattibilità del programma, perché gli inglesi, come riportato dalla stampa, sembravano orientati a non acquistare gli 88 velivoli previsti.

La decisione ufficiale diffusa in queste ore ha invece confermato l’impegno, anche se non ha reso noto il numero degli aerei che il governo inglese intende acquisire.
Evidentemente hanno inciso sulla decisione l’allarme per le conseguenze che tale scelta avrebbe avuto per l’industria aeronautica britannica e per le ricadute occupazionali sugli stabilimenti britannici di BAE Systems, per la fuga di cervelli che ne sarebbe derivata e per i costi della penale prevista intorno ai 2 miliardi di sterline.
Le stesse valutazioni sono state fatte in Italia dal Governo che avrebbe firmato un ordine per la fase 3A di 21 velivoli sui 46 inizialmente previsti.
La Direzione del Consorzio Eurofighter intanto in questa fase delicata passa ad un italiano, Enzo Casolini che proviene da Alenia Aeronautica.
Il ministero della Difesa tedesco ha confermato che intende completare l’acquisizione di 180 Eurofighter e ha reso noto che intende formalizzare l’ordine per la prima parte della terza tranche del velivolo entro l’estate e ha sollecitato i paesi partner del programma a decidere : «Il consorzio Eurofighter ha bisogno di sapere entro il 30 giugno se ci sono cambiamenti nell’ultima fase».

Giovanni Bertolone, numero uno di Alenia Aero
nautica, ha dichiarato a proposito della soluzione di suddividere la fase ultima del programma, « che la tranche 3A di Eurofighter non è affatto, come qualcuno ha detto, in contraddizione con il contratto ombrello originario. «In questo momento non è messo in discussione l’assetto globale contrattuale del programma, abbiamo verificato la praticabilità di una soluzione data dalla fase 3A, che naturalmente auspica la presenza di una fase 3B. Oltre a questo in prospettiva ci sono delle opportunità di export e quindi ci potranno essere degli accordi governo-governo, cosi come è stato quello fatto dagli inglesi con l’Arabia Saudita».
L’Ad dell’azienda di Finmeccanica ha ricordato che l’azienda è impegnata sulle attività di export del velivolo, supporta l’azione di Eads in Svizzera ed è in prima fila in Romania e in Turchia.
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14 maggio 2009 -L’azienda di Finmeccanica ha rinnovato il CdA, mandato a Bertolone per il periodo 2009-2011.
Giovanni Bertolone confermato Amministratore delegato di Alenia Aeronautica.
Al termine dell’assemblea degli azionisti, il CdA ha anche ratificato la nomina del presidente, ing. Giorgio Brazzelli, subentrato al dr. Giorgio Zappa, Direttore Generale di Finmeccanica, nel febbraio scorso.

Oltre all’ing. Brazzelli e all’ing. Bertolone, del nuovo CdA di Alenia Aeronautica fanno parte l’ing. Filippo Bagnato, il prof. Roberto Mazzei,il dr.Giovanni Soccodato,

l’avv. Massimo Giordano ed il dr. Raffaele Tiscar. Alla presidenza del Collegio Sindacale di Alenia Aeronautica l’Assemblea ha confermato il prof. Emanuele D’Innella. Nell’organismo siederanno anche l’avv. Domenico Piacenza ed il dr. Salvatore Panebianco.
A conclusione del Consiglio l’ing Bertolone ha rilasciato la dichiarazione : “E’ con particolare gratitudine che accolgo l’apprezzamento di Finmeccanica per il lavoro svolto durante questi anni testimoniato dalla mia conferma alla guida di Alenia Aeronautica. Con impegno ed entusiasmo guardiamo adesso al futuro, certi di poter cogliere i successi che il patrimonio umano e industriale di Alenia Aeronautica merita.”
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13 maggio 2009 EADS presenta trimestrale con pesanti ribassi ma esclude tagli al personale.

