Maggio 17, 2009
Posted by aerospaziocampania in azienda, aziende aeronautiche.Tags: a350xwb, a400m, aeronautica, aerospazio, airbus, AIRPRESS, alenia, Alenia Aeronautica, campania, campaniaerospace, CIRA, cozzolino, DRS, f-35b, finmeccanica, Il Sole 24 ORE, lockheed, mazzarella, paser, Primo, Sukhoi, Technologies
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Dal 18 al 24 maggio si svolgerà la decima edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia, iniziativa promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
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i sblocca programma EUROFIGHTER Typhoon
La decisione di Germania e Gran Bretagna di partecipare alla fase conclusiva del programma Eurofighter, la trance 3A, consente di superare lo stallo e le incertezze del programma.
Eurofighter è il maggior progetto di collaborazione industriale in Europa e da esso dipendano centomila posti di lavoro e 400 aziende aerospaziali e l’accordo tra i quattro paesi europei del consorzio, Italia, Gran Bretagna, Germania e Spagna, prevedeva 620 ordini complessivi del velivolo, divisi nelle tre tranche d’evoluzione del programma. Le prime due fasi sono state completate e gli aerei sono stati consegnati o sono in produzione, restava aperto il capitolo finale che prevedeva ordini per 236 aerei. Le difficoltà politiche dei governi, le pesanti penali previste dal contratto iniziale, Il costo elevato del velivolo, 70 milioni di sterline e anche la scelta di Gran Bretagna e l’Italia di partecipare al programma del velivolo americano multiruolo F35 della Lockheed Martin, hanno spinto nei mesi scorsi i paesi partner del programma a suddividere in due parti il numero degli ordini previsti dalla terza trance. |
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La soluzione aveva evidentemente consentito in Italia di superare le iniziali indecisioni, anche se restavano tutte le incertezze sulla fattibilità del programma, perché gli inglesi, come riportato dalla stampa, sembravano orientati a non acquistare gli 88 velivoli previsti.
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La decisione ufficiale diffusa in queste ore ha invece confermato l’impegno, anche se non ha reso noto il numero degli aerei che il governo inglese intende acquisire. |
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Oltre all’ing. Brazzelli e all’ing. Bertolone, del nuovo CdA di Alenia Aeronautica fanno parte l’ing. Filippo Bagnato, il prof. Roberto Mazzei,il dr.Giovanni Soccodato,
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l’avv. Massimo Giordano ed il dr. Raffaele Tiscar. Alla presidenza del Collegio Sindacale di Alenia Aeronautica l’Assemblea ha confermato il prof. Emanuele D’Innella. Nell’organismo siederanno anche l’avv. Domenico Piacenza ed il dr. Salvatore Panebianco. |
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EADS presenta la propria trimestrale con utili in ribasso, ma con una prospettiva annuale considerata «significativamente positiva» dai vertici del gruppo europeo che affermano di disporre di una «flessibilità sufficiente» per sostenere il peso della crisi.
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Lo ha detto il direttore finanziario della compagnia, Hans-Peter Ring, dopo la presentazione dei conti di primi trimestre che mostrano utili operativi in calo del 70%. « Abbiamo – ha detto Ring – una buona struttura per i prossimi 10 anni. E possiamo far fronte a una riduzione dell’attività senza ricorrere a tagli al personale».