EADS presenta la propria trimestrale con utili in ribasso, ma con una prospettiva annuale considerata «significativamente positiva» dai vertici del gruppo europeo che affermano di disporre di una «flessibilità sufficiente» per sostenere il peso della crisi.
Lo ha detto il direttore finanziario della compagnia, Hans-Peter Ring, dopo la presentazione dei conti di primi trimestre che mostrano utili operativi in calo del 70%. « Abbiamo – ha detto Ring – una buona struttura per i prossimi 10 anni. E possiamo far fronte a una riduzione dell’attività senza ricorrere a tagli al personale».
I profitti operativi del gruppo aerospaziale nei primi tre mesi del 2009 hanno registrato 232 milioni di euro, rispetto ai 768 del 2008 e i profitti netti sono caduti a 285 da 170 milioni di euro. Il fatturato si è attestato a 8,5 miliardi, dai 9,9 miliardi del periodo dello scorso anno.
A pesare sul gruppo il ciclo recessivo dell’economia e il calo delle consegne degli aerei Airbus, 116 nel trimestre contro i 123 dello stesso periodo 2008.
Nel merito dei risultati, il CEO di EADS Louis Gallois, ha commentato: «Nonostante le sfide economiche EADS rimane robusta. Continuiamo a monitorare attivamente il portafogli ordini e le consegne e stiamo migliorando la nostra efficienza».
In merito al programma A400M, uno dei punti di crisi del gruppo, attualmente è beneficiato di tre mesi di moratoria da parte dei paesi acquirenti, Gallois ha commentato – Nel quadro generale «dobbiamo trovare una soluzione contrattuale comune sul piano tecnico e commerciale che premetta di distribuire equamente i rischi con i nostri clienti.»
La dirigenza del gruppo europeo guarda al futuro con ottimismo, prevedendo per la fine dell’anno un risultato positivo con Airbus che dovrebbe acquisire oltre 300 nuovi ordini ed un fatturato complessivo sostanzialmente in linea con gli oltre 43 miliardi di euro dello scorso anno.
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13 maggio 2009 La Regione Lazio dopo l’avvio del distretto “Città del Volo” si prepara per l’aerospaziale.
Giorgio Zappa,direttore generale di Finmeccanica, propone il distretto laziale dell’aerospazio.
Il progetto è uno dei punti del programma biennale di attività 2009-2010 dell’Unione industriali di Roma.
Gli industriali romani sembrano determinati a scendere in campo. A pochi giorni dall’approvazione del testo legislativo di distretto di “Città del Volo”, propongono una rapida definizione del distretto regionale laziale aerospaziale.
La proposta, presentata da Giorgio Zappa vicepresidente dell’Unione industriali di Roma, guarda al modello industriale di Tolosa, definito un esempio di vero distretto industriale, formalizzato e caratterizzato da uno stretto rapporto tra università e mondo della ricerca, grande industria e piccole imprese.
Il direttore generale di Finmeccanica afferma che occorre partire dal «ritardo accumulato da Roma nella formazione, della dispersione e frammentazione industriale in piccole imprese o in troppe realtà in settori ad alta tecnologia come nella Tiburtina Valley.
Realtà deboli accanto alle quali coesistono grandi gruppi industriali quali Eni, Enel, Finmeccanica, centri di ricerca importanti come Cnr o Enea, il Centro sviluppo materiali, l’Enav e l’Enac».
Roma c’è, ma ancora non appare e il distretto aerospaziale deve rapidamente configurarsi nell’ambito di « un comitato per l’innovazione, la formazione e la ricerca, un corpo snello con rappresentanti del mondo dell’elettronica, dell’aerospazio, della componente farmaceutica, della facoltà di medicina di Roma e dei beni culturali.

Roma deve migliorare molto nel lato della formazione, dell’addestramento delle risorse. C’è stato un calo delle capacità formative nelle università tecniche e negli istituti tecnici».
«Le tre priorità sono – prosegue Zappa – entro ottobre discutere come introdurre il nuovo elemento del Centro sviluppo materiali in questa nuova visione del distretto aerospaziale, come collocare i parchi tecnologici, organizzare incontri con i rettori delle università per riorganizzare un collegamento tra imprese e università.
Finmeccanica, nella parte aerospaziale può dare un grosso contributo. Può essere un fattore di aggregazione anche per le piccole e medie imprese che lavorano per lo spazio, l’aeronautica, l’elettronica. Con il programma Galileo ci saranno nuove opportunità. »
Giorgio Zappa propone di confederare tutti i distretti aerospaziali, conservando quelle specializzazioni che caratterizzano le realtà regionali per evitare duplicazioni e sovrapposizioni per l’accesso ai finanziamenti comunitari.
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13 maggio 2009 -Torino ospita i campionati mondiali di sport aerei (World Air Games)

Il cielo sopra Torino tra il 6 e il 13 giugno sarà solcato da macchine volanti giunte da novanta paesi.
Tutti col naso per aria per i campionati mondiali di sport aerei che avranno il baricentro nel piccolo aeroporto Aeritalia di Collegno Avigliana e Mondovì.
I due piccoli aeroporti sono stati scelti nelle selezioni di giugno 2007 tra i siti candidati di Russia, Regno Unito, Danimarca e Australia, anche grazie alle importanti tradizioni industriali dell’aeronautica sul territorio.
Sono previste gare in dieci discipline: acrobazia, aeromodellismo, deltaplano, mongolfiere, ultraleggero, parapendio, paracadutismo, alianti, elicotteri e velivoli sperimentali.
Tutte le manifestazioni previste si terranno all’aeroporto torinese di Aeritalia, con l’eccezione delle mongolfiere, che prenderanno il volo a Mondovì, e di parapendio e deltaplani che si libreranno sul Lago Grande di Avigliana.
L’ unica specialità indoor, l’aeromodellismo aero-musical, si disputerà al PalaRuffini di Torino.
Le tre città dei World Air Games si riempiono, per la settimana dei giochi, di eventi dedicati al grande sogno di Icaro. Tra le curiosità è previsto che in piazza San Carlo, a Torino, si lavorerà per 48 ore senza sosta per costruire, da zero e sotto gli occhi di tutti, un vero aereo ultraleggero funzionante, che sarà collaudato l’ultimo giorno di gara.segue

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12 maggio 2009 - Presentato a Napoli il salone italiano dell’aerospazio di Torino.


A Napoli il 14 maggio sarà presentato alle aziende della Campania il salone aeronautico di Aerospace & Defence Meetings che si terrà a Torino il 28 e 29 ottobre prossimi. per il secondo anno consecutivo.
L’evento ha ormai assunto rilevanza internazionale per le aziende del settore anche perché rappresenta in Italia l’unica Business Convention Internazionale riservata interamente all’industria aeronautica, spazio e difesa.
La prima edizione di Aerospace & Defense Meetings (19 e 20 marzo 2008) ha registrato la presenza di 1.000 professionisti e 350 aziende e oltre 6.000 gli incontri organizzati con i migliori player mondiali tra cui: Finmeccanica, Alenia Aeronautica, Aermacchi, Piaggio Aero, Thales Alenia Space, Selex Galileo, Agusta Westland, Boeing, Eads, Dassault Aviation, Northrop Grumann, Tupolev, Messier Dowty, Avio, Pratt & Whitney, Microtecnica, Elbit. Presenti anche i poli dell’aerospazio italiano: Piemonte, Lazio, Campania, Varese.
Dal 2011 A&DM diventerà biennale alternandosi con Aeromart di Tolosa.segue

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12 maggio 2009 – La Regione Lazio avvia il distretto “Città del Volo” di Fiumicino.
Il distretto “Città del Volo” compie un ulteriore passo in avanti. La commissione “Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo” del Consiglio regionale del Lazio – presieduta da Domenico Di Resta (Pd) – ha espresso parere favorevole sulle norme per l’individuazione e l’organizzazione del distretto industriale di lavoro e servizi di Fiumicino “Città del Volo”.

Il testo approvato a maggioranza dalla Commissione è la sintesi di due distinte iniziative, una del Partito democratico (Carlo Lucherini, Giovanni Carapella e altri) l’altra che ha come firmatari Enrico Luciani (Sinistra),
Ivano Peduzzi (Prc), Peppe Mariani (Lista civica per il Lazio), Enrico Fontana (Sinistra) e Maria Antonietta Grosso (Comunisti italiani).La proposta di legge prevede l’utilizzo del fondo di rotazione regionale – pari a 10 milioni per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 – a favore dei lavoratori e dell’indotto del settore dell’aeromobile, stanziati dalla Finanziaria regionale.
Nella formulazione che ha ottenuto il placet della commissione si propone siano utilizzati in via prioritaria per interventi a sostegno delle imprese che reinseriscono personale “riqualificato” proveniente da aziende in crisi e di quelle dell’indotto con sede nel distretto.
Il provvedimento prevede interventi sostegno e integrazione del reddito in favore dei lavoratori in esubero delle aziende e delle imprese in crisi che non beneficiano degli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente.
«La situazione dell’aeroporto di Fiumicino tende ad aggravarsi – ha osservato Giovanni Carapella – la nuova Alitalia stenta a decollare e ci sono gravi ripercussioni in termini di occupazione e tessuto produttivo.

La Regione si è sempre impegnata, sin dal primo momento, a difesa dell’aeroporto di Fiumicino come scalo nazionale, internazionale e intercontinentale.
Con questa proposta si mette a punto uno strumento legislativo organico per sostenere il rilancio occupazionale e la riorganizzazione del tessuto produttivo. L’hub di Fiumicino è la più grande realtà lavorativa di Roma e del Lazio con 50 mila unità, di cui più di 10 mila rimaste fuori».
”E’ un provvedimento importante – ha commentato Domenico Di Resta (Pd) – Ed e’ tanto piu’ significativo di fronte all’aggravarsi della situazione. Rappresenta infatti un segnale forte della Regione Lazio a sostegno dei lavoratori e delle imprese ”. Il testo sarà a giorni esaminato dall’Aula per l’approvazione definitiva.
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