I profitti operativi del gruppo aerospaziale nei primi tre mesi del 2009 hanno registrato 232 milioni di euro, rispetto ai 768 del 2008 e i profitti netti sono caduti a 285 da 170 milioni di euro. Il fatturato si è attestato a 8,5 miliardi, dai 9,9 miliardi del periodo dello scorso anno. A pesare sul gruppo il ciclo recessivo dell’economia e il calo delle consegne degli aerei Airbus, 116 nel trimestre contro i 123 dello stesso periodo 2008. Nel merito dei risultati, il CEO di EADS Louis Gallois, ha commentato: «Nonostante le sfide economiche EADS rimane robusta. Continuiamo a monitorare attivamente il portafogli ordini e le consegne e stiamo migliorando la nostra efficienza». In merito al programma A400M, uno dei punti di crisi del gruppo, attualmente è beneficiato di tre mesi di moratoria da parte dei paesi acquirenti, Gallois ha commentato – Nel quadro generale «dobbiamo trovare una soluzione contrattuale comune sul piano tecnico e commerciale che premetta di distribuire equamente i rischi con i nostri clienti.» La dirigenza del gruppo europeo guarda al futuro con ottimismo, prevedendo per la fine dell’anno un risultato positivo con Airbus che dovrebbe acquisire oltre 300 nuovi ordini ed un fatturato complessivo sostanzialmente in linea con gli oltre 43 miliardi di euro dello scorso anno. segue |
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Giorgio Zappa,direttore generale di Finmeccanica, propone il distretto laziale dell’aerospazio. Il progetto è uno dei punti del programma biennale di attività 2009-2010 dell’Unione industriali di Roma. Gli industriali romani sembrano determinati a scendere in campo. A pochi giorni dall’approvazione del testo legislativo di distretto di “Città del Volo”, propongono una rapida definizione del distretto regionale laziale aerospaziale. La proposta, presentata da Giorgio Zappa vicepresidente dell’Unione industriali di Roma, guarda al modello industriale di Tolosa, definito un esempio di vero distretto industriale, formalizzato e caratterizzato da uno stretto rapporto tra università e mondo della ricerca, grande industria e piccole imprese. Il direttore generale di Finmeccanica afferma che occorre partire dal «ritardo accumulato da Roma nella formazione, della dispersione e frammentazione industriale in piccole imprese o in troppe realtà in settori ad alta tecnologia come nella Tiburtina Valley. Realtà deboli accanto alle quali coesistono grandi gruppi industriali quali Eni, Enel, Finmeccanica, centri di ricerca importanti come Cnr o Enea, il Centro sviluppo materiali, l’Enav e l’Enac». |
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Roma c’è, ma ancora non appare e il distretto aerospaziale deve rapidamente configurarsi nell’ambito di « un comitato per l’innovazione, la formazione e la ricerca, un corpo snello con rappresentanti del mondo dell’elettronica, dell’aerospazio, della componente farmaceutica, della facoltà di medicina di Roma e dei beni culturali.
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Roma deve migliorare molto nel lato della formazione, dell’addestramento delle risorse. C’è stato un calo delle capacità formative nelle università tecniche e negli istituti tecnici». |
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Il cielo sopra Torino tra il 6 e il 13 giugno sarà solcato da macchine volanti giunte da novanta paesi. |
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Il testo approvato a maggioranza dalla Commissione è la sintesi di due distinte iniziative, una del Partito democratico (Carlo Lucherini, Giovanni Carapella e altri) l’altra che ha come firmatari Enrico Luciani (Sinistra),
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Ivano Peduzzi (Prc), Peppe Mariani (Lista civica per il Lazio), Enrico Fontana (Sinistra) e Maria Antonietta Grosso (Comunisti italiani).La proposta di legge prevede l’utilizzo del fondo di rotazione regionale – pari a 10 milioni per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 – a favore dei lavoratori e dell’indotto del settore dell’aeromobile, stanziati dalla Finanziaria regionale.
Nella formulazione che ha ottenuto il placet della commissione si propone siano utilizzati in via prioritaria per interventi a sostegno delle imprese che reinseriscono personale “riqualificato” proveniente da aziende in crisi e di quelle dell’indotto con sede nel distretto. Il provvedimento prevede interventi sostegno e integrazione del reddito in favore dei lavoratori in esubero delle aziende e delle imprese in crisi che non beneficiano degli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente. «La situazione dell’aeroporto di Fiumicino tende ad aggravarsi – ha osservato Giovanni Carapella – la nuova Alitalia stenta a decollare e ci sono gravi ripercussioni in termini di occupazione e tessuto produttivo. La Regione si è sempre impegnata, sin dal primo momento, a difesa dell’aeroporto di Fiumicino come scalo nazionale, internazionale e intercontinentale. Con questa proposta si mette a punto uno strumento legislativo organico per sostenere il rilancio occupazionale e la riorganizzazione del tessuto produttivo. L’hub di Fiumicino è la più grande realtà lavorativa di Roma e del Lazio con 50 mila unità, di cui più di 10 mila rimaste fuori». ”E’ un provvedimento importante – ha commentato Domenico Di Resta (Pd) – Ed e’ tanto piu’ significativo di fronte all’aggravarsi della situazione. Rappresenta infatti un segnale forte della Regione Lazio a sostegno dei lavoratori e delle imprese ”. Il testo sarà a giorni esaminato dall’Aula per l’approvazione definitiva. segue |
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